Soprannominato il Molleggiato per il suo peculiare modo di ballare che lo caratterizzava in gioventù, è considerato uno dei maggiori esponenti della musica leggera italiana.
Attivo nello spettacolo dal 1956, ha spesso collaborato alla composizione dei propri brani, lasciando talvolta che altri ne firmassero la proprietà intellettuale."Fino a 15 anni fa ha scritto gran parte delle sue canzoni lasciando che altri le firmassero", Intervista a Claudia Mori, in TV Sorrisi e Canzoni, 26 novembre 2007 Tra i suoi successi più noti figurano 24mila baci, Prisencolinensinainciusol e Il ragazzo della via Gluck, quest'ultima celebre per la sua denuncia socio-ambientalista. Altri album di grande successo includono Io non so parlar d'amore, Esco di rado e parlo ancora meno e Mina Celentano.
In Italia, dal 1960 al 2025, ha pubblicato 73 album tra studio, live e raccolte, raggiungendo la vetta delle classifiche italiane in sette decenni consecutivi con dieci differenti album. Ha partecipato cinque volte al Festival di Sanremo, vincendolo nel 1970 con Chi non lavora non fa l'amore insieme alla moglie Claudia Mori.
Celentano ha riscosso successo anche all'estero, in paesi quali Francia, Unione Sovietica, Germania Occidentale, Stati Uniti, Cina, Sud America, Grecia e Austria.
È stato molto attivo anche nel cinema, con 43 film interpretati e quattro diretti, e in televisione, avendo condotto programmi e spettacoli di successo per la Rai, tra cui Fantastico e gli one-man show Francamente me ne infischio, 125 milioni di caz..te e Rockpolitik, spesso accompagnati da critiche e polemiche.
È riconosciuto come uno dei primi artisti italiani ad aver introdotto il rock and roll statunitense nel panorama musicale nazionale e a riflettere nei propri lavori i mutamenti dei costumi e della società."Dizionario della canzone italiana", a cura di Gino Castaldo, ed. Curcio, 1990, voce Celentano Adriano; Nicola Sisto, p. 338
Biografia Gioventù
Adriano Celentano nasce il 6 gennaio 1938 a Milano, dove trascorre l'infanzia e l'adolescenza, nel quartiere periferico di Greco, in via Cristoforo Gluck 14. I genitori, Leontino Celentano (1890-1951) e Giuditta Giuva (1896-1973), sono originari di Foggia e si trasferiscono dapprima in Piemonte e successivamente in Lombardia alla ricerca di migliori condizioni di lavoro.
È il quinto di una famiglia numerosa: è fratello minore di Rosa (1917–2003, madre di Gino Santercole), di Alessandro (1920–2009, padre di Alessandra Celentano), di Maria (1923–2012), e di Adriana (1925-1934). Il nome Adriano gli viene dato in memoria della quarta sorella, morta di leucemia all'età di nove anni.
Dopo aver completato la scuola elementare, abbandona precocemente gli studi e svolge diversi lavori manuali, apprendendo infine il mestiere di orologiaio presso un negozio della città. La passione per l'orologeria accompagnerà l'artista anche in età adulta, portandolo ad occuparsi di tale attività nel tempo libero e omaggiandola nella serie animata Adrian.
L'interesse per la musica è presente fin dall'infanzia: alcuni zii, nelle sere d'estate, suonano il mandolino sui marciapiedi di via Gluck. All'età di quindici anni Adriano inizia a suonare la chitarra, avvicinandosi progressivamente alla musica che segnerà l'avvio della sua carriera artistica.
Gli anni Cinquanta
Gli esordi Da adolescente comincia a interessarsi alla musica, in particolare al rock and roll, che scopre quando nel 1955 un amico, Nanni Introini (che ha conosciuto tramite Miki Del Prete, a sua volta conosciuto al Santa Tecla) gli regala un 45 giri che il padre gli ha portato dagli Stati Uniti con il brano Rock Around the Clock di Bill Haley* , che spinge Celentano a decidere di voler diventare un cantante di rock'n'roll. Con quattro suoi amici forma un gruppo, i Rock Boys, composto dai tre fratelli Ratti, Franco alla chitarra, Marcodiventerà in seguito un celebre contrabbassista jazz, oltre che musicista con Ivan Della Mea al basso, Giancarloentrerà in seguito nel gruppo di Bruno De Filippi e accompagnerà poi negli anni settanta Giorgio Gaber nei primi spettacoli del teatro canzone alla batteria, e da Ico Cerutti (torinese trasferitosi da poco a Milano con la famiglia) alla seconda chitarra. Con questa formazione, dopo aver preparato alcuni brani di rock and roll americano, a cui Celentano, non sapendo l'inglese, cambia le parole,Intervista di Franca Angelini, su Sorrisi e Canzoni dell'11 ottobre 1959 il gruppo esordisce nel 1956 all' Àncora, locale di Milano e poco tempo dopo inizia a esibirsi nel noto club Santa Tecla, nonché in altri teatri dell'hinterland milanese. In un'intervista del 1959 Celentano ricorderà di aver cominciato la propria carriera di cantante imitando i rocker americani: "Allora il rock'n'roll era una novità e se qualcuno lo cantava aveva successo anche se lo cantava male. Io imitavo Bill Haley per scherzare con gli amici, in una sala da ballo in viale Zara. Avevo l'impostazione, ma per il resto ero tutto squadrato. Ma intanto la voce si spargeva, che io cantavo il rock'n'roll…".Citazione riportata nella scheda su Il tuo bacio è come un rock del sito web della Galleria della canzone.it
Alla fine del 1956 il gruppo conosce al Teatro Smeraldo di Milano un complesso di rock'n'roll proveniente da Roma, formato dai tre giovani fratelli Ciacci; il frontman è il secondogenito, Antonio,Durante lo spettacolo allo Smeraldo Little Tony viene notato da un impresario inglese, Jack Good, che lo convince a partire con i suoi fratelli per l'Inghilterra, dove nascono "Little Tony and His Brothers". Gli spettacoli hanno tale successo da indurre Little Tony a rimanere in Inghilterra per alcuni anni. Nel periodo inglese fu ospite fisso del programma televisivo Wham!. Uno degli autori di Elvis Presley gli scrisse Too Good, che arrivò nella top 20 inglese nel 1959; cfr. mentre il più grande Alberto è il bassista e il più giovane Enrico il virtuoso chitarrista. A distanza di poco più di quattro anni Celentano ritroverà Antonio Ciacci, divenuto nel frattempo noto con lo pseudonimo di Little Tony, e con lui dividerà il secondo posto al Festival di Sanremo del 1961 con il brano 24 mila baci.La versione di Celentano, presente nel disco 24.000 baci/Aulì-ulè edito dalla casa discografica Jolly, si classificò alla 17ª posizione nella classifica generale dell'anno. Cfr. la scheda relativa nel sito web della Discografia Nazionale della canzone italiana Intanto si aggiunge ai Rock Boys il pianista Enzo Jannacci, proveniente dai Rocky Mountains (backing band di Tony Dallara), presentato a Celentano dal sassofonista Pino Sacchetti. In questi suoi primi spettacoli, Celentano intervalla le sue canzoni con spezzoni di cabaret (imitando Jerry Lewis spalleggiato dall'amico Tony Renis nei panni di Dean Martin); spesso, poi, si mette a ballare ancheggiando con un fisico snodatissimo. In una delle sue serate conosce anche Alberto Longoni, ballerino professionista, meglio noto con i nomi d'arte di Jack La Cayenne e Torquato il Molleggiato.
Nel 1957 il ballerino campione del mondo Bruno Dossena organizza a Milano il "Primo Festival del Rock and Roll e Danze Jazz", evento destinato a proseguire negli anni successivi a Genova (1958), San Severino Marche (1959), Ancona (1960), Roma (1961), Verona (1962), Bologna (1963) e infine a Firenze (1964). La prima edizione si tiene il 18 maggio 1957 al Palazzo del Ghiaccio di Milano e vi prendono parte, oltre a Celentano accompagnato dai Rock Boys, gruppi come il Duo Corsaro,Il Duo Corsaro era costituito da due acrobati che si esibivano in un numero mimico su base musicale, e che nulla hanno a che vedere con il futuro duo I Due Corsari la Swing Parade e la Original Lambro Jazz Band (all'epoca notissima all'Arethusa e in altri noti locali milanesi).didascalia c/o locandina originale dell'epoca e citazioni sul Corriere della Sera Il Festival è altresì affiancato dal "Trofeo Oransoda", una competizione per coppie di ballerini dilettanti di rock and roll supportati dai tre suddetti complessi di musicisti: tra questi ultimi l'unico guidato da un cantante è quello appunto di Celentano, invitato dallo stesso Dossena che lo ha ascoltato al Santa Tecla e lo ritiene l'unico vero interprete rock dell'ambiente milanese.Poco prima dell'inizio della manifestazione Jack La Cayenne alias Torquato il Molleggiato esce dal Palazzo del Ghiaccio per una pausa-caffè, ma è impossibilitato a rientrarvi poiché nel frattempo la polizia ne blocca gli ingressi a causa della folla incontenibile; Celentano, che canta dei brani in un personalissimo inglese e balla in modo simile a quello di La Cayenne, diviene così per tutti quanti Il Molleggiato: perciò La Cayenne stesso decide di non adoperare più quello pseudonimo. Il successo è tale che il giorno seguente i quotidiani esprimono entusiastici commenti sia per il giovane Celentano sia per il gruppo acrobatico Dossena's Rock Ballett. L'articolo di giornale intitolato "Palazzo del Ghiaccio devastato dal nuovo divo del rock'n'roll" apparso su La Notte del 19 maggio 1957 riferisce dei tafferugli avvenuti al Festival, motivo del ritardo di due ore per l'inizio della manifestazione, mentre al contrario sul Corriere della Sera Giorgio Bocca scrive parole dure contro la nuova moda giovanile importata dagli USA. A seguito di quella esibizione hanno origine alcune leggende metropolitane, tra le quali:
tra i Rock Boys c'era anche al sax Luigi Tenco, il quale però all'epoca viveva ancora a Genova, dove suonava nel Modern Jazz Group di Mario De SanctisAldo Fegatelli Colonna - Luigi Tenco - edizioni Mondadori, Milano, 2002, pag. 29 e soltanto nel 1958 si sarebbe trasferito a Milano, dove avrebbe conosciuto Giorgio Gaber e formato il gruppo de I Cavalieri; anche Giorgio Gaber si era esibito suonando nel gruppo di Celentano; in realtà Gaber in quel periodo era chitarrista per Ghigo Agosti e solo in seguito sarebbe entrato a far parte dei Rock Boys;Anche Gino Santercole, intervistato, conferma ciò: "Nel maggio di quest'anno al palaghiaccio di Milano si tenne il primo Festival del Rock: è stata una cosa esilarante, nessuno si aspettava questo successo strabordante. Un'affluenza di pubblico al di là di ogni cognizione, tutto il quartiere pieno di gente che voleva entrare, tant'è che la polizia si è spaventata e ha chiuso i cancelli. La nostra formazione era composta da Adriano alla voce, me alla chitarra, Jannacci al piano, e altri tre ragazzi, un sassofonista, un bassista e un batterista. Gaber è venuto dopo Celentano si era aggiudicato il Festival del 1957: al contrario, la manifestazione costituiva solo un'esibizione di coppie/gruppi di ballerini professionisti (come la squadra nazionale francese di be-bop, i Colombet detti anche "I Re del Cha Cha Cha" e il citato Dossena's Rock Ballett) e conferiva un trofeo solo per le coppie di danzatori dilettanti, mentre - come detto - le orchestre erano giusto ospiti di supporto. Al proposito, va aggiunto che i trofei offerti ai dilettanti dalla nota bevanda Oransoda sono purtroppo andati perduti nel trambusto generale, poiché, proprio come capitato a La Cayenne, gran parte della giuria era rimasta chiusa fuori dal palazzetto a causa dell'intervento della polizia.
Poco dopo il Festival, Ico Cerutti abbandona i Rock Boys per dedicarsi al jazz (entra infatti nell'orchestra di Franco Cerri con Renato Sellani, e ritornerà in contatto con Celentano anni dopo, quando si dedicherà alla carriera di cantante solista), lasciando il posto a Gino Santercole. Medesima decisone viene presa anche da Giancarlo Ratti, anche lui passato al jazz, mentre suo fratello Franco (il chitarrista) si ritira dall'attività musicale; i due saranno quindi sostituiti dal batterista Flavio Carraresi (fiorentino, anche lui di formazione jazz) e da Gaber, presentato ai Rock Boys dall'amico Jannacci.
I primi 45 giri e la nascita de I Ribelli