Utopia è una miniserie che intreccia le testate Dark Avengers e Uncanny X-Men a cominciare dall'albo fuori collana Dark Avengers/Uncanny X-Men: Utopia. Pubblicato dalla Marvel Comics fra il giugno e il settembre 2009, la storia prende avvio durante la rivolta mutante contro la proposta di legge per controllarne i cicli riproduttivi obbligando Norman Osborn a prendere in mano la situazione.
Storia editoriale Il filone narrativo principale corre attraverso le serie Dark Avengers e Uncanny X-Men, cominciando e terminando con due albi speciali fuori collana intitolati rispettivamente Utopia ed Exodus. La sceneggiatura dell'intera opera è affidata a Matt Fraction, già alle redini di Uncanny X-Men, che sostituisce temporaneamente Brian Michael Bendis al timone di Dark Avengers; mentre i disegni sono opera di Marc Silvestri per l'albo Utopia, Terry Dodson per Uncanny X-Men, Luke Ross per Dark Avengers, Mike Deodato Jr. e Terry Dodson per Exodus.
Per meglio comprendere la genesi del nuovo gruppo mutante e le ragioni che hanno portato ciuscun membro a farvi parte è stato deciso di pubblicare contemporaneamente anche una miniserie di tre numeri intitolata Dark X-Men: The Beginning le cui sceneggiature sono state scritte principalmente da Paul Cornell e James Asmus affiancati da numerosi artisti.
Principale tie-in del crossover è la storia parallela apparsa su X-Men: Legacy, scritta da Mike Carey, che mostra lo scontro fra X-Men e Vendicatori dal punto di vista di Rogue, Danger e Gambit.
La trama principale condurrà e concluderà definitivamente questo capitolo della storia mutante con l'albo fuori collana Dark Reign: The List - X-Men, anch'esso sceneggiato da Fraction per i disegni di Alan Davis. Le conseguenze legate all'operato di Emma Frost all'interno della Cabala di Osborn, invece, verranno affrontate nell'altro albo fuori collana Dark X-Men: The Confession, sceneggiato da Chris Yost e Craig Kyle.
Trama Capitolo I Quando la marcia di Umanità Ora! guidata da Simon Trask, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica circa la proposta di legge sul controllo delle nascite mutanti, incontra i manifestanti del fronte opposto guidato da Bestia, Dazzler e Northstar comincia un confronto verbale sfociato grazie a Satiro, istigato da alcuni manifestanti, in una rissa e sedata solo dall'intervento della polizia che arresta e porta via molti rivoltosi, fra cui Bestia. Mentre Ciclope ed Emma Frost vengono ricevuti dal sindaco, Norman Osborn atterra a San Francisco poco prima che scoppi un nuovo focolaio di protesta al Castro dove gli animi si scaldano ulteriormente dopo che alcune molotov vengono lanciate contro i manifestanti mutanti. Mobilitati, gli X-Men si sparpagliano per la città sedando le risse con l'aiuto dalle forze dell'ordine, mentre Osborn e i suoi Vendicatori mettono a punto un piano di contenimento della minaccia mutante: Ms. Marvel viene inviata al Castro a reprimere i manifestanti, Uomo Ragno alla Hayes Valley ad affrontare Colosso, Occhio di Falco coadiuva la polizia all'Embarcadero e Ares sorveglia il municipio. Ad Alcatraz, intanto, Osborn convoca Emma Frost e le suggerisce di prendere in mano la situazione prima che tutto vada a rotoli: indossata un'uniforme nera Emma accetta il compito propostole. Nelle celle, Bestia viene avvicinato telepaticamente da uno Xavier prigioniero mentre Osborn spalleggiato da un altro Xavier presenta alla stampa Ciclope e gli X-Men come rivoltosi e li invita a consegnarsi alle autorità.
Di ritorno dall'Australia Rogue, Gambit e Danger vengono prelevati da Pixie e teleportati a San Francisco dove Ciclope affida loro il compito di ritrovare alcuni mutanti scomparsi durante i disordini cittadini. Impegnata a sondare la mente di un agente H.A.M.M.E.R. per scoprire la posizione di Indra, Rogue viene colta di sorpresa da Ms. Marvel che la impegna in combattimento finché con uno stratagemma non riesce a fuggire. Nel mentre, Gambit viene soccorso da Ariel e Onyxx che portano in salvo Trance, Dragoness e Toad lasciandolo libero di raggiungere uno dei tanti focolai di protesta per far allontanare i manifestanti. Tuttavia con l'arrivo di Ares si vede costretto ad iniziare uno scontro dal quale esce vivo grazie all'apparizione di Rogue che toccando il dio greco assorbe una quantità di energia di molto superiore alle sue forze e che solo tramite l'aiuto di Danger riesce a controllare e reindirizzare contro Ares. Contattati dalle Naiadi di Stepford i tre requisiscono un veicolo H.A.M.M.E.R. e si dirigono verso l'ultima posizione di Trance, mai arrivata alla base. Raggiuntala, Rogue cerca in tutti i modi di calmarla di modo che il suo potere, impazzito dopo il trauma dovuto alla folgorazione di un taser, possa ritornare sotto controllo e permetterle di ritornare alla base. Tuttavia, le due vengono interrotte nuovamente da Ms. Marvel che dopo aver sconfitto Gambit e Danger riprende lo scontro con Rogue da dove era stato interrotto. Ormai capace di dominarsi, Trance soccorre l'amica messa in difficoltà dall'intangibiltà dell'avversaria riuscendo a sconfiggerla e permettendo a Pixie di riportare tutti a Greymalkin.
Capitolo II Mentre in città si susseguono gli scontri fra mutanti e forze dell'ordine, gli X-Men riparano alle Graymalkin Industries attendendo la prossima mossa di H.A.M.M.E.R. inconsapevoli che ad Alcatraz Osborn mostra ad Emma Frost il team di X-Men con il quale dovrà porre fine alla rivolta cittadina: Mimo, Daken, Cloak e Dagger, Arma Omega e Bestia Nera sono stati tutti selezionati seguendo un particolare disegno politico volto a riabilitare il nome dei mutanti presentandoli come il nuovo volto della legge e dell'ordine. Benché scettica che tale manovra possa davvero funzionare, Emma mostra tutto il proprio disappunto quando le viene rivelato che il professor Xavier apparso al fianco di Norman durante le precedenti interviste altri non è che Mystica ora al soldo del governo grazie ad un particolare dispositivo correttivo capace di trasformarla in una bomba umana al minimo segno di tradimento. Non fidandosi completamente, Emma decide di fare un'ulteriore aggiunta invitando il sovrano di Atlantide Namor ad unirsi al gruppo poco prima della presentazione ufficiale alla stampa trasmessa in tutta la città e vista anche dai residenti di Graymalkin, che l'accusano tra di loro di averli traditi ed essersi schierata dalla parte del governo. Intanto in uno dei bar del Sunset, Satiro riunisce Match, Lorelei, Valanga, Adam X, Sunspot e Meld progettando di violare il comprifuoco imposto da Emma per svelare al mondo intero la politica fascista del governo: raggiunta Union Square, Match ne fa esplodere una buona parte fino a quando l'arrivo degli X-Men governativi non dà inizio ad uno scontro terminato con l'arresto di tutti i rivoltosi. Deciso a parlare con Osborn, Ciclope raggiunge Alcatraz e gli chiede di arrendersi e lasciare la città e vedendosi opporre un rifiuto categorico non può fare a meno di andare via affermando di averci almeno provato. Nelle celle, Bestia dopo essere stato sottoposto al trattamento della Macchina Omega si ritrova sempre più debole e dolorante, mentre all'interno di una suite i Vendicatori si lamentano dell'inattività forzata a cui sono sottoposti in favore degli X-Men e della loro opera di pubbliche relazioni atta a consolidare le strategie scelte da H.A.M.M.E.R. per contrastare la crisi. Tornati alla base, Emma impedisce a Daken di maltrattare uno dei prigionieri ed impone a Osborn e Bestia Nera di mostrarle gli effetti della Macchina Omega sui mutanti e le condizioni in cui vengono detenuti: mentre il secondo la rassicura sugli effetti non letali della procedura, tenendole nascosti gli effetti deleteri sull'organismo, il primo le mente garantendole che Bestia non è fra i prigionieri detenuti nella struttura. Benché nella sua forma adamantina, Emma viene contattata da Xavier, detenuto in una delle celle, ed informata delle vere azioni di Osborn e del trattamento inumano riservato ai prigionieri. Al St. Francis Hospital, intanto, la Sentinella Umana Simon Trask fomenta gli animi già infettati dalla sua programmazione a sterminare tutti i mutanti.
Capitolo III Invasi dalle Sentinelle Umane e sorvegliati dal governo i mutanti residenti a San Francisco si trovano assediati. Per far fronte ad entrambe le minacce Ciclope riunisce alcuni X-Men affidando loro diversi compiti: Dani Moonstar viene inviata a Las Vegas, a Domino viene chiesto di raggruppare la sua squadra e attendere l'arrivo di Wolverine e a Mindee Cuckoo di farsi arrestare. Ad Alcatraz, lo scontro fra X-Men e Vendicatori guidati da Daken e Occhio di Falco viene interrotto dall'arrivo di Emma che ordina a Cloak di trasportare tutti in città per porre fine ai disordini causati dalle Sentinelle. Dopo aver appreso che la programmazione di Trask aveva completamente eliminato tutte le caratteristiche umane dai soggetti infettati, Emma ordina alla sua squadra di eliminare la minaccia inconsapevole del fatto che Ciclope ed altri X-Men li osservino per carpire il loro punto debole. Intanto nella baia di Oakland Domino, Warpath, X-23 e Magik accolgono Wolverine di ritorno da New York; mentre immersi poco fuori la costa del pacifico Psylocke e l'X-Club, a bordo di un sottomarino, si preparano alla fine degli X-Men a San Francisco riportando in superficie uno dei tanti Asteroidi M di Magneto. Arrestato Trask gli X-Men di Osborn si dedicano a ristabilire l'ordine in città arrestando mutanti e criminali, lasciando libero Bestia Nera di continuare i suoi esperimenti sui mutanti imprigionati ad Alcatraz incanalando attraverso la Macchina Omega la loro energia vitale per potenziare Arma Omega, ormai dipendente dal processo. Riuscita a penetrare all'interno del quartier generale grazie all'aiuto di Mindee, X-Force si scontra con Bestia Nera prima che questi venga soccorso dagli X-Men governativi. Durante il confronto, Emma e Namor mettono fuori combattimento Daken e Mimo rivelando il loro doppio-gioco e mentre Magik teleporta via i prigionieri la prima offre a Cloak e Dagger la possibilità di unirsi agli X-Men giusto in tempo per lasciare Alcatraz e raggiungere l'Asteroide M, rinominato Utopia, ora completamente emerso nella Baia di San Francisco. Mentre Ciclope annuncia in diretta TV la fondazione di una nazione mutante al di fuori dalla giurisdizione degli Stati Uniti, Osborn raduna i Vendicatori e ciò che resta dei suoi X-Men per attaccare l'isola e porre fine alla minaccia mutante.
Capitolo IV