La provincia di Massa-Carrara è una provincia italiana della Toscana di abitanti. I capoluoghi provinciali sono Massa e Carrara, come da Decreto Legge n. 7 del 25 gennaio 2024. Essa è la decima e ultima provincia toscana per numero di abitanti, ed è all'ottavo posto tra le dieci province toscane per estensione territoriale.

È la più settentrionale della regione e dell'Italia Centrale, confinante a ovest con la Liguria (provincia della Spezia), a nord con l'Emilia-Romagna (provincia di Parma e provincia di Reggio Emilia), a sud-est con la provincia di Lucca, mentre si affaccia sul mar Ligure a sud-ovest.

Storia

La provincia di Massa e Carrara venne istituita nel 1859, con decreto di Carlo Farini,Dal libro "Raccolta officiale delle leggi e decreti del dittatore delle Province Modenesi e Parmensi 9 novembre - 31 dicembre 1859 in previsione dei plebisciti di annessione al Regno di Sardegna degli ex ducati (Parma, Modena) e delle quattro legazioni ex pontificie (Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì) d'oltre Appennino. La provincia fu suddivisa amministrativamente in due circondari: Massa (domini estensi storici del ducato di Modena) e Pontremoli (antichi territori del Granducato di Toscana fino a dieci anni prima),Decreto 27 dicembre 1859, n. 79 sostanzialmente continuando la previgente provincia estense nel Compartimento territoriale di Modena, Reggio e Massa. Con la creazione di un unico compartimento emiliano, dal 1871 la provincia di Massa fu inserita nel compartimento territoriale della Toscana, dopo che gli fu unito il circondario di Castelnuovo di Garfagnana nel 1861.Regio decreto n. 4471 del 15 dicembre 1860.

Nel 1923 furono staccati dalla provincia i comuni di Calice al Cornoviglio e Rocchetta di Vara, (facenti parte del circondario di Massa) che entrarono a far parte della nuova provincia della SpeziaRegio Decreto 2 settembre 1923, n. 1913 e tutti i 17 comuni del circondario di Castelnuovo di Garfagnana, che furono assegnati alla provincia di LuccaRegio Decreto 9 novembre 1923, n. 2490. Di conseguenza, la superficie della Provincia calò da 1 717,67 km² all'attuale 1 154,68 km². La provincia di Massa-Carrara restò in attesa di una compensazione e riorganizzazione territoriale (fu ipotizzata la formazione di una cosiddetta provincia del marmo caratterizzata da comuni attività estrattive e manifatturiere che avrebbe dovuto estendersi nella zona di costa fino a comprendere i comuni della Versilia). Tale proposta però non era e non è attuabile, sul piano sociale, perché la Versilia storicamente, per lingua, cultura e tradizioni è un territorio da sempre appartenuto alla Toscana, e nel Granducato, appartenne al Governatorato di Pisa (che nel 1861 ne rivendicò l'annessione alla propria provincia), le giunte comunali però votarono per la permanenza sotto la provincia di Lucca, dal cui dipartimento granducale provenivano.

Nel 1938 i comuni di Carrara, Massa e Montignoso vennero fusi nell'unico comune di ApuaniaRegio Decreto Legge 16 dicembre 1938, n. 1860, art. 1 e in quello stesso anno fu istituita la "zona industriale apuana", che incluse nel relativo consorzio (C.Z.I.A.) anche i comuni della vicina Versilia. La provincia assunse il nome di provincia di ApuaniaRegio Decreto Legge 16 dicembre 1938, n. 1860, art. 2.

Nel 1946 con decreto luogotenenziale (di Umberto II di Savoia) il comune di Apuania fu sciolto e, ai sensi dell'art. 2, la provincia avrebbe dovuto riprendere l'antica denominazione di Massa-Carrara, se non che, in realtà, la precedente denominazione era quella di Massa e Carrara. Il capoluogo provinciale fu posto nel ricostituito comune di Massa, .

Il 12 aprile 1995 Riccardo Canesi, deputato del Collegio Carrara - Lunigiana, presentò una proposta di legge sulla "Modifica dell'articolo 2 del decreto legislativo luogotenenziale 1º marzo 1946, n. 48, concernente il ripristino della denominazione autentica della provincia di Massa-Carrara in provincia di Massa e Carrara" (Atto Camera 2409), mentre, nel febbraio 2009, il deputato Bertolini in tal senso presentò nuovamente una proposta di legge per la ridenominazione della Provincia da Massa-Carrara a Massa e Carrara[s:Atti parlamentari, Camera dei deputati, legislatura XVI, Disegni di legge e relazioni, Documenti, N. 2230-A del 30/09/2009 ].

Con il furono inseriti nell'elenco delle "Disposizioni legislative statali anteriori al 1º gennaio 1970, di cui si ritiene indispensabile la permanenza in vigore", sia il regio decreto del 1938 (allegato 2, parte 1, n. 451) che il decreto legislativo luogotenenziale (allegato 2, parte 1, n. 596), per cui l'antinomia generata da quest'ultimo rimane.

Il 25 gennaio 2024 viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge che eleva la città di Carrara a co-capoluogo della provincia.

Onorificenze La provincia di Apuania (dal 1946 Massa-Carrara) è tra gli enti decorati insigniti della medaglia d'oro al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale:

Geografia fisica La provincia di Massa-Carrara si suddivide convenzionalmente in due parti principali, costiera e continentale, distinguibili ad occhio nudo dal punto di vista geografico: la parte costiera della provincia è costituita dalla Riviera e da una piana leggermente discendente di tipo alluvionale (la Riviera Apuana, formata dai comuni di Massa, Carrara e Montignoso); la parte continentale del territorio è costituita dalla Lunigiana (questa zona confina con la Liguria e l'Emilia-Romagna).

Tranne una breve fascia costiera, che ha come pianure la Riviera Apuana, lunga 14 km con le sue lunghe e chiare spiagge formate da finissimi granelli di ghiaia grigio chiaro di origine fluviale e comprendente i comuni di Carrara, Massa e Montignoso, confinante con la Versilia, la provincia è prevalentemente montuosa e collinare. Tipicamente in circa 7 km dal mare si erge la catena montuosa per la quale l'elemento caratteristico della provincia sono proprio le Alpi Apuane, montagne che raggiungono un'altezza massima di 1.946,9 m nel monte Pisanino (comune di Minucciano in provincia di Lucca da cui si estrae dal Bacino Acquabianca solo una piccola parte del celebre Marmo di Carrara materiali come Pungitopo, Bianco P, e Bardiglio Imperiale). Da diversi anni, a causa dell'elevato impatto paesaggistico ed ambientale in un territorio ricco di biodiversità e geodiversità come quello delle Alpi Apuane, la filiera del marmo è oggetto di un'aspra battaglia ambientalista per la chiusura delle cave. All'interno della provincia è presente la Lunigiana, una vallata delimitata dall'Appennino a nord e dalle Alpi Apuane a sud, nella quale scorre il fiume Magra che dà origine in parte alle spiagge visibili.

Orografia

+Monti Denominazione Altitudine () Monte Tambura 1.889 Monte Marmagna 1.851 Monte Orsaro 1.830 Pizzo d'Uccello 1.781 Monte Sagro 1.749 Monte Spiaggi 1.549 Monte del Giogo 1.518 Monte Borgallo 1.127 Monte Brugiana 973 Monte La Pizza 951 Monte Nebbione 691

+Passi e valichi Denominazione Altitudine () Passo della Cisa 1.039 Passo del Cerreto 1.281 Passo del Lagastrello 1.200 Passo del Brattello 953 Passo del Cirone 1.255 Passo del Vestito 1.009 Passo della Focolaccia 1.809 Passo dei Due Santi 1.392

Comuni

Appartengono alla provincia di Massa-Carrara i seguenti 17 comuni: Stemma Comune PopolazioneAulla Bagnone Carrara Casola in Lunigiana Comano Filattiera Fivizzano Fosdinovo Licciana Nardi Massa Montignoso Mulazzo Podenzana Pontremoli Tresana Villafranca in Lunigiana Zeri

Enti e unioni di comuni Il territorio della provincia di Massa-Carrara è amministrato anche da enti sovracomunali ovvero da un'unione di comuni ed enti parco.

Denominazione Zona geografica Sede amministrativa Unione di comuni Montana LunigianaLunigiana (13 comuni)Fivizzano Parco nazionale dell'Appennino Tosco-EmilianoAppennino tosco-emilianoFivizzano Parco naturale regionale delle Alpi ApuaneAlpi ApuaneMassa

Comuni più popolosi I comuni in cui la popolazione supera le unità sono 9:

Stemma Città Popolazione(ab) Superficie(km²)Densità (ab/km²)Massa94715,1Carrara71857,75Aulla60178,35Montignoso17607,05Fivizzano18141,03Pontremoli18238,56Licciana Nardi5686,67Fosdinovo4995,96Villafranca in Lunigiana29157,81

Curiosità

La provincia di Massa-Carrara si può fregiare di avere al suo interno un comune, Fosdinovo, che nel 2014 è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano. Nel 2025 anche il comune di Bagnone ha ottenuto il riconoscimento.

Trasporti e vie di comunicazione Linee ferroviarie La provincia apuana è percorsa da tre linee ferroviarie: La linea Genova-La Spezia-Pisa. La linea Parma-La Spezia detta Ferrovia Pontremolese. La linea Lucca-Aulla.

Autoservizi La società Autolinee Toscane esercisce numerosi collegamenti urbani ed anche extraurbani, verso le località dell'entroterra, della costa ed interprovinciali (Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio, Lucca, Sarzana, Luni ecc.).

Linee stradali Autostrade Le autostrade che attraversano la provincia di Massa-Carrara sono: l'A12, chiamata Azzurra, che lungo la costa collega la provincia a Rosignano Marittimo e a Genova; l'A15 che collega l'A1 e l'A12, attraversando la Lunigiana.

Strade statali, regionali e provinciali La provincia è attraversata da importanti strade di comunicazione che collegano l'Italia alla Francia e l'Italia tirrenica alla Pianura Padana.

Strade statali Strada statale 1 Via Aurelia Strada statale 62 della Cisa Strada statale 63 del Valico del Cerreto Strada statale 330 di Buonviaggio Strada statale 432 della Bocca di Magra Strada statale 665 Massese

Strade regionali S.R. 445 "ex S.S. 445 della Garfagnana". Collega le località della Lunigiana orientale (Fivizzano, Aulla) alla Garfagnana attraverso il Passo dei Carpinelli

Strade provinciali Lo stesso argomento, in modo più approfondito in strade provinciali della provincia di Massa-Carrara

S.P. 72 "ex S.S. 446 di Fosdinovo" importante collegamento tra la Lunigiana e la bassa Val di Magra tramite la Foce del Cucco. S.P. 73 "ex S.S. 446 dir di Fosdinovo" diramazione da Fosdinovo arriva tramite il Colle della Spolverina a Carrara, poi attraverso il Valico della Foce termina a Massa; collegandole quindi alla Lunigiana. S.P. 4 "di Antona". Strada panoramica che attraverso il Passo del Vestito, collega Massa alla Garfagnana. S.P. 37 "Zeri-Sesta Godano", strada stretta e tortuosa che da Pontremoli, passa da Zeri ed entrando in provincia della Spezia al Passo del Rastrello, arriva a Sesta Godano, collegando così l'alta Lunigiana alla Val di Vara. S.P 39 "del Brattello" collega Pontremoli a Borgotaro attraverso il Passo del Brattello. S.P 42 "del Cirone" collega Pontremoli all'alta Val di Parma, passando per la Val d'Antena ed il Passo del Cirone.

Amministrazione L'amministrazione provinciale ha sede a Massa in piazza Aranci nel Palazzo Ducale e condivide l'edificio con la Prefettura.

Presidenti

Stemma provinciale

Lo stemma è stato approvato con l'apposito decreto datato al 24 marzo 1938.

Galleria d'immagini

Note

Voci correlate Apuania Lunezia Sarzana Ducato di Massa e Carrara Dipartimento delle Alpi Apuane Toponimi latini dei comuni della provincia di Massa-Carrara

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