Bacco e Arianna è un altorilievo in marmo di Carrara (71x55 cm) di Tullio Lombardo, databile al 1505-1510 circa e conservata nel Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Descrizione e stile L'opera mostra i due busti sullo sfondo di un riquadro marmoreo, secondo una tipologia ripresa dei ritratti funebri dell'Antica Roma. Un altro modello erano i doppi ritratti in voga nella pittura transalpina dell'epoca, adottati talvolta anche da pittori veneziani all'inizio del XVI secolo. Esiste un'opera simile, un Doppio ritratto di giovane coppia, alla Galleria Franchetti di Venezia.Attwood 2008, p. 212.
La scelta iconografica di Bacco e Arianna sembra derivare dal romanzo allegorico di Francesco Colonna dell'Hypnerotomachia Poliphili, pubblicato a Venezia nel 1499, in cui le illustrazioni a stampa richiamano la postura dell'altorilievo. Un'altra possibile fonte di ispirazione potrebbe essere stata la Giovane donna nuda allo specchio di Giovanni Bellini (conservata nello stesso museo viennese), in quanto i volti scolpiti da Lombardo sono a metà tra l'idealizzazione e il ritratto realistico, come per il soggetto del quadro belliniano.
Viene posta un'attenzione particolare nella resa delle capigliature dei due personaggi, in particolare quella della figura maschile, i cui pampini hanno portato all'identificazione della coppia con il dio Dioniso e la sua consorte Arianna. Tuttavia, una recente e assai convincente proposta è venuta da Claudia Kryza-Gersch che vede nel gruppo - più verosimilmente - "Il poeta cantore e l'amata".Claudia 2007, pp. 69–79.
Lo stile del rilievo è improntato a un maturo classicismo, con uno stato d'animo poetico dei protagonisti che è paragonabile ai dipinti di Giorgione. Il virtuosismo della sua tecnica ha permesso di creare ritratti ideali, ma carichi di notevole vitalità, generando un sofisticato intreccio di vari strati di significato.
Note
Bibliografia Philip Attwood, Renaissance Faces - Van Eyck to Titian (catalogo di una mostra), London, National Gallery, Yale University Press, 2008. Pierluigi De Vecchi ed Elda Cerchiari, I tempi dell'arte, volume 2, Bompiani, Milano 1999. ISBN 88-451-7212-0 Claudia Kryza-Gersch, “Il poeta cantore e l'amata”. Una nuova interpretazione per il Doppio ritratto di Vienna come Allegoria della musica, in Tullio Lombardo scultore e architetto nella Venezia del Rinascimento, Atti del Convegno di Studi (Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 4-6 aprile 2007), a cura di M. Ceriana, Verona 2007, pp. 69–79.
Voci correlate Tullio Lombardo Rinascimento veneziano
Collegamenti esterni
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