L'Euridice è un melodramma messo in musica da Jacopo Peri nel 1600 su libretto di Ottavio Rinuccini.

Storia Occasione della composizione furono le nozze di Maria de' Medici, figlia del granduca di Toscana Francesco I de' Medici, con Enrico IV di Francia, celebrate nel Duomo di Firenze il 5 ottobre 1600. Il melodramma musicato da Peri fu rappresentato per la prima volta a Palazzo Pitti il giorno successivo (6 ottobre 1600), data che si assume convenzionalmente come data di nascita del melodramma, pur non rappresentando la prima rappresentazione in senso assoluto di un'opera in musica in quanto qualche anno prima era stata rappresentata una Dafne musicata dallo stesso Peri su testo dello stesso Rinuccini.

Struttura L'Euridice del Rinuccini è un unico lungo testo in versi settenari ed endecasillabi, alternati liberamente, senza divisione in atti e senza che possano essere identificate strutture formali simili alle arieOttavio Rinuccini, L'Euridice d'Ottauio Rinuccini rappresentata nello sponsalitio della christianiss. Regina di Francia, e di Nauarra, In Fiorenza: nella Stamperia di Cosimo Giunti, 1600.

Dopo un prologo, cantato dalla personificazione della "Tragedia", la scena si apre su di un ambiente pastorale dove si celebrano le nozze di Orfeo con Euridice con i pastori che intonano il coro a 5 voci "Al canto, al ballo"; questo coro, che presenta vari passaggi in imitazione testimonia come «la tradizione contrappuntistica sia presente anche nel primo esemplare del nuovo stile monodico»«Euridice». In: Cesare Orselli, Eduardo Rescigno et al., Grande storia della musica, Nascita dell'opera, Milano: Gruppo Editoriale Fabbri, 1983, n. LI, p. 16.

Successivamente Orfeo saluta i luoghi che lo vedono sereno, un brano giudicato da Massimo Mila il primo esempio storicamente noto di "recitar cantando"Massimo Mila, La nascita del melodramma. Rivista Musicale Italiana (ottobre-dicembre), 1954. Subito dopo, preceduti dal suono di un triflauto, in un ambiente agreste, intervengono nell'ordine i pastori Tirsi e Dafne. Quest'ultima narra la vicenda di Euridice scomparsa dopo essere stata morsa da un serpente mentre era intenta a cogliere fiori. Segue il lamento di Orfeo "Non piango non sospiro" giudicato il vertice lirico e musicale dell'opera.

Nella scena successiva Orfeo, davanti alle porte dell'Averno, con l'intento di commuovere gli abitanti degli inferi, canta l'arioso "Funeste piagge". Dal punto di vista musicale si ha l'imitazione del pianto è realizzata con un contrattempo sull'esclamazione "Ohimè" e dall'inflessione armonica dalla dominante alla sensibile. Proserpina interverrà per piegare Plutone, ed Euridice viene resa ad Orfeo. La scena è chiusa da un doppio coro di ombre degli inferi che l'assenza della voce di soprano rende di timbro scuro.

Si ritorna alla scena iniziale: ninfe e pastori si rallegrano per il ricongiungimento di Orfeo ed Euridice con cori che si alternano a danze, in sintonia con l'occasione nuziale che ha dato origine alla festa.

Anche Giulio Caccini, il quale aveva contribuito all'Euridice del Peri con alcune arie (l'aria di Euridice, l'aria del pastore e il coro "Al canto, al ballo") si pose a musicare, nello stesso anno, lo stesso testo del RinucciniLaura Pistolesi, Del recitar cantando: per uno studio comparativo dell'Euridice di Jacopo Peri e dell'Euridice di Giulio Caccini, Milano: Amici della Scala, 1990, ISBN 88-85843-10-7.

Ruoli RuoloVoceSecondo Marco Emanuele.Interprete della primaSecondo Charles H. Parsons, Opera premieres: an index of casts, New York, Mellen opera reference index, 1992, II, p. 971. Il cast è stato verificato per quanto possibile con Howard Mayer Brown (op.cit.) e con Carter & Goldthwaite, pp. 116-117. I nomi dei "castrati del Signor Emilio" sono tratti da Warren Kirkendale, The Court Musicians in Florence during the Principate of the Medici: With a Reconstruction of the Artistic Establishment, Firenze, Olschki, 1993, pp. 293-294, .La Tragedia soprano castrato"Giovannino del Signor Emilio" (de' Cavalieri),cioè Giovannino Boccherini Euridice soprano Vittoria ArchileiOrfeo tenore Jacopo PeriArcetro, un pastore contralto castratoAntonio BrandiTirsi, un pastore tenore Aminta, un pastore tenore Francesco RasiDafne, una messaggera soprano (voce bianca)Jacopo GiustiVenere soprano castrato (in travesti)Fabio, "castrato del Signor Emilio"Plutone basso Melchior PalantrottiProserpina soprano castrato (in travesti) Fabio, "castrato del Signor Emilio"Radamanto tenore Piero MonCarontebassoChoro di Ninfe e Pastori; Choro di ombre e Deità d'Inferno

Note

Bibliografia Le Musiche di Jacopo Peri nobil fiorentino sopra l'Euridice del sig. Ottavio Rinuccini rappresentate nello sposalizio della cristianissima Maria Medici regina di Francia e di Navarra, Firenze: Giorgio Marescotti, 1600. Tim Carter & Richard A. Goldthwaite, Orpheus in the Marketplace: Jacopo Peri and the Economy of Late Renaissance Florence, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2013, Marco Emanuele, Euridice, in Piero Gelli e Filippo Poletti (a cura di), Dizionario dell'opera 2008, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007, p. 279, (riprodotto online presso Opera Manager) Howard Mayer Brown, Euridice (i), in Stanley Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera, New York, Grove (Oxford University Press), 1997, II, pp. 85-86,

Voci correlate Euridice (Rinuccini) Euridice (Caccini)

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