Era il fratello minore di Guido Pedroni, anch'egli calciatore, e perciò fu noto come Pedroni II.

Morì nel capoluogo lombardo il 4 giugno 1968. Riposa al Cimitero Monumentale, nell'edicola familiare.

Carriera Esordì nel Milan in gare ufficiali e in campionato il 17 gennaio 1909 (U.S. Milanese - Milan: 3-1). Figurò nella rosa ufficiale del Milan, dalla quale era appena uscito il fratello, per 4 stagioni, dal 1907 al 1909-1910. L'ultima partita giocata con il Milan, il 27 febbraio 1910, fu contro l'nazionale nel corso del campionato.

Era nella rosa della squadra che vinse il terzo scudetto rossonero, nel 1907, con allenatore Daniele Angeloni.

Ritiratosi nel 1910, il Cavaliere del lavoro Vittorio Pedroni si impegnò come arbitro, oltre a seguire la professione principale di avvocato civilista e penalista. Nel 1907 aveva fondato la prima società di calcio di Pavia, l'Associazione Goliardica del Calcio.

Fu fra i fondatori dell'A.I.A."Associazione Italiana Arbitri - 75 anni di storia", Vallardi & Associati aprile 1987, pag. 18: citato quale membro del primo consiglio direttivo all'atto della fondazione il 27 agosto 1911.

Palmarès Campionato italiano: 1 Milan: 1907

Note

Bibliografia

Natalino Gaiotti e Tino Schinelli, Profilo storico del calcio pavese, Tipografia Barbieri - Milano 1952, a pagina 19 (in "Le origini" e paragrafo "Da Milano i pionieri").

Collegamenti esterni

Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Pavia