Biografia Notaio, nipote del più famoso Guglielmo Ventura, si rese protagonista raccogliendo la cronaca dei fatti della città di Asti tra il 1420 ed il 1457.
Il suo "Memoriale" è costituito solamente da 15 colonne e tratta del periodo di dominio di Carlo d'Orleans, figlio di Valentina Visconti.
Il Ventura parlò principalmente della lotta di successione alla morte dello "sleale" (così lo definisce il cronistaFerro, Arleri, Campassi, Antichi cronisti astesi, ed Dell'Orso, Torino 1990, pg. XXV) Filippo Maria Visconti, della regina Giovanna II di Napoli e della prigionia del principe Carlo catturato ad Azincourt.
Al contrario del suo antenato Guglielmo, egli non trattò la quotidianità della sua città, ma ne parlò solo in funzione degli avvenimenti che avvennero sullo scacchiere italiano.
Scritto in un latino scadente con molte concessioni alla lingua volgare, il Memoriale del Ventura è comunque un documento dignitoso che tratta di un periodo storico che non ha eguali nelle altre città del Piemonte del periodo.
Note
Bibliografia Ferro, Arleri, Campassi, Antichi Cronisti Astesi, ed. dell'Orso 1990 ISBN 88-7649-061-2 Gabiani Niccola, Asti nei principali suoi ricordi storici vol 1, 2,3. Tip.Vinassa 1927-1934 Giuseppe Novellone, Vecchia Asti, Asti 1953
Voci correlate Contea di Asti in età basso medioevale
Categoria:Notai italiani Categoria:Cronisti italiani medievali