Lisola di Arran (inglese: Isle of Arran; gaelico scozzese: Eilean Arainn) è la più grande isola del Firth of Clyde, in Scozia, e con un'area di è la settima più grande isola scozzese. Dal punto di vista amministrativo si trova nell'area di governo locale dell'Ayrshire Settentrionale e secondo il censimento del 2001 aveva una popolazione residente di abitanti. Sebbene comunemente associata alle Ebridi, con le quali condivide molte somiglianze fisiche e culturali, queste isole in realtà sono collocate a nord-ovest dall'altro lato della Penisola di Kintyre. Arran è completamente montuosa ed è stata descritta come il "paradiso dei geologi".Haswell-Smith (2004) pp. 11-17.

Vi sono stati insediamenti continui dall'inizio del periodo neolitico, tempo del quale vi sono numerosi resti preistorici. Dal VI secolo in avanti popoli di lingua goidelica provenienti dall'Irlanda colonizzarono l'isola, che divenne un centro di attività religiosa. Durante la tormentata Epoca vichinga Arran divenne proprietà della corona norvegese prima di essere formalmente assorbita dal regno di Scozia nel XIII secolo. Gli "sgomberi" del XIX secolo condussero a significative riduzioni della popolazione e alla fine della lingua e dello stile di vita gaelico.

L'economia e la popolazione si sono riprese in anni recenti, la principale industria essendo quella turistica. Tra le attrattive dell'isola è da menzionare l'ampia varietà della flora e della fauna, che include tre specie di alberi endemiche dell'area.

Etimologia Fin dall'Età del ferro la maggioranza delle isole della Scozia hanno visto l'alternarsi di popolazioni appartenenti ad almeno quattro gruppi linguistici, il che spiega l'incertezza che circonda l'origine ed il significato dei nomi di molte di queste isole. Nel caso di Arran, Mac an Tàilleir (2003) afferma: "si dice che non sia collegato al nome Aran in Irlanda" (che significa "a forma di rene", cfr. irlandese ára "rene"). Fatto insolito per un'isola scozzese, Haswell-Smith (2004) propone una derivazione brittonica e un significato di "luogo alto" che almeno corrisponde alla geografia - Arran è significativamente più elevata di tutta la terra che la circonda lungo le sponde del Firth of Clyde.

Qualsiasi altro nome di luogo brittonico che possa essere esistito fu in seguito soppiantato dai popoli gaelici di lingua goidelica giunti dall'Irlanda attraverso il loro adiacente regno di Dál Riata. Durante l'Epoca vichinga l'isola, insieme alla grande maggioranza delle isole scozzesi, divenne proprietà della corona norvegese, periodo nel quale potrebbe essere stata nota come "Herrey" o "Hersey". In conseguenza di questa influenza norrena, molti attuali toponimi di Arran sono di origine vichinga.Downie (1933) pp. 38–39.

Geografia e geologia

L'isola giace nel Firth of Clyde tra Ayr e Kintyre. Il caratteristico profilo delle colline settentrionali di Arran visto dalla costa di Ayrshire prende il nome di "Guerriero Dormiente" (Sleeping Warrior) a causa della sua somiglianza con una figura umana a riposo.Keay & Keay (1994) a p. 42 si riferiscono al "profilo del 'Guerriero Dormiente' di Arran visto dalla Costa di Clyde". Vari siti web sostengono che la locuzione si riferisce a singole colline, nessuna delle quali individualmente somiglia ad una figura umana adagiata."Arran Page 1" hughspicer.fsnet.co.uk. Consultato il 22 febbraio 2009. Fra queste colline spicca la cima del Goat Fell a .Downie (1933) p. 2. Altri tre picchi (corbetts) da ricordare, tutti a nord-est, sono il Caisteal Abhail, il Cìr Mhòr e il Beinn Tarsuinn. A nord-ovest, la cima più alta è il Bheinn Bharrain ().Johnstone et al. (1990) pp. 223-226.

La più grande valle dell'isola è la Glen Iorsa ad ovest, mentre le strette Glen Sannox (gaelico: Gleann Shannaig) e Glen Rosa (gaelico: Gleann Ròsa) ad est circondano il Goat Fell. Nella parte meridionale dell'isola il terreno è meno montuoso, anche se una porzione considerevole dell'interno supera i e la cima dell'A' Chruach raggiunge i .Haswell-Smith (1994) p. 13."Get-a-map" . Ordnance Survey. Consultato il 30 marzo 2008. ci sono altre due colline (marilyns) a sud, il Tighvein ed il Beinn Bhreac.

L'isola è a volte detta "Scozia in miniatura", perché è divisa anch'essa in terre alte (Highlands) e in terre basse (Lowlands) dalla Highland Boundary Fault, la faglia che attraversa la Scozia da nord-est a sud-ovest.McKirdy et al. (2007) pp. 297- 301. Arran è una meta molto popolare tra i geologi, che vengono a studiare le formazioni di rocce intrusive come sill e dicchi e le rocce sedimentarie e metasedimentarie la cui età va dal Precambriano al Mesozoico.

La parte settentrionale dell'isola è costituita essenzialmente da un vasto batolite di granito, creato da un'intensa attività vulcanica circa 60 milioni di anni fa nel periodo terziario. Il nucleo interno è formato da materiale a grana più fine, mentre l'anello esterno presenta graniti più grossolani. La parte meridionale dell'isola è caratterizzata da rocce sedimentarie, soprattutto del tipo "vecchia e nuova arenaria rossa" (old and new red sandstone), con tracce di folgoriti, segni bucherellati che potrebbero essere stati creati da fulmini del periodo permiano. Nelle arenarie vicino a Brodick vi sono ancora dune di sabbia risalenti al Permiano, nonché affioramenti localizzati di rocce triassiche e perfino un raro esempio di gesso cretacico.McKirdy et al. (2007) pp. 143, 144, 149.Le implicazioni di questo piccolo affioramento di gesso sono considerevoli. Esso suggerisce che, come gran parte dell'Inghilterra meridionale, la Scozia un tempo aveva considerevoli depositi di questo materiale che sono stati successivamente cancellati dall'erosione, sebbene non vi siano prove evidenti di questo. Vedi McKirdy et al. (2007) p. 298. Verso la metà del XIX secolo fu aperta una miniera di barite vicino a Sannox ("la sabbiosa"): chiusa dopo alcuni anni dall'11º Duca di Hamilton perché "rovinava la solenne maestosità della scena", fu riaperta dopo la Prima guerra mondiale e chiusa definitivamente nel 1938 quando il filone si esaurì."Corrie". Undiscovered Scotland. Consultato il 16 gennaio 2010.Hall (2001) p. 28

Nel 1787, il geologo James Hutton trovò ad Arran il suo primo esempio di una discordanza a nord di Newton Point vicino a Lochranza, che fornì le prove per le sue teorie plutonistiche sull'uniformitarismo e sull'età della Terra. Questo punto è uno dei luoghi più famosi nello studio della geologia. Hutton, però, non pubblicò i risultati dei suoi studi fino alla scoperta più convincente di un secondo sito vicino a Jedburgh.

Le glaciazioni del Pleistocene coprirono quasi interamente la Scozia di ghiaccio ed i picchi più elevati di Arran all'epoca potrebbero essere stati dei nunatak. Dopo l'ultima ritirata del ghiaccio alla fine dell'epoca pleistocenica i livelli marini erano fino a più bassi del presente ed è probabile che circa BP l'isola fosse collegata alla Scozia continentale.Murray (1973) pp. 68-69. I cambiamenti del livello marino e l'innalzamento isostatico delle terre rendono assai complessa la mappatura delle linee di costa post-glaciali, ma è evidente che l'isola è attorniata da spiagge sopraelevate post-glaciali.McKirdy et al. (2007) p. 28. La grotta di King's Cave sulla costa sud-occidentale è un esempio di formazione rocciosa emergente su una spiaggia sopraelevata. Questa grotta, lunga oltre e alta fino a , si trova ben al di sopra dell'attuale livello del mare.Downie (1933) pp. 70-71.Essa è inoltre una delle numerose grotte associate alla leggenda di This cave is one of several associated with the legend of Roberto I di Scozia e del ragno. Vedi McKirdy et al. (2007) p. 301. Il lato nord-orientale dell'isola presenta alte scogliere marine, compresi grandi pendii rocciosi sotto le cime di Torr Reamhar e presso Scriden (An Scriodan) all'estremo capo settentrionale.Downie (1933) a p. 19 registra che le rocce di Scriden caddero, "si dice, circa duecento anni fa, con una violenta scossa che fece tremare la terra e fu udita a Bute e Argyllshire".

Villaggi

Arran ha numerosi villaggi (36 in tutto), situati prevalentemente lungo la costa. Il centro principale è Brodick (norreno: "baia ampia"), che è sede del capolinea dei traghetti, di vari alberghi e della maggioranza dei negozi, anche se Lamlash è in effetti il villaggio più grande dell'isola. (Nel 2001 la popolazione di Brodick era di 621 abitanti contro i di Lamlash.)"Scrol Browser" Scotland's Census Results Online. Consultato l'8 marzo 2008. Il castello di Brodick è la residenza dei Duchi di Hamilton. Tra gli altri villaggi sono da menzionare Lochranza ("stagno dei sorbi selvatici") a nord, Corrie a nord-est, Blackwaterfoot a sud-ovest, Kildonan a sud e Whiting Bay a sud-est. Catacol ("torrentello del gatto") si trova appena lungo la strada che scende da Lochranza.

Isole circostanti Arran è circondata da tre isole minori: Holy Isle si trova ad est di fronte a Lamlash, Pladda è localizzata al largo della costa meridionale di Arran e la minuscola Hamilton Isle si trova appena al largo di Clauchlands Point, a nord di Holy Isle. Eilean na h-Àirde Bàine al largo del sud-ovest di Arran, presso Corriecravie, è uno scoglio che è collegato ad Arran durante la bassa marea.

Altre isole nel Firth of Clyde comprendono Bute, Great Cumbrae e Inchmarnock.

Clima L'influenza dell'Oceano Atlantico e della Corrente del Golfo creano un clima oceanico mite. Le temperature sono generalmente fresche, aggirandosi in media intorno a in gennaio e a in luglio al livello del mare."Regional mapped climate averages" Met Office. Consultato il 4 settembre 2009.

Il terreno meno montuoso conferisce alla parte meridionale dell'isola un clima più favorevole della parte settentrionale, mentre la costa est è più riparata dai venti rispetto ai lati ovest e sud.

Le precipitazioni nevose sono rare ed i venti meno frequenti che sulla terraferma. Al pari della maggioranza delle isole situate lungo la costa ovest della Scozia, le piogge sono generalmente copiose, fra i all'anno nel sud e nell'ovest ed i all'anno nel nord e nell'est. Il livello sale ulteriormente sui monti, dove cadono annualmente oltre di pioggia. Maggio e giugno sono i mesi più soleggiati, con una media di oltre 200 ore di insolazione.

Storia Preistoria

Arran presenta una notevole concentrazione di tombe megalitiche a galleria risalenti al primo Neolitico, chiamate "ometti di Clyde" (Clyde Cairns). Sono formate tipicamente da una pietra rettangolare o trapezodiale e da un tumulo di terra che racchiude una camera rivestita di lastre di pietra più grandi, probabilmente destinata all'internamento. Due notevoli esempi si trovano a Monamore Glen, ad est del villaggio di Lamlash,Noble (2006) pp. 104-108. e sopra la Baia di Whiting (le cosiddette "Tombe dei Giganti"). Vi sono numerose pietre erette risalenti ai tempi preistorici, compresi sei cerchi di pietra a Machrie Moor (gaelico: Am Machaire)."Machrie Moor Stone Circles". Undiscovered Scotland. Consultato il 18 July 2009.

Sono stati portati alla luce anche parecchi siti dell'Età del bronzo, compreso il "Tumulo di Ossian" vicino a Clachaig e un ometto vicino a Blackwaterfoot, dove sono stati trovati un pugnale di bronzo e una fascia d'oro.Downie (1933) pp. 29-30. Torr a' Chaisteal Dun a sud-ovest, nei pressi di Sliddery, ospita i resti di una struttura fortificata dell'Età del ferro risalente al 200 d.C. Le mura originali erano spesse o più e racchiudevano un'area circolare di circa di diametro."Torr a' Chaisteal Dun". Undiscovered Scotland. Consultato il 18 luglio 2009.

Gaelici, Vichinghi e l'era medievale Arran è citata in un antico poema irlandese intitolato Agalllamh na Senorach, registrato per la prima volta nel XIII secolo, che descrive le bellezze dell'isola. Arran dai molti cervi, Il mare s'infrange contro le sue falde, Compagnie di uomini possono trovarvi cibo, Lance azzurre si fanno rosse tra i suoi massi.

Gaie cerve sono tra le sue colline, Succose bacche vi si trovano per cibo,