Ombra (Shade), alter ego di Richard Swift, è un personaggio dei fumetti creato negli anni quaranta per la National Comics. All'inizio un criminale, ha combattuto contro la versione della Golden e della Silver Age di Flash. Divenne però un mentore per Jack Knight, figlio dello Starman della Golden Age, altro nemico dell'Ombra.

Anche se nei fumetti della Golden Age fu inizialmente fu descritto come un ladro, il personaggio fu reinventato nel 1994 come un ambiguo vittoriano che ottenne la sua immortalità e l'abilità di manipolare le ombre grazie ad un evento mistico inspiegabile. Nel 2009, l'Ombra fu inserita all'89º posto della lista dei più grandi criminali dei fumetti di tutti i tempi indetto dalla IGN.

Biografia del personaggio Pre-Crisi

Fece la sua prima apparizione in Flash Comics n. 33, come avversario del Flash della Golden Age, Jay Garrick. Fu descritto, come è stato descritto nell'incipit, come un ladro in grado di manipolare le ombre con un bastone magico. Combatté sia contro Jay Garrick che contro la sua controparte della Silver Age, Barry Allen. Fu membro di numerose squadre di super criminali, inclusa la Società dell'Ingiustizia, e uno dei tre supercriminali utilizzati per il primo incontro tra i due super velocisti nell'ormai classica storia Flash dei due mondi del 1961, che reintrodusse il Flash della Golden Age nella Silver Age.

Post-Crisi

Ritorna in ristampa nel 1986, come membro della nuova incarnazione della Società dell'Ingiustizia del Mago. La comparsa successiva avvenne in un flashback di Secret Origins n. 50, del 1989, in cui venne spiegata la storia dell'incontro post-Crisi tra Jay Garrick e Barry Allen.

Post-Ora Zero

Dopo l'Ora zero, le origini dell'Ombra furono cambiate quasi completamente. Fu collegato retroattivamente ad un "gentleman" inglese di nome Richard Swift, un giovane dell'anno 1838. Una notte, a Londra, Swift venne intrappolato nel mezzo di un'inspiegabile tragedia mistica che uccise 104 persone. Il più immediato degli effetti, fu la perdita della memoria precedente all'incidente. Fortunatamente, una carrozza stava passando da quelle parti e gli diede un passaggio. Il gentiluomo che lo accolse nella sua carrozza si chiamava Piers Ludlow, e gli offrì il suo aiuto raccontandogli il proprio passato. Accettando la sua apparente "gentilezza", Swift fu condotto fino alla casa di Ludlow per poi essere trasportato la sera seguente in un'altra casa. Tuttavia, l'intera faccenda era una trappola: l'intera famiglia Ludlow era composta da assassini e truffatori, e avevano recitato quella scena numerose volte in passato: lo facevano allo scopo di uccidere una persona ricca, e mettevano un barbone morto ammazzato nelle vicinanze per dare l'impressione di una rapina o di un omicidio andati storti. Tuttavia, quando vollero ripetere questo piano su Swift utilizzandolo come capro espiatorio, egli riflessivamente liberò la sua Ombra, uccidendo tutti i Ludlow presenti. Solo un paio di gemelli, assenti dall'escursione, sopravvissero. La sera seguente, Swift incontrò uno dei suoi migliori amici prima dell'incidente: l'autore Charles Dickens.

Dopo la tragedia: il trasferimento negli Stati Uniti Per i decenni successivi, Swift visse relativamente una vita normale, che cambiò quando Rupert Ludlow, uno dei due gemelli sopravvissuti, comparve e lo sorprese in un'imboscata insieme alla sua gang di killers, informandolo della sua futura morte e della crescita esponenziale della famiglia Ludlow. Anche se gravemente ferito, Swift riuscì ad uccidere Rupert, che aveva quindi scoperto la sua immortalità. Dopo di ciò, lasciò l'Inghilterra per cominciare una carriera come avventuriero/assassino/osservatore della vita. Viaggiò per diversi paesi, vivendo numerose avventure. Mentre era in viaggio, incontrò Brain Savage, il supereroe Scalphunter e visitò, per la prima volta, Opal City, dove si stabilì, acquistando un grande immobile e vivendo generalmente in modo agiato, incontrando addirittura Oscar Wilde. Comunque non mise da parte la sua vita di avventuriero, assicurandosi però che avesse sempre una grossa fortuna alla quale tornare. Tuttavia, durante i suoi viaggi, incontrò anche un altro immortale nato dallo stesso incidente e avente quasi i suoi stessi poteri: un nano di nome Culp, che sarebbe divenuto il suo avversario immortale.

Il matrimonio con Marguerite Croft Durante tutte le scappatoie dell'Ombra, fu perseguitato quasi costantemente dai Ludlow, che egli abbatté con poco rimorso, uccidendo numerosi membri della famiglia, prima di incontrare Marguerite Croft, una giovane donna, di cui si innamorò e con la quale si stabilì a Parigi durante gli anni trenta. In realtà Marguerite si dimostrò essere una Ludlow, e tentò di ucciderlo, avvelenandolo. l'Ombra sopravvisse alla tossina, e fu costretto ad uccidere Marguerite, quando gli confessò che anche se lo amava, avrebbe continuato ad attentare alla sua vita come segno di lealtà verso la sua famiglia. Questo lasciò l'Ombra con un senso di depressione generale e non si ri-innamorò mai più. A causa di ciò e della morte di Brian Savage, riprese la sua attività di assassino.

La Seconda guerra mondiale e l'arruolamento Durante la Seconda guerra mondiale, si arruolò e venne inviato al fronte, in Europa. Qui vi trovò anche Culp. Nel corso di una missione, una bomba cadde sopra di loro, spedendo Culp nel corpo dell'Ombra. Ignaro di ciò, ritornò in America dove visitò Keystone City. Questa era la sede della Golden Age dei supereroi, e di tutti loro ne scelse uno per divenire il suo avversario: Jay Garrick, il primo Flash. Per lui, non era più di un gioco, venne influenzato inconsciamente da Culp: tutti i crimini più importanti da lui eseguiti dovevano passare inosservati, truccandoli come incidenti. Quando Garrick andò in pensione si sentì molto triste. Tutto ciò durò fino a quando un altro supereroe, il Ragno Non si tratta dell'Uomo Ragno., si fece avanti. l'Ombra, curioso delle motivazioni del Ragno, scoprì che era in realtà un criminale che si sbarazzava della concorrenza, e, che per nascita, era anche un Ludlow. l'Ombra salvò Keystone uccidendo il Ragno e salvando Garrick e sua moglie Joan da un tentativo di omicidio. Quando gli fu chiesto il motivo della sua azione, rispose che Jay gli piaceva, in quanto arguto e dotato di un grande senso dell'umorismo.

Durante gli anni sessanta, si alleò temporaneamente con il Dottor Fate per abbattere quelle che sembravano essere imprese criminali di Culp, una mistica organizzazione di matti, i Wise Fools, dall'inglese, i Saggi Folli, che egli desiderava ripetessero il rituale che lo creò, convocando una bolla d'ombra incontrollata e selvaggia. In realtà l'Ombra di Culp che si separava da quella di Swift. Ignaro che la coscienza di Culp si trovava nell'Ombra, lui e Dottor Fate distrussero l'operazione Wise Fools e gettarono la bolla d'ombra in una dimensione vuota.

Starman

James Robinson decise di utilizzare l'Ombra, assegnandogli un ruolo da protagonista nella nuova serie Starman del 1994. Nella prima storia, Sins of The Father, Jack Knight trovò nell'Ombra un nemico quando rapì suo padre, lo Starman pensionato Ted Knight su ordine del vecchio Mist, desideroso di una resa dei conti. l'Ombra successivamente tradì Mist alleandosi con la Famiglia O'Dare, un clan di ufficiali di polizia che aiutavano Jack in memoria di loro padre, Billy O'Dare, un poliziotto che spesso aiutò il primo Starman nella sua lotta al crimine. l'Ombra, con gli O'Dare, assalì la tana di Mist traendo in salvo Ted Knight. Fuori dagli O'Dare, si fece amico la "pecora nera" della famiglia O'Dare, Matt.

La maggior parte del passato dell'Ombra fu rivelato attraverso alcune voci di un diario incluse nel fumetto di Starman, compreso un numero flashback dal titolo "Tales of Time Past" Trad. Ing. "Racconti di un tempo passato". Spesso ebbero a che fare con diversi Starman, incluso il vecchio Ted, così come altri personaggi tratti dal mito di Starman come Brian Savage. Su 80 numeri della serie, 10 furono riservati ai "Tempi Passati". "Estratti" dal diario dell'Ombra, spesso rimpiazzavano le colonne di lettere di Starman, aggiungendo frequentemente degli sfondi, correlati alla storia o alle motivazioni delle gesta compiuti dall'Ombra. Questi estratti vennero scritti in una forma poetica, in opposizione allo stile più tradizionale dei fumetti, con illustrazioni occasionali, e come parte di un diario, scritto personalmente dall'Ombra.

l'Ombra ebbe un ruolo attivo in un'avventura che coinvolse Jack Knight nella lotta contro un demone nascosto in un poster che afferrava gente innocente per trasportarla all'Inferno. l'Ombra, come sempre, desiderava la pace per Opal, e non gli piaceva Merritt, il guardiano umano del poster, che ottenne l'immortalità per la sua protezione, divenuto successivamente fonte di ispirazione per il romanzo, Il ritratto di Dorian Gray. In un combattimento per la possessione del poster, Matt O'Dare venne catturato, e l'Ombra lo seguì. All'interno del poster, l'Ombra fu d'accordo nel vendere la sua anima in cambio della liberazione di tutte le anime catturate, ma il demone, incapace di accettare un patto egoista, rilasciò tutti. Dopo di ciò, Matt decise di cambiare pagina e di lasciare il suo passato alle spalle. l'Ombra lo assistette nel suo intento, in parte influenzato dalla rivelazione che O'Dare, in effetti, è la reincarnazione dell'avvocato Scalphunter, un suo vecchio amico.

Un evento particolare della vita dell'Ombra giunse quando incontrò il demone Neron. Questi gli offrì, come fece a tutti i criminali prima di lui, di aumentare i suoi poteri. Tuttavia, l'Ombra vide poca utilità in tale offerta, dato che non aveva bisogno di incrementare la sua già sostanziale fortuna, né di incrementare i suoi poteri ombrosi, e per di più era anche immortale. Neron, arrabbiato dal suo rifiuto, giurò vendetta contro di lui.

Nel corso degli anni, i Ludlow, apparentemente, si erano stancati di tentare di vendicarsi, cosa che l'Ombra interpretò come una tregua. Questa durò finché l'ultima moglie di un Ludlow lo chiamò per parlare, per cercare di convincere suo marito di evitare vendicarsi, cosa che probabilmente lo avrebbe ucciso. l'Ombra rispose all'invito, e solo parlando fece desistere questo Ludlow dal mettere in atto la sua vendetta, seppellendo così un'eredità di odio che andava avanti da quasi un secolo e mezzo.

Un altro punto degno di nota fu quando Goldwave assalì l'Universo DC, depotenziando quasi tutti i supereroi. In un confronto contro Starman, Matt O'Dare, Lanterna Verde, e la Lista dei personaggi di Starman, l'Infernale Dottor Pip, in cui Pip fece quasi saltare in aria una parte di un grattacielo di Opal, l'Ombra comparve all'ultimo istante gettando Pip nelle Darklands, prima che la bomba esplodesse. Nel corso della storia è evidente che i suoi poteri non vennero depotenziati come negli altri supereroi, con una nota che indicò, che forse, nemmeno Dio era in grado di toglierglieli, probabilmente riferendosi alle origini oscure dei suoi misteriosi ed esoterici poteri.