Nella sua carriera ha pubblicato 23 album in studio e venduto più di 25 milioni di copie in tutto il mondo, collaborando con artisti come Fausto Leali, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Amedeo Minghi, Rino Gaetano, Giorgio Gaber, Mario Lavezzi, Andrea Parodi e Roberto Vecchioni. Ha reinterpretato anche brani di Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Fabio Concato e Lucio Battisti, oltre a cover di artisti internazionali come Patti Smith e John Lennon.

Ha partecipato per quindici volte al Festival di Sanremo, risultandone vincitrice in due occasioni: la prima nel 1989, con Ti lascerò in duetto con Fausto Leali, e la seconda dieci anni dopo, da solista con Senza pietà. Ha sfiorato la vittoria anche nelle edizioni 1978 (Un'emozione da poco, seconda dietro i Matia Bazar, prima nella categoria solisti) e 1997 (Storie, seconda dietro ai Jalisse).

Parallelamente alla carriera discografica, ha avuto anche saltuarie esperienze come conduttrice televisiva, presentando i varietà RAI del sabato sera Fantastico 9 con Enrico Montesano e Fantastico 10 con Massimo Ranieri, il Festival di Sanremo 1994 con Pippo Baudo e Cannelle, e altre trasmissioni.

Biografia

Gioventù Nata a Bari il 28 aprile del 1961 da padre albanese originario di Kruja, Qazim Hoxha, e da madre italiana, Elena Piccininno, ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza nel quartiere barese di San Pasquale. Si è diplomata al "Liceo artistico Giuseppe De Nittis" di Bari.

Ha iniziato a esibirsi, già da bambina, nei pianobar della sua città, con l'accompagnamento al pianoforte del maestro barese Sabino Sciannelli, mentre a 15 anni ha inciso il suo primo 45 giri, per l'etichetta barese C&Mhttp://www.raropiu.com/anna-oxa-discografia/, contenente il brano Fiorellin del prato, scritto da Mario Panzeri, Vittorio Mascheroni e Alfredo Clerici 36 anni prima.

Anni settanta

Il 26 gennaio 1978 ha debuttato, prodotta da Ivano Fossati, al Festival di Sanremo, cantando Un'emozione da poco, brano scritto per lei dallo stesso Fossati insieme al bassista Guido Guglielminetti: si presenta vestita da punk, con un look androgino creato per lei da Ivan Cattaneo. Si è classificata seconda, dopo aver conquistato il primo posto della categoria «Interpreti».

Lo stesso anno pubblica l'album d'esordio, Oxanna, e il singolo Un'emozione da poco, uno dei brani più noti del suo repertorio insieme con altre canzoni come È tutto un attimo, Donna con te, Quando nasce un amore, Senza di me, Storie, Senza pietà, Tutti i brividi del mondo e Ti lascerò.

Il 45 giri con lato A Un'emozione da poco e con lato B Questa è vita (cover di Livin' Thing degli Electric Light Orchestra), tratto dall'album Oxanna, ha raggiunto subito la vetta della classifica italiana e raggiunto la quattordicesima posizione della classifica di fine anno nel 1978. Dato il successo, ne sono state prodotte delle versioni per il mercato estero (tra cui quello spagnolo e tedesco).

Quell'estate ha partecipato al Festivalbar, con Fatelo con me (anche questa scritta da Ivano Fossati), di cui esistono una versione integrale più lunga, poi inclusa nel suo primo 33 giri, e una versione sfumata più breve, spesso inserita nelle compilation per motivi di spazio. Questo singolo, il 45 giri Fatelo con me / Pelle di serpente, ha ottenuto un discreto successo ed è stato estratto, come il precedente, da Oxanna, il primo album dell'artista.

In questo periodo ha iniziato a collaborare con Lucio Dalla e l'amico Rino Gaetano (due duetti con quest'ultimo sono stati pubblicati nel 2008, in un cofanetto dedicato al cantautore scomparso). In seguito è uscito il singolo Il pagliaccio azzurro (cover in italiano di Till It Shines di Bob Seger), che ha lanciato il secondo album dell'artista, semplicemente intitolato Anna Oxa, uscito nel 1979 per la RCA Italiana.

Anche questo secondo album è stato apprezzato dal pubblico, in particolare per il 45 giri Il pagliaccio azzurro / La sonnambula, che ha raggiunto la ventunesima posizione della classifica italiana. All'interno dell'Lp è presente anche una cover in lingua italiana di Because the Night di Patti Smith. L'album è stato promosso con la partecipazione di Oxa come protagonista del film musicale Maschio, femmina, fiore, frutto, diretto da Ruggero Miti e uscito nel 1979. All'interno del film, ristampato in formato DVD nel 2008, la cantante si esibisce in tutti i pezzi del disco.

Anni ottanta Nel 1980 ha lanciato il singolo Controllo totale, cover di Total Control, canzone portata al successo internazionale da The Motels, contenuto nel Q-Disc omonimo, Controllo totale e nel 45 giri estratto, assieme a Metropolitana. Dopo il suo terzo album, l'artista ha lanciato nel 1981 un ultimo 45 giri firmato dalla RCA Italiana, Toledo - Proprio tu, scritto per lei da Amedeo Minghi e Marco Luberti; quest'ultimo però si rivela un flop.

Infatti la cantante firmerà lo stesso anno un contratto con l'etichetta discografica CBS. La versione di "Toledo" che è inclusa nelle compilation e nelle raccolte della Sony Music non è altro che un provino, nel 45 giri originale il testo è diverso in alcuni punti, il take della cantante e l'arrangiamento è differente, il "tempo" è inferiore a quello del provino tant'è che la durata del brano originale è di 04:02 contro i 03:43 del provino. Nel 1982 è tornata per la seconda volta al Festival di Sanremo, completamente trasformata, con capelli biondi e un'immagine che già strizza l'occhio al look sexy che da allora la caratterizzerà per quasi un ventennio.

Al Festival ha presentato Io no, scritta da Mario Lavezzi e Oscar Avogadro, contenuta in un 45 giri assieme a Cammina e del quale è stato realizzato un video musicale. Il brano non ha convinto pienamente la CBS a permetterle di pubblicare un intero album. Nello stesso anno ha inciso un secondo 45 giri con la stessa casa discografica, Fammi ridere un po' / Ed Anna pensò, con il quale ha iniziato a convincere il pubblico nel suo nuovo modo di fare musica, lasciando quasi definitivamente la chiave rock.

Nel 1983, nonostante la bocciatura delle giurie selezionatrici le abbia precluso una nuova partecipazione al Festival con il brano Navigando, è uscito l'album Per sognare, per cantare, per ballare, che ha preso il titolo dal testo del brano di apertura, Hi-Fi, contenuto nel primo 45 giri estratto, assieme a Senza di me che avrà un buon riscontro di vendite e diventa nel tempo una delle più famose di Oxa. Senza di me, cover del brano "What About Me" dei Moving Pictures, è inoltre stata scelta come colonna sonora del film di Natale del 1983 di Carlo Vanzina.

Nel 1984, sempre prodotta da Lavezzi, ha pubblicato l'album La mia corsa e ha partecipato al Festival di Sanremo, per la terza volta, interpretando Non scendo. Dall'album sono stati estratti due 45 giri: il primo, Non scendo / Primo amore come stai, lanciato con la partecipazione al Festival, mentre un secondo è stato, Eclissi totale / Tornerai: con il primo pezzo ha contribuito a far vincere, insieme ad altri colleghi di scuderia, la manifestazione Azzurro 1984. Nel 1985 è stata la volta della collaborazione con Roberto Vecchioni, con la presentazione di A lei a Sanremo (a cui prende parte per la quarta volta, la seconda consecutivamente) e l'uscita, subito dopo, dell'album Oxa.

Dalla collaborazione con Vecchioni sono nati alcuni dei suoi più rappresentativi successi, come Parlami (anch'essa dal nuovo album), che l'ha portata ai vertici della manifestazione Azzurro ed è contenuta in un 45 giri estratto dall'album assieme a Piccola piccola fantasia, non inclusa nel disco. Mentre il long playing contiene anche Capelli d'argento, il primo dei due brani dedicati al padre nel corso della sua carriera, entrambi i singoli estratti, A lei e Parlami, presentano il medesimo lato B inedito, Piccola piccola fantasia, caratterizzato da un testo piuttosto ardito, considerato inadatto a far parte del 33 giri.

Sono stati realizzati due videoclip per altri due pezzi tratti da questo disco: Digli e Colori. Nel 1986 ha partecipato per la quinta volta (la terza consecutiva) al Festival di Sanremo, con È tutto un attimo, diventato uno dei suoi più grandi successi, tratta dall'album omonimo. Ha interpretato il brano dal vivo, in virtù del nuovo regolamento, lasciando il segno sia con la performance strettamente vocale e provocando scandalo a causa dell'ombelico in mostra. Durante l'estate partecipa al Festivalbar con L'ultima città (sempre dall'album È tutto un attimo).

L'LP contiene anche Aspettando Qazim, il secondo dei due brani dedicati al padre, e si chiude con Anna Goodbye (uno dei quattro brani inediti che contengono il suo nome nel titolo - ma inciderà anche una cover di Anna verrà di Pino Daniele, negli anni 1990). Dall'album è stato estratto un 45 giri con i pezzi È tutto un attimo / Tenera immagine. A distanza di anni È tutto un attimo è uno degli album più apprezzati di Oxa; ne sono state fatte parecchie ristampe e si trova facilmente nei negozi di dischi. Nel 1988, ancora a Sanremo (a cui prende parte per la sesta volta), ha presentato Quando nasce un amore, inserito nell'album Pensami per te, uno dei suoi lavori fondamentali, segnato da un cambio di produzione (a Lavezzi subentrano infatti Piero Cassano e Adelio Cogliati), il primo lavoro a uscire anche in CD.

Il disco contiene pezzi importanti e di grande successo come Oltre la montagna e Pensami per te. In quello stesso anno ha debuttato alla conduzione televisiva nello show televisivo del sabato sera Fantastico, affiancata da Enrico Montesano. Alla fine del 1988 è uscita la prima edizione della raccolta di successi intitolata Fantastica Oxa, che comprende, oltre a Navigando e Le tue ali (uno dei brani di punta dell'album La mia corsa) tutti i singoli del periodo CBS (eccetto Fammi ridere un po' , che comparirà per la prima volta, nonché in versione CD, soltanto nel 2007 nella raccolta della Sony BMG (facente parte di una collana dedicata ad artisti della stessa scuderia) intitolata Le più belle di..., insieme al suo lato B inedito, Ed Anna pensò, cronologicamente il primo brano di Oxa ad avere il suo nome di battesimo nel titolo), il medley di Un'emozione da poco/Pagliaccio azzurro (unico retaggio del periodo RCA), la chicca (originariamente tratta da un album del cantautore Giangilberto Monti pubblicato nel 1982 e intitolato Guardie e Ladri) Gino, le parole e l'interpretazione di Caruso di Lucio Dalla, che per la prima volta la vede cimentarsi con l'impegnativo repertorio dei cantautori, che poi celebrerà, qualche anno più tardi, con due interi album.

Sanremo '89: la vittoria con Fausto Leali

La raccolta ottiene ottimo successo, tanto da comparire nella classifica degli album più venduti dell'anno. Nel 1989, alla sua settima partecipazione, ha vinto il Festival di Sanremo in coppia con Fausto Leali, con il brano Ti lascerò. I due rappresenteranno anche l'Italia all'Eurovision Song Contest, con un altro duetto, Avrei voluto, classificandosi al nono posto. Le collaborazioni di Anna Oxa e Fausto Leali sono state inserite in due 45 giri ognuno riportante la versione strumentale e quella cantata. Poco dopo è stata pubblicata la ristampa di Fantastica Oxa, con l'aggiunta del trionfo sanremese e senza Le tue ali.

Avrei voluto è stata invece inserita nell'album successivo, Tutti i brividi del mondo, uscito poco prima dell'estate del 1989, che ha raggiunto la seconda posizione della classifica italiana e risultato il trentaduesimo più venduto in Italia in quell'anno. Il lavoro è stato promosso, oltre che dalla title track, in una serie di concerti assieme allo storico gruppo musicale dei New Trolls, con il cui batterista, Gianni Belleno, Oxa, in crisi con Franco Ciani, ha iniziato una relazione, ufficializzata solo tempo dopo. Sempre nello stesso anno ha condotto nuovamente Fantastico, assieme a Massimo Ranieri, Giancarlo Magalli, Alessandra Martines e Nino Frassica.

Anni novanta