Lavorava presso il giornale iracheno The Baghdad Observer, ma di fronte alle crescenti minacce e vessazioni da parte delle autorità irachene per i suoi scritti, nel 1990 fu costretta a fuggire negli Stati Uniti d'America. Studiò nella Wayne State University di Detroit. Nel 2001 ha ricevuto dalle Nazioni Unite il premio per la libertà di scrittura.Mikhail sa parlare e scrivere in Inglese, Arabo e Assiro. Vive in Michigan dove lavora come coordinatrice delle risorse arabe nel locale distretto scolastico e universitario.

Opere The Diary of a Wave Outside the Sea, 1999 The War Works Hard, (tradotto nel 2005 da Elizabeth Winslow) (tra i candidati per l'International Griffin Poetry Prize del 2006) The Psalms of Absence La guerra lavora duro, (tradotto nel 2011 da Elena Chiti; traduzione segnalata al Premio Marazza Traduzione di Poesia Opera Prima nel 2012), testo arabo a fronte, Edizioni San Marco dei Giustiniani.

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https://web.archive.org/web/20120304075230/http://www.dunyamikhail.com/translations.html : cinque poesie tradotte in italiano da Elena Chiti sul sito ufficiale della poetessa