Il chemiotropismo è un movimento di curvatura o di orientamento (sviluppo di radici, di ife fungine, di tubetti pollinici) che avviene nelle piante in risposta a stimoli chimici quali sostanze chimiche gassose o disciolte nell'acqua.
Classificazione Allorché la sostanza chimica non è diffusa uniformemente nel mezzo, si può avere un chemiotropismo (di curvatura o di orientamento): positivo : la sostanza chimica esercita un'attrazione tale che la curvatura è verso la concentrazione più alta negativo : la sostanza esercita una repulsione tale che la curvatura è verso la concentrazione più bassa
Esempi Le ife fungine nello stadio germinativo hanno un chemiotropismo positivo per saccarosio, glucosio, peptone, asparagina e un chemiotropismo negativo per gli acidi (organici e inorganici) Il chemiotropismo è importante anche nell'unione sessuale; per es. nelle piante di giglio le concentrazioni di chemiocianina, una proteina nello stigma dei fiori, sono essenziali per guidare il polline fino alle cellule uovo. I tubetti pollinici di Scilla presentano un chemiotropismo positivo per certe specie di zuccheri e negativo per l'ossigeno dell'aria. Le radici, nelle quali solo l'apice radicale riceve e trasmette stimoli chemiotropici, si ha chemiotropismo positivo per il vapore acqueo; tale fenomeno prende il nome di "idrotropismo".
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Fisiologia vegetale