La Corea del Sud, ufficialmente Repubblica di Corea () è uno Stato dell'Asia orientale che occupa la metà meridionale della penisola coreana. Confina a nord con la Corea del Nord, a ovest con il Mar Giallo, a sud col Mar Cinese Orientale, a sud-est con lo stretto di Corea e a est con il Mar del Giappone. La capitale è Seul, che, con approssimativamente più di 10 milioni di persone nella sua area metropolitana (dati aggiornati al 2021), è una delle città più popolate del mondo. Con un paesaggio prevalentemente montuoso e con 52 milioni di abitanti, la Corea del Sud è il 31º stato più popoloso del mondo e il 20º per densità di abitanti (il terzo, dopo Bangladesh e Taiwan, non prendendo in considerazione i microstati).

Scavi archeologici hanno dimostrato che la Corea è stata abitata sin dal paleolitico inferiore, tuttavia la storia della Corea inizia nel 2333 a.C. con la fondazione di Gojoseon da parte di Dan-gun. Dopo l'unificazione dei tre regni di Corea sotto il regno di Silla nel 668 d.C., si succedettero le dinastie Goryeo (고려, 高麗, traslitterato anche come Koryo, da cui deriva il nome Corea) e Joseon (조선, 朝鮮) fino all'invasione giapponese della Corea nel 1910. Dopo l'occupazione sovietica e statunitense del Paese conseguente alla seconda guerra mondiale, la Corea venne divisa in Corea del Nord (sotto l'influenza sovietica) e Corea del Sud (sotto quella statunitense). Il 20 giugno 1950 la Corea del Nord, appoggiata dalla Repubblica Popolare Cinese e dall'Unione Sovietica, invase quella del Sud, causando la cosiddetta guerra di Corea, un conflitto bellico con due milioni di vittime, interrotto di fatto nel 1953 con l'accordo di armistizio coreano, anche se non vi è stato alcun trattato di pace tra le "due Coree", ciò significa che il conflitto è legalmente ancora in corso. Verso metà degli anni '90, il paese intraprese un graduale processo di democratizzazione e ad oggi la Corea del Sud è considerata fra le maggiori democrazie in Asia.

Sulla base del PIL nominale (FMI, 2017), è la 4ª economia più grande d'Asia e l'11ª nel mondo. Oggigiorno è conosciuto come un Paese ad alta tecnologia informatica sulla base di un alto livello delle risorse umane, per cui è riconosciuto come 7º paese al mondo secondo l'Indice di educazione di sviluppo umano (ONU, 2008). Fa inoltre parte dei trenta Paesi OCSE e nel 2010 ha svolto un ruolo cruciale nel nuovo vertice globale G20 con Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Canada al nome del G20 Steering Group.

Storia

La fase embrionale delle vicissitudini che portarono alla nascita della Corea del Sud, iniziò a svilupparsi a partire dalle sessioni della conferenza del Cairo, tenutasi nel 1943, in cui venne stipulato un accordo dalle forze Alleate (Stati Uniti, Regno Unito e Cina) che prevedeva l'indipendenza della penisola coreana dal Giappone a guerra finita e lo status di "nazione neutrale".. Dopo la resa del Giappone in seguito agli attacchi nucleari di Hiroshima e Nagasaki da parte degli Stati Uniti, si procedette alla divisione della Corea in due zone lungo la linea del 38º parallelo: in quella a nord si formò un governo comunista filo-sovietico con capitale a Pyongyang, presieduto da Kim Il-sung, e in quella meridionale uno filostatunitense con capitale a Seul presieduto da Syngman Rhee, che iniziò ad accumulare sempre più potere assumendo poteri dittatoriali. Nel 1949 l'esercito sud-coreano represse brutalmente un sollevamento contadino nella provincia di Jeju, uccidendo persone.

Il 25 giugno 1950 la Corea del Nord invase la Corea del Sud con il consenso di Mao Zedong. Fu questo l'inizio di una guerra che causò circa 4 milioni di morti fra civili e soldati. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite prese la decisione di intervenire, anche grazie al fatto che la Cina ivi rappresentata era quella nazionalista (Taiwan, alleata degli Stati Uniti), a discapito della Repubblica Popolare Cinese (alleata della Corea del Nord, motivo per cui l'Unione Sovietica aveva abbandonato il Consiglio di sicurezza). L'intervento avvenne quando la superiorità delle forze comuniste minacciò realmente di conquistare l'intera penisola e gli statunitensi di stanza in Corea del Sud erano ormai asserragliati nella città costiera di Busan. L'Unione Sovietica e la Cina sostenevano la Corea del Nord e la Cina mandò ingenti truppe lungo il confine. L'armistizio di Panmunjeom del 1953 diede inizio alla demilitarizzazione della penisola, ma non fu firmato alcun trattato di pace ufficiale.

Nell'aprile 1960 una rivolta studentesca condusse alle dimissioni Syngman Rhee, il cui governo era diventato troppo autocratico e corrotto. Dopo la caduta di Rhee, fu emendata la Costituzione e, a seguito di un'elezione indiretta, salì al potere Yun Bo-seon, segnando l'inizio della seconda repubblica, stavolta di carattere democratico. Il mandato di Yun Bo-Seon durò molto poco, poiché nel 1961 il generale Park Chung-hee assunse il controllo del governo con un colpo di Stato militare, istituì il Consiglio supremo per la ricostruzione nazionale e successivamente diventò presidente, dando inizio alla terza repubblica. Sotto il suo governo la Corea del Sud conobbe una grande crescita economica, ma anche un'enorme repressione civile e politica. Ne 1972, attraverso un plebiscito, emendò la costituzione, accentrando sempre maggiori poteri nelle proprie mani e dichiarando la quarta repubblica. Park fu presidente fino al 1979, anno in cui venne assassinato.

Nel 1980 il generale Chun Doo-hwan, con un colpo di Stato, si impadronì del potere al posto del governo di transizione di Choi Gyu-nwa e diventò presidente, dando inizio alla quinta repubblica. La politica dittatoriale di Chun portò a una rivolta della città meridionale di Gwangju, dove i manifestanti entrarono nelle stazioni di polizia per impadronirsi delle armi. Chun mandò le forze speciali per sedare la rivolta, che sfociò in un massacro.

Nel 1983 a Rangoon, durante la visita di una delegazione sud-coreana in Birmania, esplosero tre bombe che uccisero vari ministri del gabinetto di Chun: il governo sudcoreano lo annoverò come uno dei più gravi atti di provocazione della Corea del Nord nei suoi riguardi.

Nel 1988 si andò alle urne dopo ingenti manifestazioni di disapprovazione da parte dell'opinione pubblica: il vincitore delle elezioni fu Roh Tae-woo. In quell'anno Seul ospitava i Giochi estivi della XXIV Olimpiade. Con questo evento la Corea del Sud entrò concretamente a far parte della scena internazionale anche come conseguenza del grande sviluppo economico che aveva avuto.

Nel 1992 fu eletto presidente Kim Young-sam. Nel 1996 la Corea del Sud diventò membro dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Nel 1997 in Asia ci fu un periodo di grande crisi economica, ma la Corea del Sud

Nel 1998 ha inizio la politica di distensione con la Corea del Nord, definita Sunshine Policy. Nel giugno 2000 il presidente Kim Dae-jung incontrò Kim Jong-il, il leader della Corea del Nord. Per questa manifestazione di apertura al dialogo, Kim Dae-jung fu premiato con il Premio Nobel per la pace nello stesso anno.

Nel dicembre 2002 fu eletto il presidente Roh Moo-hyun, a cui è succeduto Lee Myung-bak, eletto nel 2008.

Il 4 ottobre 2007 l'allora presidente Roh Moo-hyun e il leader della Corea del Nord Kim Jong-il firmarono un accordo di cooperazione basato su otto punti, tra cui il ripristino dei voli e degli scambi ferroviari e commerciali fra i due Stati.

Nelle elezioni del 2012 fu eletta Park Geun-hye, figlia del dittatore Park Chung-hee e primo presidente donna nella storia della Corea del Sud.

Il 9 maggio 2017 fu eletto Moon Jae-in, eletto dopo lo scandalo di Park Geun-hye, condannata per corruzione. L'anno seguente Moon Jae-In incontra e stringe la mano al leader nordcoreano Kim Jong-un presso il confine sul 38º parallelo (meeting Nord-Sud Corea del 2018).

All'inizio del XXI secolo la Corea del Sud è una delle maggiori potenze economiche dell'Asia, al quarto posto dopo Cina, Giappone e India.

Geografia

La Corea del Sud occupa la parte meridionale della penisola coreana, che si estende per dal continente asiatico verso sud. Questa penisola montuosa è bagnata a ovest dal Mar Giallo e a est dal Mare orientale (o, come viene chiamato dai giapponesi, seppur non venga così riconosciuto dalla comunità internazionale, Mar del Giappone). La punta meridionale della penisola si rivolge allo stretto di Corea e al Mar Cinese Orientale. L'area totale del Paese è di .

La Corea del Sud può essere suddivisa in quattro regioni fondamentali: a est una zona con alte montagne e strette pianure costiere; a ovest una zona con ampie pianure costiere, bacini fluviali e basse colline; nell'area di sudovest si trovano montagne e valli, mentre a sudest la regione è dominata dal bacino del fiume Nakdong.

Il territorio sudcoreano è prevalentemente montuoso, spesso non coltivabile. I territori adibiti all'agricoltura, situati a ovest e sudest, costituiscono solo il 30% del territorio nazionale.

Al largo della penisola sono distribuite circa tremila isole, in gran parte piccole e disabitate. Jeju-do si trova a circa a sud dalle coste della Corea e con una superficie di è la più grande isola del Paese. Jeju possiede anche il più alto punto della Corea: lo Halla-san, un vulcano spento che raggiunge i di altezza sul livello del mare. Le isole più orientali della Corea sono Ulleung-do, mentre Mara-do e Ieo-do sono le più meridionali.

Clima Il clima locale è relativamente temperato, oceanico, con maggiori precipitazioni in estate, durante la cosiddetta stagione delle piogge jangma (장마). Gli inverni possono essere molto freddi.

A Seul le temperature medie in gennaio si attestano da a , mentre in luglio possono variare da a . Le temperature invernali sono più alte nella costa sudorientale e considerevolmente più basse nelle vallate montane dell'interno. Le precipitazioni sono concentrate da giugno a settembre. La costa meridionale è soggetta ad alcuni tifoni estivi e a forti piogge. Le precipitazioni annue variano dai di Seul ai di Busan.

Ambiente Nelle aree urbane si hanno problemi associati all'inquinamento dell'aria e dell'acqua, a causa degli scarichi di materiale industriale nei corsi d'acqua. Il Cheonggye-cheon è uno dei recenti tentativi di recupero di uno dei torrenti che scorrono per il Paese.

La Corea del Sud è membro di numerose organizzazioni internazionali sull'ambiente.

Popolazione Lingue e dialetti

La lingua nazionale è il coreano (한국어), che adotta un peculiare alfabeto. La maggior parte della popolazione scrive e parla anche l'inglese, che è insegnato a scuola e la cui conoscenza è necessaria per avere un lavoro. Crescente è anche la diffusione del cinese e del giapponese.

Religione

Nel 2005 quasi la metà della popolazione sudcoreana non ha espresso alcuna preferenza religiosa. Per quanto riguarda il resto della popolazione, la maggior parte è cristiana o buddista. Secondo il censimento del 2007 il 29,2% della popolazione era cristiana (il 18,3% si è dichiarato protestante, mentre il 10,9% come cattolico) e il 22,8% era buddista. Altre religioni includono l'Islam e vari nuovi movimenti religiosi come il Jeungsanismo, Ceondoismo e il Buddismo Won. La religione praticata più antica era lo sciamanesimo coreano. La libertà di religione è garantita dalla Costituzione e non c'è una religione di Stato.

Ordinamento dello Stato Suddivisioni amministrative

La Corea del Sud è suddivisa amministrativamente in una città speciale (Teukbyeolsi; 특별시; 特別市), sei città metropolitane (Gwangyeoksi, singolare e plurale; 광역시; 廣域市) e nove province (do, singolare e plurale; 도; 道), di cui una a statuto speciale. I nomi forniti sono in italiano, traslitterazione riveduta, Hangŭl e Hanja.

Capitale 1. Seul (Seoul Teukbyeolsi; 서울특별시; —特別市)

Città metropolitane 2. Busan (Busan Gwangyeoksi; 부산광역시; 釜山廣域市) 3. Daegu (Daegu Gwangyeoksi; 대구광역시; 大邱廣域市) 4. Incheon (Incheon Gwangyeoksi; 인천광역시; 仁川廣域市)