The Cove è un film documentario del 2009 diretto da Louie Psihoyos

Documentario statunitense che descrive la caccia annuale del delfino che si svolge in un parco nazionale giapponese a Taiji, da settembre ad aprile.

Trama Il documentario segue l'ex addestratore di delfini e ora attivista ambientale Ric O'Barry nel suo tentativo di documentare la caccia ai delfini a Taiji, in Giappone. Negli anni '60, O'Barry aveva catturato e addestrato i cinque delfini usati nella serie televisiva Flipper, il cui successo aveva contribuito alla diffusione dei delfinari. Tuttavia, dopo la morte di uno delfini attori che, secondo O'Barry, si era suicidato smettendo volontariamente di respirare, aveva cambiato completamente mentalità, finendo arrestato qualche giorno dopo mentre cercava di liberare un delfino prigioniero e dedicandosi da allora alla difesa di tali animali in tutto il mondo.

Dopo l'incontro con O'Barry, Psihoyos e la sua trope si recano quindi a Taiji, una città in apparenza dedicata a delfini e balene, dove un gruppo di pescatori cattura ogni anno i delfini per venderli agli acquari in tutto il mondo. In una baia chiusa da reticolati e divieti d'accesso, tuttavia, si svolge un'attività che la popolazione locale cerca di tenere nascosta, l'uccisione dei restanti animali intrappolati, la cui carne viene venduta nei supermercati del Giappone. Secondo il film, il governo è complice nel nascondere questa caccia che è ignorata da gran parte del pubblico giapponese, come pure del fatto che la carne di delfino possa essere pericolosa per via dell'alta concentrazione di mercurio. Due consiglieri cittadini intervistati si sono detti favorevoli a ritirare la carne di delfino dalle mense scolastiche, per evitare contaminazioni.

Dato che il tentativo di filmare ciò che succede nella baia viene impedito dai pescatori, la troupe filma alcune immagini di nascosto; Psihoyos mostra in seguito i filmati ad un ufficiale giapponese che cercava di minimizzare i fatti, provocando la rabbia di quest'ultimo, che chiede dove e come le immagini siano state girate. Il film riporta che il Giappone cerchi di convincere altre nazioni a sostenere la caccia alle balene; O'Barry interviene ad un convegno di balenieri, mostrando una telecamera con le scene girate a Taiji, finché non viene scortato fuori dall'edificio.

Produzione Il film, registrato a Taiji in segreto per cinque anni e successivamente censurato in Giappone, documenta le tecniche utilizzate per la cattura e l'uccisione dei delfini. World News. e l'alto tasso di mercurio presente nella carne di delfino. Japan Times. August 1, 2007.. Oceanic Preservation Society., consumata dalla popolazione di Taiji. Minoru Matsutani. Most Taiji residents rest easy, refuse to change diet. The Japan Times. May 10, 2010. Per filmare The cove, sono state usate telecamere camuffate da rocce, oltre a una telecamera a raggi infrarossi e diverse altre per la visione notturna

Controversie Ci sono state polemiche su come il film ha presentato gli abitanti del Giappone, con Hirotaka Akamatsu, il ministro che si occupa di agricoltura, foreste e pesca del Paese, che ha commentato: "E' deplorevole come questo film lasci il messaggio che i brutali giapponesi stanno uccidendo i simpatici delfini". Tuttavia, However, il direttore del film Louie Psihoyos ha espresso simpatia per il popolo giapponese, ritenendo di "volerlo informare su ciò che il vostro governo non vi dice".

Il film è stato inoltre accusato di imprecisione, con Tetsuya Endō, un professore dell'università di Hokkaido, che ha dichiarato che la carne di delfino indicata nel film come contenente un alto livello di mercurio, 2000ppm, era in realtà fegato di delfino, già vietato nel 2003 dal sindaco locale per sua richiesta.

Il portavoce del SeaWorld di Orlando, si è dichiarato contrario al messaggio che i parchi acquatici siano una concausa della caccia a Taijj, dichiarando "SeaWorld si oppone alla caccia ai delfini documentata nel film. Non compriamo delfini provenienti da tali cacce, l'80% dei nostri animali è nato sul posto, e da decenni non vengono più catturati in natura". Negli Stati Uniti, è effettivamente illegale importare delfini di cattura dal 1993.

Documentari di risposta Nel 2015, il regista Keiko Yagi ha prodotto un documentario chiamato Behind The Cove, che rappresenta il punto di vista dei pescatori di Taiji. Il film è stato presentato al Montreal World Film Festival.Kyodo News, "", Japan Times, 8 September 2015Gilhooly, Rob, "", Japan Times, 20 September 2015

Nel 2018, il regista Megumi Sasaki ha presentato un documentario che spiega le conseguenze di The Cove, intitolato A Whale of a Tale. Il film spiega la diversità culturale tra gli attivisti occidentali, che hanno continuato a protestare a Taiji per anni dopo l'uscita di The cove e la popolazione locale. Esso sostiene che il consumo di carne di delfino è in declino, ma la reazione dei locali alle proteste straniere è negativa, e il governo si basa su ciò per continuare la caccia.

Distribuzione Il 7 marzo 2010 il film ha vinto l'Oscar al miglior documentario.

Riconoscimenti Oscar 2010 Miglior documentario National Board of Review Awards 2009 Miglior documentario Directors Guild of America Award Miglior regia di un documentario a Louie Psihoyos Producers Guild Award Miglior documentario Los Angeles Film Critics Association Miglior documentario Sundance Film Festival Audience Award

Note

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