Biografia L'infanzia e gli studi Nato nel 1912 a Perugia, dove il padre Marino si trova quale funzionario della Banca Commerciale Italiana, segue i suoi trasferimenti a Bari, dove nel 1914 nasce il fratello Gabriele (morto l'anno seguente a Verona), quindi a Genova e infine a Bolzano, dove muore la madre, Marianna Rigotti, alla fine di dicembre del 1920. Dopo aver concluso a Bolzano le scuole elementari, accudito dalla nonna paterna, raggiunge il padre nel frattempo trasferito alla sede di Milano. Qui compie gli studi classici e nel 1936 si laurea in Lettere presso l'Università Cattolica. Nel 1937 ottiene il diploma di perfezionamento in Storia dell'arte veneziana presso la Scuola Storico-Filologica delle Venezie, all'Università di Padova.

La carriera Nel 1938 gli viene concessa una borsa di studio per il perfezionamento all'Istituto di Archeologia e Storia dell'Arte di Roma e nello stesso anno è chiamato a coprire per incarico il posto di Assistente alle collezioni d'arte presso la Direzione Musei Civici di Venezia; qui collabora, con l'allora Direttore Giulio Lorenzetti, e con Rodolfo Pallucchini, al riordino della Galleria d'Arte moderna, compilando il relativo catalogo a stampa; allestisce, con. F. Franco, la Raccolta delle Memorie Venete di Creta, presso il Fondaco dei Turchi; collabora, sempre con Lorenzetti, all'allestimento e al Catalogo della Mostra di Argenterie veneziane settecentesche (Sala Napoleonica). Nel 1939 ottiene il Diploma di perfezionamento in Storia dell'Arte medioevale e moderna all'Istituto di Archeologia e Storia dell'Arte dell'Università di Roma, con una tesi su Antonio Rizzo, e nel corso dell'anno collabora all'Opera della Bibliografia veneziana diretta da Andrea Noschetti, presso l'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti di Venezia. Con Lorenzetti collabora all'allestimento e al Catalogo della Mostra delle Maioliche Venete del ‘700 (Ca' Rezzonico), procede alla compilazione dell'Inventario topografico del Museo Vetrario di Murano e allestisce presso il Museo Correr la Raccolta delle Tavole veneziane delle Arti (Deposito Gallerie).

Nel 1940, vincitore del Concorso nazionale bandito dal Comune di Venezia, è nominato assistente di ruolo presso la Direzione Musei; è incaricato dell'Inventario dei Rami d'arte presso la Città e l'Isola di Murano, per la Direzione alle Belle Arti, e in seguito allo scoppio della seconda guerra mondiale partecipa allo smontaggio e collocamento in salvo di tutte le collezioni d'arte dei Musei Civici. Dal 1941 al 1942 è richiamato alle armi, per rientrare poi in servizio nell'ottobre 1943; nel frattempo continua a pubblicare. Nel 1944, il 12 aprile, sposa a Milano Antonietta Boggi.

Nel 1945 collabora alla redazione del Catalogo e all'allestimento della Mostra delle Miniature presso la Mostra dei Cinque Secoli di Pittura Veneta, organizzata dal prof. Pallucchini; allestisce la Mostra ciclica organizzata per la Galleria d'Arte Moderna e dedicata all'arte moderna francese (Sala Napoleonica) e ne cura il Catalogo; il 21 di aprile gli nasce la prima figlia, Maria Anna. Nel 1946 collabora al riordino e riapertura della Galleria d'Arte Moderna a Ca' Pesaro, compilando l'inventario e riordinando il materiale presso la Galleria stessa. Nominato socio ordinario dell'Ateneo Veneto, è chiamato a far parte del Comitato generale per la Mostra dei Capolavori dei Musei Veneti organizzata dal prof. Pallucchini, e gli viene assegnato, in seguito a concorso nazionale, un premio per la critica d'arte del Ministero della Pubblica Istruzione.

Nel 1947 procede al riordino e riapertura del Museo Vetrario di Murano e delle collezioni settecentesche presso Ca' Rezzonico; per la parte bibliografica collabora al Catalogo della Mostra “Trésors de l'Art venitienne à Lausanne” diretta dal prof. Pallucchini; ordina la Mostra delle Processioni veneziane presso la Scuola di S.Giovanni Evangelista e allestisce, con i proff. Lorenzetti e Brabantini, la Mostra delle Tre Scuole, con relativo catalogo. È chiamato a collaborare con le Conferenze sull'architettura veneziana e visite di monumenti, presso l'Istituto Universitario di Ca' Foscari – Corsi estivi per stranieri (incarico rinnovato negli anni successivi). Nel 1948 è invitato a collaborare con alcune conferenze al ciclo annuale di Lezioni d'arte organizzato in corso d'anno e nei successivi dalla Direzione alle Belle Arti del Comune e prende parte ai corsi organizzati dall'Università Popolare di Venezia. Nel 1949 collabora all'allestimento della Quadreria del Museo Correr (in apertura provvisoria) con relativo catalogo; collabora, per la parte bibliografica e la guida dell'appartamento ducale, al Catalogo della Mostra di Giovanni Bellini organizzata dal prof. Pallucchini, e all'allestimento della Mostra dei Bronzetti sacri nella Galleria Napoleonica; cura le schede per il Catalogo della Mostra del Restauro a cura della Sovrintendenza ai Monumenti.

Nel 1949-'50 tiene un corso di Storia dell'arte per le Guide autorizzate, su invito dell'E.N.A.L.C.-Ispettorato di Venezia. Mel 1950 è chiamato a far parte della Commissione ordinatrice per la Mostra dell'Artigianato liturgico-Sezione antica, a S.Vidal, e collabora al catalogo con il prof. Lorenzetti; è nominato socio corrispondente interno della Deputazione di Storia patria per le Venezie; fa parte della Commissione nominata dalla Prefettura e dal Comune di Venezia per le Guide autorizzate, sessione di esami 1949-'50. È iscritto all'Albo di Venezia, Categoria Pubblicisti. A settembre gli nasce la seconda figlia, Gabriella. Nel 1951 consegue la libera docenza di Storia dell'arte medioevale e moderna, successivamente depositata presso l'Università di Padova. Collabora con il prof. Lorenzetti all'allestimento della Mostra del Tiepolo, e al completamento del relativo Catalogo. Nel 1952 fa parte della Commissione Esecutiva e del Comitato Ordinatore per la Mostra del Cinquantennio del Vetro di Murano presso la 26. Biennale, collaborando anche al Catalogo. Cura la pubblicazione del Catalogo del Museo Vetrario di Murano. È chiamato a far parte della Commissione per la esportazione presso la Sovrintendenza alle Gallerie di Venezia.

Nel 1953 partecipa, come rappresentante dei Musei Civici Veneziani, nella Sezione italiana, al 17. Congresso Internazionale di Storia dell'Arte tenuto ad Amsterdam; è nominato al Collegio Accademico membro per la Classe degli Storici (critici d'arte) dell'Accademia di Belle Arti di Venezia. Allestisce, assieme al prof. Brunetti, la sezione storica del Museo Correr nel nuovo riordino, e la Casa di Goldoni, Museo goldoniano e Centro di studi teatrali; allestisce e riordina le collezioni settecentesche di porcellane e maioliche e delle sculture e bronzetti di G.M. Morlaiter a Ca' Rezzonico. Nel 1954 partecipa, con borsa di studio rilasciata dall'Istituto di Archeologia e Storia dell'arte di Roma, al Corso di Specializzazione Museografica presso l'Istituto stesso. È nominato Vice-direttore dei Musei Civici. È chiamato a far parte del Comitato esecutivo per le Arti decorative alla 27. Biennale. Fa parte della Commissione per l'allestimento e la redazione della Mostra “Venezia viva” in Palazzo Grassi, curata dal Centro Internazionale per le Arti ed il Costume.

Nel 1955 è nominato Consigliere dell'Ateneo Veneto; partecipa ad un secondo Corso di Museografia e Tecnica del Restauro organizzato a Roma dall'Istituto di Storia dell'Arte, presso l'Istituto Centrale del Restauro, e partecipa, con una comunicazione in tema d'Arte veneziana, al 18. Congresso Internazionale di Storia dell'Arte, tenuto a Venezia. Fa parte del Comitato per la Mostra “Arti decorative italiane”, Sezione vetri e tessuti, su designazione del Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione generale Antichità e Belle Arti, da organizzarsi all'Aja. È incaricato della reggenza della Direzione Musei Civici di Venezia. Nel 1956 è chiamato a far parte della Commissione per il Padiglione delle arti veneziane presso la 28. Biennale; fa parte del Comitato per la Mostra del Ritratto veneto a Varsavia, organizzata per iniziativa del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel marzo del 1957 viene nominato Direttore dei Civici Musei.

A cavallo fra il 1962 e il 1963 tiene, per l'Università Popolare di Venezia, Storia dell'Arte veneziana, 2.Ciclo, Dal 13. al 15. secolo, le Lezioni "I 'Tagiapiera': De Sanctis, Dalle Masegne, Bon, Bregno ecc." e "Le Imbarcazioni veneziane dalle origini al secolo quindicesimo". Nel febbraio del 1963 tiene a Stoccolma una conferenza su “Il Vetro italiano”; a Milano, per l'Istituto di Studi romani, tiene una Conferenza su "I Vetri romani di Zara al Museo Correr di Venezia"; nel settembre tiene a S.Giorgio la Conferenza "Arti minori veneziane nel Rinascimento: il vetro e l'oreficeria dal Quattrocento al Cinquecento. Nel 1964 compie il primo viaggio negli Stati uniti d'America al seguito della Mostra "Eighteenth-Century Venetian Drawings from the Correr Museum of Venice”;: a New York, il 13 aprile, tiene la Conferenza "Venetian Glass from the Renaissance to the Present Day"; nel giugno organizza a Venezia la Mostra su Vittore Carpaccio; a novembre, a Monaco di Baviera, tiene la Conferenza "Vetro veneziano dal 15. al 18. secolo”.

Nel 1965. per l'Università Popolare di Venezia, Storia dell'Arte veneziana, 4.Ciclo, Il primo Cinquecento, tiene il Ciclo di Lezioni "Palma il Vecchio", "Jacopo Sansovino", "Sopralluogo al Palazzo Corner della Ca' Grande"; a gennaio tiene una Lezione su Palma il Vecchio; a ottobre, presso l'Italian Institute di Londra, tiene la Conferenza "Il Vetro veneziano del Rinascimento”. Nel 1966 a ottobre tiene a Vienna la Conferenza "Venezia dal 1797 al 1866" e a Venezia una Lezione su Alessandro Vittoria; sempre a Venezia organizza la Mostra "Venezia ieri e oggi”. Nel 1967 ad aprile, per la Settimana di studio sulla storia delle arti applicate a cura dell'Istituto d'Arte di Firenze, tiene il Seminario "L'Arte del vetro”. Nel 1968 compie un secondo viaggio negli Stati Uniti per organizzare una Mostra dei Bronzetti veneti del Rinascimento. Nel 1969 a novembre tiene una Conferenza su “La Psicologia nell'arte” e in corso d'anno è nominato Accademico dell'Istituto tiberino; nel marzo-maggio, per l'Associazione degli Amici dei Poldi Pezzoli, Milano, tiene il Corso “Il Vetro d'arte”. Nel 1970 partecipa all'apertura della tomba del Colleoni a Bergamo, e ai successivi lavori. Nel 1971, a marzo, tiene la Conferenza "Il vetro veneziano del Rinascimento" presso l'"Italienischer Kulturinstitut und die Volkschule" di Innsbruck; ad aprile all'Ateneo Veneto la Conferenza "Arte a Venezia : introduzione alla prossima Biennale d'arte antica"; in giugno organizza al Correr la Mostra “Arte a Venezia dal Medioevo al Settecento”; a ottobre a Legnano tiene la Conferenza "Capolavori della Mostra 'Arte a Venezia"; a novembre tiene un Ciclo di Conferenze per il Centro di studi italiani in Svizzera; a dicembre ad Ascona e a Zurigo la Conferenza "L'Arte del vetro a Venezia”.

Nel 1972 viene nominato Direttore alle Belle Arti; dal 1972 al 1974 lavora a un documentario per la TV svizzera. Nel 1973 organizza la Mostra "Ritratto di Venezia"al Museo Correr; tiene 4 Lezioni al Poldi-Pezzoli su "Il Bronzetto italiano del Rinascimento. 15.-16. secolo”. Nel 1974 fra marzo e aprile tiene in Svizzera un ciclo di Conferenze ("Artisti ticinesi a Venezia", "Venezia et Bisanzio"); organizza la Mostra “Venezia e Bisanzio”a Venezia, Palazzo Ducale, 8 giugno-30 settembre. Nel 1975 a gennaio tiene al Lions di Padova la Conferenza "Venezia e BisanzIo : bilancio di una Mostra”; ad aprile, per l'Università Popolare, la Conferenza “L'Arte del Vetro a Venezia dal 1400 al 1700”; a Udine, a ottobre, la Conferenza “L'Arte del vetro”. Nel 1976 tiene a Passariano un Corso su “La scultura gotica nel Friuli (sec. 14.-15). Nel 1977 a luglio riceve dal Comune di Venezia la Medaglia d'oro per il lodevole servizio.