Biografia Terminata la carriera agonistica, si stabilisce a Chiavari, in Liguria, dove apre una boutique. Scompare il 17 luglio 2025 all’età di 82 anni.
Carriera Cresciuto nell'Agazzano, nel 1958 passa alle giovanili del Spalazzi e Franchi debuttano nel Piacenza a Mestre, Libertà, 18 marzo 1961, pag.5; esordisce in prima squadra diciottenne, il 19 marzo 1961 sul campo della MestrinaMestrina-Piacenza 2-1 - Stagione 1960-1961 Storiapiacenza1919.it, nel campionato di Serie C 1960-1961 concluso con la retrocessione degli emiliani. Rimane al Piacenza anche nelle due stagioni successive in Serie D, come riserva di Antonio Cucchetti primaRosa 1961-1962 Storiapiacenza1919.it e Pietro Tappani poiRosa 1962-1963 Storiapiacenza1919.it. Nelle tre stagioni in maglia piacentina colleziona 9 presenze subendo 11 gol.
Nel 1963 viene ingaggiato dal Acquisti e cessioni 1963-1964 Storiapiacenza1919.it, che lo aggrega alla formazione De MartinoVarato il Piacenza F.C. società per azioni. Bissi II acquistato, Spalazzi ceduto al Bologna, Libertà, 28 luglio 1963, pag.5: nella sua prima stagione partecipa al Torneo di Viareggio 1964 giocando come titolareNessuna vittoria straniera al Torneo di Viareggio, La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 1964, pag.7 e perdendo la finale con il Dukla Praga. Con la partenza di Cimpiel diventa riserva di Negri e successivamente di Giuseppe VavassoriM.Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, vol. 2, pag.506 ed esordisce in Serie A il 23 maggio 1965, subendo cinque reti sul campo del . Nella stagione 1965-1966 partecipa a 15 gare per l'indisponibilità del titolare Negri; in quella stagione è involontario protagonista del grave infortunio occorso a Bruno Mora, che si frattura tibia e perone in uno scontro con il portiere rossobluStagione 1965-1966 Magliarossonera.it. Nel 1966, in un'amichevole serale a Riccione contro la formazione locale, subisce un calcio dal centravanti avversario Bighi fratturandosi la mascella e rimanendo indisponibile per più di sei mesi. Effettua una lenta ripresa da quest'infortunio e gioca 6 gare nelle successive due stagioni. Chiude l'esperienza quinquennale tra i petroniani con un totale di 22 presenze e 27 gol al passivo.
Nel 1968 scende in Serie B, in prestito al per sei milioni di lire, nella trattativa che porta al Bologna Lucio Mujesan in cambio di sei atleti.. La formazione pugliese viene promossa in Serie A nella stagione 1968-1969 e Spalazzi viene riscattato interamente per un costo di 140 milioni. Con i galletti disputa complessivamente quattro campionati da titolare (tre in serie cadetta e una, la seconda, in A) e viene soprannominato dai tifosi portiere kamikaze. Chiude l'esperienza in Puglia con 121 presenze nei campionati in cui subisce 95 reti; lo storico barese Gianni Antonucci lo annovera tra gli otto migliori portieri del Bari fino al 1972.
Nel 1972 passa al , dove vince il campionato di Serie B nella prima stagione e retrocede nella stagione successiva. Dopo due stagioni, nella sessione estiva del mercato 1974 passa al insieme a un conguaglio di 350 milioni di lire, in cambio di Ignazio Arcoleo e Sergio GirardiPerduto De Sisti l'Inter ripiegherebbe su Vanello, L'Unità, 28 giugno 1974, pag.11; nella stagione 1974-1975 gioca solo la Coppa ItaliaCentrocampisti del Palermo in luce contro l'Alessandria, L'Unità, 2 settembre 1974, pag.9Fumagalli in 15' liquida il Palermo, L'Unità, 16 settembre 1974, pag.9, poiché poco prima dell'inizio campionato di Serie B si infortuna seriamente al ginocchioSpalazzi, l'uomo del destino per Mora, Libertà, 12 dicembre 1986, pag.16. Per un anno tenta invano il recupero, prima di chiudere definitivamente la carriera agonistica.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Genoa: 1972-1973
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni