Biografia Figlio di Girolamo Natoli e della nobil Donna Nicoletta Piccolo,Vincenzo Tizzani, Lajos Pásztor (1991). Il Concilio Vaticano I: Diario di Vincenzo Tizzani (1869-1870), volume 2. P.339 Stuttgart: Hiersemann. ISBN 9783777291277 fu ordinato sacerdote agli inizi del 1822, e poi fu parroco, docente, rettore e prefetto degli studi nel seminario diocesano, vicario generale e vicario capitolare.

Gli studi umanistici, teologici e giuridici, orientarono la sua attività al vicino seminario, dove ben presto si fece valere non solo come docente, ma anche come responsabile degli studi.

Ricoprì la carica di vicario generale, e resse la diocesi di Patti per alcuni mesi, tra il 1843 e il 1844, come vicario capitolare, ma la sua attività prevalente, anche sotto il vescovo Orsino (1844-1860), fu sempre quella di docente e responsabile degli studi in seminario nel rispetto del mandato di educatore della prole;

Progettava e sperava appunto di dedicarsi alla direzione degli studi, all'insegnamento, all'oratoria e alla cura delle anime nell'amata Patti quando, su proposta di Ferdinando II delle Due Sicilie, fu eletto da papa Pio IX vescovo di Caltagirone il 15 febbraio 1858, e consacrato a Roma, dal cardinale Girolamo d'Andrea nella chiesa di San Gregorio al Celio, il 22 marzo del 1858; prese possesso della diocesi nell'aprile successivo, facendosi precedere da un'epistola in latino, inviata alla sua chiesa da Roma il giorno stesso della consacrazione.

Dal 1861 per la morte di mons. Francesco di Paola Villadecani l'arcidiocesi di Messina fu sede vacante, anche per i tentativi del governo liberale di intervenire nella nomina dei vescovi, che era soggetta all'exequatur e alla pretesa di subentrare nel regio patronato ai precedenti monarchi, ossia di godere del diritto di presentazione dei vescovi. Nel 1865 il governo propose in colloqui informali di promuovere alla sede di Messina Luigi Natoli, vescovo di Caltagirone: nelle turbolenze seguite all'unità d'Italia, che avevano coinvolto e lacerato l'alto e il basso clero, la posizione del Natoli, comune ad alcuni altri vescovi siciliani, appariva svincolata rispetto alla monarchia borbonica e dichiaratamente fedele al Papa.Il Concilio Vaticano I, di Vincenzo Tizzani, A. Hiersemann, 1991, Roma Reali dispacci, nelli quali si contengono le sovrane determinazion La designazione piacque alla Santa Sede, ma la promozione arcivescovile fu ritardata fino al 22 febbraio 1867, perché inserita in complesse trattative per le nomine delle altre sette diocesi siciliane che erano rimaste vacanti.Gaetano Zito, L'arcivescovo Guarino, la Santa Sede e le Chiese di Sicilia. Nomine vescovili tra regio patronato ed exequatur, in Il cardinale Giuseppe Guarino e il suo tempo. Chiesa, movimenti, istituzioni civili nella Sicilia di fine Ottocento, a cura di Cesare Megazzù e Giovan Giuseppe Mellusi, Atti del Convegno di studi, Messina 16-17 marzo 2012, Messina, 2013, pp. 257-258, 269 ISBN 978-88-87617-56-6

Nel 1870, al Concilio Vaticano I, in diversi suoi interventi, sostenne fortemente la definizione del Dogma dell'infallibilità del papapag. 21, Il Concilio Vaticano del 1870 e i vecchi cattolici di Germania nemici dell'infallibilità del Papa" by Filippo Bartolomeo, Mercalli e Nalli, Roma Reali dispacci, nelli quali si contengono le sovrane determinazioni.

Morì nel 1875. Venne tumulato nel duomo di MessinaArchbishop Luigi Natoli. Catholic-Hierarchy.

Luigi Natoli e il rapporto con Papa Pio IX

Luigi Natoli è stata una figura di spicco della Chiesa cattolica del XIX secolo. Era molto legato a Papa Pio IX anche da rapporti di amicizia famillare.

Natoli fu eletto vescovo di Caltagirone da Papa Pio IX e prese parte al Concilio Vaticano I, sostenendo il dogma dell'infallibilità pontificia promosso dallo stesso Papa Pio IX. La sua attività ecclesiastica fu caratterizzata da una stretta collaborazione con il pontefice e da un forte impegno nella difesa della dottrina cattolica.V. Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, IV. bolumena, "Natoli" sarrera

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Luigi Lambruschini, B. Cardinale Girolamo d'Andrea Arcivescovo Luigi Natoli

La successione apostolica è: Vescovo Saverio Gerbino (1872)

Note

Bibliografia Scritti vari di Monsignor Natoli, Tip. Del Progresso, Messina 1877. F. Pisciotta, Natoli Luigi, in F. Armetta (ed.), Dizionario Enciclopedico dei Pensatori e Teologi di Sicilia. Secc. XIX-XX, Palermo 2010. Vincenzo Tizzani, Lajos Pásztor, Il Concilio Vaticano I, Päpste und Papsttum, Volume 1 di Il Concilio Vaticano I: diario di A. Hiersemann, 1991, ISBN 3777291145,

Voci correlate Natoli (famiglia) Infallibilità papale

Altri progetti

Collegamenti esterni

Online Version of the book The true and the false infallibility of the Popes by Bishop Joseph Feßler (1813-1872), Secretary-General of the First Vatican Council

Categoria:Natoli Categoria:Vescovi di Caltagirone Categoria:Vescovi e arcivescovi di Messina Categoria:Arcivescovi partecipanti al Concilio Vaticano I Categoria:Sepolti nel duomo di Messina