Con il termine antidetonante si indicano alcuni composti chimici che, miscelati come additivi alle benzine, hanno il compito di diminuire il fenomeno del battito in testa nei motori a combustione interna e pertanto ne aumentano il numero di ottano.
I composti con maggiore potere antidetonante presentano in genere le seguenti caratteristiche: contengono al loro interno eteroatomi presentano uno scheletro carbonioso ramificato sono idrocarburi cicloparaffinici o aromatici hanno un numero di atomi di carbonio non elevato.
Esempi di agenti antidetonanti L'uso dei seguenti antidetonanti è stato abbandonato: Piombo tetraetile (TEL), utilizzato in passato e sostituito da altri composti, in quanto dannoso per la salute e per l'ambiente Piombo tetrametile (TML) Dibromoetano
Altri agenti antidetonanti sono: Metilciclopentadienil-tricarbonil-manganese (MMT) Nichel tetracarbonile Ferrocene Ferropentacarbonile Toluene Isoottano Etanolo Metil-t-butil etere (MTBE) Etil-t-butil etere (ETBE) Terz-amil metiletere (TAME)
Note
Bibliografia
Voci correlate Battito in testa Numero di ottano
Altri progetti
Categoria:Motori a combustione interna