Hulk, Il cui vero nome è Robert Bruce Banner, è un personaggio dei fumetti statunitensi pubblicati da Marvel Comics. Creato nel 1962 dallo scrittore Stan Lee e dall'artista Jack Kirby, la sua prima apparizione risale a The Incredible Hulk (vol. 1) n. 1 del maggio 1962.
Nelle sue apparizioni nei fumetti, il personaggio, che ha un disturbo dissociativo dell'identità, è rappresentato principalmente dall'alter ego Hulk, un umanoide dalla pelle verde, grosso e muscoloso che possiede un grado illimitato di forza fisica, e l'alter ego Bruce Banner, uno scienziato socialmente introverso ed emotivamente represso, entrambi che tipicamente si risentono a vicenda. Sebbene Banner operi quasi esclusivamente nell'universo dei supereroi, sfugge a ogni chiara classificazione di supereroe, ma, sebbene sia un uomo cauto e timoroso che preferisce evitare i pericoli, è comunque capace di correre rischi reali per le persone a cui tiene. È un membro fondatore del gruppo di supereroi Vendicatori e uno dei personaggi più noti dell'universo Marvel.
In seguito alla sua esposizione accidentale ai raggi gamma mentre salvava la vita di Rick Jones (durante la detonazione di una bomba sperimentale), Banner viene trasformato fisicamente in Hulk, una trasformazione che si verifica, contro la sua volontà, quando è sottoposto a stress emotivo e lo porta spesso a furie distruttive e conflitti che complicano la vita civile di Banner. Il livello di forza di Hulk è generalmente proporzionato al suo livello di rabbia. Comunemente raffigurato come un selvaggio furioso, Hulk può avere anche altre personalità, basate sulla psiche frantumata di Banner, da essere senza cervello dotato di forza distruttiva, a brillante guerriero, o a scienziato geniale. Nonostante il desiderio di solitudine di Hulk e Banner, il personaggio ha un grande cast di supporto. Questo include l'amante di Banner, Betty Ross, il suo migliore amico Rick Jones, sua cugina She-Hulk e il terapeuta Doc Samson. Inoltre, l'alter ego di Hulk ha molti personaggi chiave di supporto come i suoi co-fondatori della squadra di supereroi Vendicatori. Tuttavia, il suo potere incontrollabile lo ha portato in conflitto con i suoi compagni eroi e altri. Nonostante ciò, fa del suo meglio per fare ciò che è giusto mentre combatte i cattivi come il Capo, l'Abominio, l'Uomo Assorbente, Brian Banner e altri ancora.
Stan Lee ha affermato che la creazione di Hulk è stata ispirata da una combinazione di Frankenstein e il Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Sebbene la colorazione di Hulk sia variata nel corso della storia di pubblicazione del personaggio, il colore più comune è il verde.
Hulk è uno dei personaggi più iconici della cultura popolare, apparso su una varietà di prodotti (come vestiti e oggetti da collezione), ha ispirato strutture del mondo reale (come le attrazioni del parco a tema) ed è stato citato in un certo numero di media. Banner e Hulk hanno avuto trasposizioni televisive e cinematografiche: è stato protagonista di serie televisive, di film per la televisione, di serie a cartoni animati, di lungometraggi e di videogiochi.
Il sito web IGN ha inserito Hulk alla nona posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti dopo Wally West e prima di Daredevil. Nel 2008 la rivista Wizard classificò Hulk come settimo miglior personaggio Marvel ComicsWizard, giugno 2008. mentre Empire lo posizionò come il quattordicesimo miglior personaggio dei fumetti in generale e il quinto dei personaggi Marvel.
Genesi del personaggio Stan Lee e Jack Kirby nel 1962, mentre negli Stati Uniti si era in piena fobia per gli attacchi nucleari, idearono una nuova serie nella quale il protagonista, il dottor Bruce Banner, viene coinvolto in un incidente durante l'esperimento di un nuovo ordigno atomico e subisce una trasformazione genetica che lo trasforma in un essere enorme dalla forza ingestibile se sottoposto a stress o rabbia. Hulk rappresentava nell'idea di Stan Lee tutto ciò che di più nascosto e intimo un uomo tiene celato dentro e che improvvisamente esplode con tutta la sua violenza cogliendo impreparati coloro che gli stanno intorno. Il suo autore si disse ispirato dalla combinazione de Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde e di Solomon Grundy della DC Comics per la creazione di Hulk infatti quando nel 1962 il personaggio esordì sulle pagine della collana The Incredible Hulk la sua pelle era grigia come quella del mostro Solomon Grundy e la trasformazione avveniva solo di notte come nello strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. In questa prima serie il personaggio era inizialmente grigio ma - per problemi tipografici - divenne verde. A proposito, Stan Lee, autore del personaggio, ricorda che «In un primo momento avevo deciso di farlo grigio, visto che, per quanto ne sapessi, oltre ad un farabutto come Solomon Grundy, nessuno aveva mai creato un supereroe dalla pelle grigia. Quando venne pubblicato il primo episodio, il tipografo ebbe qualche problema con il grigio. Così andai a parlare con la squadra tecnica e loro mi dissero: "Beh, sarebbe più facile trovare un altro colore, non preoccuparti, cambiagli il colore poi vedremo", insomma dovevo scegliere un altro colore. Fu solo allora che mi resi conto che non esisteva ancora un eroe con la pelle verde. Così dissi: "Okay, facciamolo verde". Fu un vero caso.».
Storia editoriale
Il personaggio esordì nel 1962 nella collana The Incredible Hulk (vol. 1) che chiuse dopo solo sei numeri a causa delle scarse vendite ma nonostante ciò, nel 1964, si decise di riproporlo nella collana antologica Tales to Astonish (vol. 1) dove venne pubblicato fino 1968 (dal n. 60 al n. 101) quando dal n. 102 la testata cambiò in The Incredible Hulk e così continuò fino al n. 474 del marzo 1999 quando la Marvel decise di rilanciare alcune delle sue testate; il mese successivo esordì quindi la nuova serie, Hulk (vol. 1), che dal n. 12 divenne The Incredible Hulk e venne edita fino al n. 111 per poi continuare nel 2007 come The Incredible Ercules dal n. 112; da marzo 2008 le storie del personaggio continuarono nella nuova serie Hulk (vol. 2) edita per 12 numeri e da settembre 2009 ripreso su The Incredible Hulk (vol. 1) che ripartì dal n. 600 perché vennero considerati nella numerazione anche i numeri delle serie precedenti mentre Hulk (vol. 2) dal n. 13 venne dedicata al personaggio di Red Hulk ed edita fino al n. 57 del 2012; The Incredible Hulk (vol. 1) continuò invece fino al n. 611 e a novembre 2010 la testata divenne Incredible Hulks (vol. 1) fino al n. 635 quando a ottobre 2011 chiuse e venne sostituita dalla nuova serie The Incredible Hulk (vol. 3) edita fino a dicembre 2012 per 15 numeri. Successivamente, all'interno dell'iniziativa di rilancio editoriale Marvel NOW!, a gennaio 2013 esordì la serie Indestructible Hulk (vol. 1) pubblicata fino a maggio 2014 per 20 numeri. Seguì quindi la serie Hulk (vol. 3) pubblicata dal 2014 al 2015 per 16 numeri. All'interno poi della nuova iniziativa editoriale All New All Different Marvel che rilanciò nuovamente tutte le testate della Marvel, a febbraio 2016 esordì la nuova serie Totally Awesome Hulk (vol. 1) con una nuova incarnazione del personaggio, Amadeus Cho, a lungo comprimario fisso del primo Hulk; la serie venne pubblicata fino al 2017 per 23 numeri quando venne ripresa The Incredible Hulk (vol. 1) che ripartì dal n. 709 e venne edita fino al n. 717 del luglio 2018 sostituita il mese successivo dalla nuova testata The Immortal Hulk (vol. 1) con una serie di storie scritta da Al Ewing e disegnata da Joe Bennett nella quale Bruce Banner ritorna a essere Hulk.
Nel 2017, dopo gli eventi narrati nella saga Civil War 2, la testata Hulk (vol. 3) è stata dedicata invece a She-Hulk.
Oltre alla serie regolare il personaggio è stato protagonista dagli anni novanta di numerose mini-serie e di numeri unici.
Edizione italiana In Italia il personaggio fece la sua prima apparizione nella serie Il Mitico Thor edita dall'Editoriale Corno (n. 5 del giugno 1971) nel quale venne pubblicato il primo numero della serie del 1962. Successivamente gli altri cinque numeri della prima serie vennero pubblicati nel 1972 nella collana L'Uomo Ragno (dal n. 57 fino al n. 66) dove vennero pubblicate anche le storie del personaggio apparse nella collana Tales To Astonish così come quelle della seconda serie per poi passare l'anno successivo sulla collana dedicata "Hulk & Difensori" esordita nel marzo 1975 e sulla quale continuò fino alla chiusura della testata con il n. 44 nel novembre 1976. Successivamente la pubblicazione continuò nuovamente sulla collana dell'Uomo Ragno (dal n. 186 del luglio 1977 e fino al n. 282 del febbraio 1981) per poi passare sulla nuova collana "Il Settimanale dell'Uomo Ragno" dal marzo al luglio 1981 quando il fallimento dell'editoriale Corno pose fine alla pubblicazione delle serie Marvel in Italia per alcuni anni.
A seguito del successo della serie televisiva nel 1980 l'editoriale Corno pubblicò un nuovo mensile “L’incredibile Hulk” in formato gigante con storie inedite tratte dal telefilm e ristampe di episodi classici.
La pubblicazione in Italia riprese dopo alcuni tentativi effimeri grazie alla Star Comics nel 1989 che riprese la serie da dove si era interrotta nel 1981 pubblicando il personaggio sulla testata dedicata ai Fantastici Quattro fino all'aprile 1994 quando, con il passaggio dei diritti alla Marvel Italia, debuttò una nuova serie dedicata al personaggio dal titolo di "Devil & Hulk" che riprendeva le storie del personaggio da dove si erano interrotte sulle pagine dei Fantastici Quattro della Star Comics. La collana venne pubblicata per 178 numeri fino al 2011 quando venne divisa in due serie distinte delle quali quella dedicata a Hulk ne ha continuato la numerazione per altri nove numeri terminando le pubblicazioni nel giugno 2012 con il n. 186 nel quale venne pubblicato il n. 635 della serie americana del personaggio che pose fine alla collana per lasciare il posto alla nuova serie "Hulk e i Difensori" che ha esordito nel luglio 2012 e ha chiuso nel maggio 2016 dopo 43 numeri nella quale sono state pubblicate le serie "Indestructible Hulk" e "Hulk" (All New Marvel Now!)". In seguito Panini pubblica la testata "Il Fichissimo Hulk", che contiene la serie "Totally Awesome Hulk"
Biografia del personaggio Lo scienziato Robert Bruce Banner lavora ad un progetto dell'esercito statunitense volto a realizzare nuove armi in un laboratorio nel deserto del Nuovo Messico. Durante la detonazione sperimentale di una bomba gamma, un ragazzo di nome Rick Jones ha osato entrare nel campo di prova; Banner spinge Jones in una trincea per salvarlo, ma resta investito dai raggi gamma prodotti dall'esplosione. Banner si risveglia più tardi, apparentemente illeso, ma quella notte si trasforma in un mostruoso essere con la pelle grigia, una mente infantile e una immane forza distruttiva che scatena immediatamente per poi tornare a essere un normale essere umano una volta calmato, ma ignaro di quello che il suo alter ego ha compiuto. Con il tempo la pelle del mostro diviene verde e le trasformazioni sono sempre più legate al livello di stress. Originariamente, si credeva che le trasformazioni di Banner in Hulk fossero causate dal tramonto e annullate all'alba, ma in seguito si scoprì che sono innescate da ondate di adrenalina in risposta a sentimenti di paura o rabbia.