Il nodo è una unità di misura per la velocità equivalente ad un miglio nautico l'ora (). In Italia e in Francia si utilizza spesso, soprattutto in ambito nautico, l'abbreviazione nd, mentre in ambito internazionale il simbolo utilizzato è kn: tale abbreviazione è consigliata dall'Ufficio internazionale dei pesi e delle misure e dall'Organizzazione idrografica internazionale – il libro citato incorpora la Carta nautica nº 1 e rappresenta quindi la pratica degli stati membri., ma nei paesi anglosassoni si trova anche l'abbreviazione kts per il plurale (dall'inglese knots, nodi).
Il nodo non è un'unità di misura del Sistema internazionale, ma è accettata. In particolare il nodo è usato in meteorologia e per la navigazione nautica ed aerea. sul sito web del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni della Confederazione svizzera.
Conversioni 1 nodo è equivalente a circa:
(esatto)
(esatto, per definizione)
Origine Anticamente la velocità veniva misurata lanciando un solcometro dalla poppa. Il solcometro era formato da una sagola alla cui estremità era legato un galleggiante di legno a forma di settore circolare (un quarto di cerchio) piombato nella parte curva per farlo galleggiare perpendicolarmente alla superficie dell'acqua e creare resistenza al trascinamento. Lungo la sagola erano posti dei nodi ad una distanza fissa di 50 piedi e 7,6 pollici ()Un piede = 12 pollici, un pollice = . = 50 piedi e 7,6 pollici, distanza esatta.. Il calcolo veniva effettuato da due marinai posti a poppa dell'imbarcazione. Uno doveva lanciare la sagola e contare quanti nodi attraversavano le sue dita, mentre un altro teneva il tempo usando una clessidra di 30 secondi. Dato che sono di miglio nautico, mentre 30 secondi sono di ora, il conteggio dei nodi passati tra le dita del marinaio, in trenta secondi, corrispondeva alla velocità della nave in miglia nautiche all'ora.
È proprio quest'ultima la definizione di “nodo” come velocità: un miglio nautico all'ora ( = ), dove la misura del miglio nautico – di – deriva dall'essere questa la lunghezza dell'arco di circonferenza massima (equatore o meridiano sulla sfera terrestre) sotteso da un angolo al centro della terra di ampiezza pari a 1 primo ( di grado sessagesimale). Sulle carte nautiche difatti le distanze vengono misurate riportandole sulla scala della latitudine riportata ai margini di queste.
Errore comune Essendo già il nodo una unità di misura per la velocità, pari per definizione a un "miglio nautico/ora", dire "nodi l'ora" per indicare una velocità è sbagliato. Tale definizione errata corrisponderebbe a "miglia l'ora per ogni ora" (miglio nautico/ora²), che a rigore sarebbe invece una misura di accelerazione.
Terminologia KTAS (knots true airspeed = velocità reale dell'aria in nodi): la misura della velocità reale di un aereo rispetto all'aria circostante KIAS (knots indicated airspeed = velocità indicata dell'aria in nodi): è la velocità del velivolo rispetto all'aria come viene segnata dallo strumento di misura KCAS (knots calibrated airspeed = velocità dell'aria calibrata in nodi): velocità del velivolo rispetto all'aria corretta da errori di posizione della sonda pitot KEAS (knots equivalent airspeed = velocità dell'aria equivalente in nodi): è la velocità del velivolo rispetto all'aria corretta da errori di effetti di comprimibilità
Note
Collegamenti esterni
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