Aveva un fratello maggiore, noto come Dal Monte I, che militò nell'Aosta negli anni quaranta e cinquanta.Dizionario illustrato dei calciatori genoani, pag.76

La città di Aosta ha reso omaggio al suo calciatore Giorgio Dal Monte: domenica 23 marzo 2025 è stato intitolato a lui lo Stadio denominato Tsambarlet.

Allo scoprimento della targa era presente un numeroso pubblico, con la presenza di molte glorie del calcio aostano del passato, tra cui Nunzio Santoro, memoria storica del calcio locale e promotore dell'iniziativa. Santoro ha voluto rendere omaggio a "Roccia", (soprannome di Dal Monte, 159 presenze in serie A e 53 reti segnate) che era divenuto un simbolo per la Regione. Presenti anche l'assessora allo Sport Alina Sapinet e il sindaco di Aosta, Gianni Nuti.

Dal Monte con una carriera fatta di sacrifici e duro allenamento ha rappresentato Aosta nel mondo del calcio italiano, dal Genoa al Milan, dalla Serie A alla Coppa Latina. La sua carriera, ancorché non particolarmente lunga, ha lasciato un segno profondo, rappresentando il sogno del riscatto della città valdostana dopo le difficoltà del dopoguerra.

Caratteristiche tecniche Brevilineo, con una certa tendenza al sovrappeso, era un centravanti molto potente fisicamente e dotato di un buon tiro.Speciale derby soprannome Genoasamp.com Poteva giocare anche come ala.

Carriera

Proveniente dalla squadra della sua città, l'Aosta, nel 1952 viene ingaggiato dal , all'epoca militante in Serie B, e alla prima stagione contribuisce con 8 reti all'attivo alla vittoria del campionato con conseguente promozione in Serie A.

Resta al centro dell'attacco genoano per altre due stagioni in massima serie, realizzando complessivamente 17 reti, quindi nel 1955 passa al appena laureatosi Campione d'Italia. Coi rossoneri disputa una stagione con 11 reti in 21 incontri di campionato disputati, Italy 1955-1956 Rsssf.comSerie A 1955-1956 xoomer.virgilio.it ottenendo il successo nella Coppa Latina. È protagonista soprattutto nella neonata Coppa dei Campioni, nella quale realizza 3 reti su 5 incontri disputati, fra cui una doppietta dal dischetto nella semifinale di ritorno contro il vinta a San Siro, risultato tuttavia non sufficiente a ribaltare il 4-2 dell'andata. European Champions' Cup 1955-56 - Details Rsssf.com

A fine stagione torna al Genoa, con cui disputa altri quattro campionati in massima serie, realizzando 9 reti in ognuna delle prime due stagioni e 7 complessivi nelle due successive, fino alla retrocessione per illecito sportivo della stagione 1959-1960.

Chiude la carriera con il Rapallo Ruentes in Serie D.

In carriera ha collezionato complessivamente 159 presenze e 53 reti in Serie A e 29 presenze e 8 reti in Serie B.

Ha collezionato una presenza nella Nazionale italiana B e una presenza nella Nazionale Giovanile.

Palmarès Competizioni nazionali

Genoa: 1952-1953

Rapallo Ruentes: 1961-1962 (girone A)

Competizioni internazionali

Milan: 1956

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni