Il compartimento di Lucca fu una suddivisione amministrativa del Granducato di Toscana. Nella ripartizione territoriale leopoldina definita dal motuproprio del 9 marzo 1848. Il testo del provvedimento è su , attuata con legge del 1849, confinava a nord con il Ducato di Modena, a est con il compartimento di Pistoia, a sud con il compartimento di Pisa, a ovest con il Mar Tirreno.
Territorio e popolazione Il compartimento derivava territorialmente dal Ducato di Lucca, annesso alla Toscana nel 1847, e si estendeva per 1.179 km².
La soppressione del compartimento di Pistoia, a soli tre anni dalla sua istituzione, permise a Lucca l'acquisto del distretto di Pescia. La provincia italiana di Lucca, erede del compartimento granducale, avrebbe conservato questo territorio fino alla ricostituzione della provincia di Pistoia (1927), allorché i comuni ivi compresi (con la sola eccezione di Altopascio e Montecarlo) furono nuovamente aggregati a quest'ultima.
Dati demografici Il compartimento lucchese contava 200.598 abitanti (1849), di cui 63.161 nella comunità del capoluogo..
Suddivisione amministrativa Nel 1849 le divisioni amministrative erano le seguenti Compartimento Distretto Comunità Lucca Borgo a Mozzano (11) Bagno, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia, Pescaglia Lucca (12) Capannori, Lucca città e campagna, Villa Basilica, Monsummano, Pescia Pietrasanta (13) Camaiore, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Viareggio Note
Bibliografia
Lucca