In colorimetria le leggi di Grassmann sono enunciati riguardo alla mescolanza dei colori; in particolare, riguardano la teoria dei tre colori primari di MaxwellGrassmann Laws, Excerpt from "Color Vision and Colorimetry: Theory and Applications", Daniel Malacara-Hernandez, 2002, ISBN 9780819442284.. Furono enunciati da Hermann Günther Grassmann nel 1853.
Per Grassmann gli attributi primitivi del colore sono: tinta (Farbenton); brillanza del colore (Intensität der Farbe); brillanza del bianco (Intensität des beigemischten Weiss);
mentre gli attributi derivati sono: brillanza totale = brillanza del colore + brillanza del bianco; saturazione = brillanza del colore / brillanza totale.
Le leggi di Grassmann sono le seguenti:
Prima legge: una sensazione di colore è completamente specificata da tre grandezze: la tinta, la brillanza del colore e la brillanza del bianco. Seconda legge: se una luce varia con continuità, anche la sensazione di colore della mescolanza additiva con una seconda luce fissata varia con continuità. Terza legge: il risultato di una mescolanza additiva di colori dipende solo dal loro aspetto e non dalla loro composizione fisica. Quarta legge: l'intensità luminosa totale di una mescolanza additiva di colori è la somma delle intensità luminose dei colori mescolati.
Note
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