La Louis Vuitton Pacific Series è stata una competizione velica di tipo match-race riservata a barche America's Cup Class (IACC), svoltasi dal 30 gennaio al 14 febbraio 2009 nelle acque antistanti Auckland, in Nuova Zelanda. La manifestazione venne concepita in seguito all'estenuante conflitto legale che ha preceduto la XXXIII America's Cup (poi tenutasi nel febbraio 2010), come un evento amichevole volto a mantenere vivo l'interesse per le regate di questa Classe.

Uno degli aspetti chiave che hanno consentito la relativamente rapida organizzazione della manifestazione è stata la messa a disposizione da parte di e di quattro loro barche AC5.0 (la tipologia con cui è stata disputata l'America's Cup dal 1992 al 2007), usate da tutti e 10 i sindacati partecipanti, con conseguente notevole riduzione dei costi rispetto alle precedenti edizioni della Louis Vuitton Cup.

Alla base del successo dell'evento vi è stata anche la scelta di semplificare le regate, strutturandole su un elementare percorso andata-ritorno: in tal modo, approfittando anche di condizioni climatiche favorevoli (nessun rinvio dovuto alle bizze del vento), è stato possibile svolgere ben 53 regate in soli 15 giorni, al termine delle quali è emersa vincitrice, sconfiggendo in finale .

Nel settembre 2009, i sindacati partecipanti, visto anche il perdurare delle dispute legali riguardo alla 33ª America's Cup edizione dell'America's Cup, hanno deciso di dare un seguito alla manifestazione con la creazione del Louis Vuitton Trophy.

Partecipanti Originariamente, 14 sindacati espressero interesse nella partecipazione alle Serie, fra cui (allora defender dell'America's Cup), (suo sfidante anche fuori dall'acqua), oltre ovviamente ai padroni di casa di . Quattro dei contendenti dichiararono però forfait alla vigilia della competizione, principalmente a causa della mancanza dei fondi necessari a supportare la sfida.

Paese Sindacato Yacht Club Note Royal New Zealand Yacht Squadron Organizzatore Société nautique de Genève Defender dell'America's Cup Golden Gate Yacht Club Cercle de la Voile de Paris Royal Cape Yacht Club Yacht Club Italiano Royal Thames Yacht Club Qingdao International Yacht Club Circolo Canottieri Aniene Nautical Club of Kalamata – Ritirato Reale Yacht Club Canottieri Savoia Ritirato Deutscher Challenger Yacht Club Ritirato French Spirit – Ritirato

Formato Prima della competizione venne stabilito che , in quanto organizzatore dell'evento, avrebbe avuto diretto accesso alla serie finale, ma avrebbe comunque partecipato alle regate di selezione, anche se i match da esso disputati non avrebbero assegnato punti.

I 10 sindacati vennero dunque suddivisi in due gironi all'italiana di cinque imbarcazioni ciascuna, denominati Pool A e B, al termine dei quali vennero formati altri due gironi all'italiana, uno di 6 team detto Gold Fleet (cui avevano accesso i primi 3 dei due Pool) e uno costituito dai rimanenti quattro sindacati, detto Silver Fleet. Veniva assegnato un punto per ogni vittoria.

Le classifiche dei due gironi dovevano servire da base per la fase finale, a eliminazione diretta, con la quale veniva selezionato lo sfidante di nella serie finale del torneo.

Le barche A differenza della Louis Vuitton Cup, in cui ogni sindacato partecipante doveva provvedere alla costruzione della propria imbarcazione di gara, in questo caso vennero impiegate quattro barche prese a prestito da (NZL-84 e NZL-92) e (USA-87 e USA-98), le quali avevano corso nella Louis Vuitton Cup 2007 e, nel caso di NZL-92, anche nella susseguente Coppa America. Le barche per l'occasione vennero estesamente modificate e semplificate, al fine di ottenere dei mezzi tecnici quanto più livellati possibile, e così consentire a tutti gli equipaggi di competere ad armi pari.

Risultati Prima fase Le regate dei Pool A e B si svolsero in contemporanea dal 30 gennaio al 3 febbraio.

Pool A In questo girone vennero impiegate le due imbarcazioni di , USA-87 e USA-98.

Pool B Per le regate di questo gruppo furono utilizzate le barche di , NZL-84 e NZL-92.

Seconda fase Le regate delle Gold e Silver Fleet hanno avuto luogo dal 5 al 9 febbraio.

Gold Fleet Il vincitore di questo girone avanzava direttamente alla finale degli sfidanti, mentre gli altri team si sarebbero qualificati per le fasi eliminatorie, col loro piazzamento in classifica a determinare l'ordine degli incontri. sarebbe passata alla finalissima in quanto organizzatore, indipendentemente dai propri risultati.

Silver Fleet Dei 4 sindacati partecipanti, i primi 2 avanzavano alle fasi eliminatorie, mentre gli ultimi 2 sarebbero stati eliminati dalla competizione.

Terza fase Le regate della fase eliminatoria si sono svolte in soli due giorni, 10-11 febbraio.

Parallelamente, venne disputato un incontro tra le due compagini relegate dalla Silver Fleet per determinare la classifica degli ultimi due posti.

Finale degli sfidanti Originariamente prevista una serie al meglio delle 5 regate, a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli essa venne ridotta al meglio delle 3 regate, per cui Alinghi poté prevalere con sole due vittorie, riportate l'11 e il 12 febbraio.

Serie finale Anche qui il meteo avverso ha determinato una riduzione della serie di regate da 7 a 5, con la vittoria finale dei padroni di casa neozelandesi, qualificati di diritto alla finale, per 3-1 su Alinghi. Le 4 regate svoltesi hanno avuto luogo anche qui in soli due giorni, il 13-14 febbraio.

Classifica finale

Voci correlate America's Cup America's Cup 2010 Louis Vuitton Trophy

Categoria:Eventi velici Categoria:Sport nautici nel 2009 Categoria:Vela in Nuova Zelanda