La ferrovia Massalombarda-Imola-Fontanelice era una ferrovia in concessione a binario unico a scartamento normale che collegava le città di Massalombarda, Imola e Fontanelice.
Storia Concessa con Regio Decreto nº 303 del 3 maggio 1914Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 119 del 20 maggio 1914 alla Società Italiana Ferroviaria Anonima Costruzioni ed Esercizi (SIFACE) di Milano, la linea entrò in esercizio il 13 novembre 1916 nel tratto iniziale Imola-Fontanelice, lungo 17,967 kmOgliari-Sapi, op. cit., pag. 207. Nel 1924 la SIFACE fu riorganizzata, assumendo la denominazione Santerno Anonima Ferroviaria (SAF) e spostando la sede sociale a Imola.
Il 1º novembre 1934 fu aperto all'esercizio il secondo tronco della linea, da Massalombarda a Imola, lungo 17 kmOgliari-Sapi, op. cit., pagg. 222-223; nello stesso periodo entrarono in servizio due automotrici e una locomotiva di costruzione Ganz che permisero di sostituire le locomotive a vapore in servizio sino ad allora. Fu inoltre iniziata la costruzione del tronco finale della ferrovia, da Fontanelice a Castel del Rio.
Pesantemente danneggiata durante la Seconda guerra mondialeOgliari-Sapi, op. cit., pag. 346, la linea chiuse nel 1944; la SAF decise di non ricostruire la linea e di sostituirla con un servizio di autobusOgliari-Sapi, op. cit., pag. 376.
La carrozza SAF 151 fu ceduto al Consorzio Cooperativo Ferrovie Reggiane e dopo fu monumentata nel Museo Ogliari
Caratteristiche Percorso Stazioni e fermate
Note
Bibliografia Fonti Francesco Ogliari, Franco Sapi, Ritmi di ruote. Storia dei trasporti italiani volume 10°. Emilia-Romagna, a cura degli autori, Milano, 1969.
Testi di approfondimento Sergio Totti, La ferrovia Massalombarda-Mordano-Imola 1905 -1945, Editrice La Mandragora, Imola, 2005.
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