Kker a mmi-s Umaziɣ ("In piedi, figlio di Amazigh!") è un inno berbero composto da Mohand Idir Ait Amrane nel 1948 durante la guerra d'Algeria.

Testo originale Kker a mmis umazigh ! Itij nnegh yuli-d, Atas aya g ur t zrigh, A gma nnuba nnegh tezzi-d.

Azzel in-as i Massinisa: Tamurt-is tukwi-d ass-a, Win ur nebgh ad iqeddem, Argaz seg-neɣ yif izem.

Argaz ssegnegh yif izem. In-as, in-as i Yugurta. Araw-is ur t ttun ara. ttar ines da t-id rren. Ism-ls a t-id skeflen.

I Lkahina icawiyen. Atin is ddam irgazen. In-as ddin i gh-d ydja. Di laâmer ur ten tett ara.

S umeslay nnegh an-nili. Azekka ad yif idali. Tamazight ad tegm ad ternu. D-tagjdit bb wer nteddu.

Seg duran id tekka tighri. S amennugh nedba tikli. Tura ulac, ulac akukru. An-nerrez wal'an-neknu.

Ledzayer tamurt âzizen. Fell am an-efk idammen. Igenni-m yeffegh it usigna. Tafat im d-lhurriya.

Igider n tiggureg yufgen. Siwd azul i watmaten. Si Terga Zeggwaghen ɣer Siwa. D-asif idammen a tarwa.

Traduzione in italiano In piedi, figlio di Amazigh! Il nostro sole è sorto, Molto tempo fa che non avevo visto, Fratello, è venuto il nostro turno.

Corsi a raccontare a Massinissa: Che il suo paese ora è sveglio, Quanto a coloro che non si muovono, Solo uno di noi vale più di un leone.

Dite, dite a Yugurtha: I suoi figli non lo hanno dimenticato, Essi lo vendicano, Scavando il suo nome.

Una Kahina di Chaoui Chi ha guidato gli uomini, Di: il patto che ci ha lasciato, Non dimenticheremo mai.

Noi viviamo con la nostra lingua, Domani sarà meglio di ieri, Il berbero crescerà e prospererà, È il pilastro del progresso.

La chiamata è arrivata dalle montagne, Abbiamo iniziato a combattere, Ora, ora più esitazione, Ci speziamo ma non ci pieghiamo.

Algeria amata, Per te, diamo il nostro sangue, Il tuo cielo è stato illuminato, dal sole della libertà.

O falco, volo libero, Accoglie con favore anche i nostri fratelli, Dal canale rosso a Siwa, I bambini, lo stesso sangue che ci unisce.

Categoria:Inni Categoria:Storia dei Berberi