Capri è una serie televisiva italiana, nata da un'idea di Carlo Rossella e prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Film Commission Regione Campania per tre stagioni andate in onda in prima visione su Rai Uno dal 2006 al 2010.

Nelle prime due stagioni i protagonisti sono Gabriella Pession, Kaspar Capparoni, Sergio Assisi e Isa Danieli, mentre la terza stagione vede come protagonisti Bianca Guaccero, Gabriele Greco e Lucia Bosè.

Trama Riassunto generale della serie Le vicende di questa serie televisiva ruotano soprattutto attorno alla giovane Vittoria Mari e ai due fratelli Galiano, Massimo e Umberto. I fatti si svolgono a Villa Isabella, uno dei più rinomati resort di Capri, la cui cucina è governata da Reginella, nonna materna di Vittoria. Spesso gli episodi presentano delle sottotrame minori legate a ospiti della villa.

Nella seconda stagione il plot derivante dal ritrovamento delle anfore introduce Cosimo Rizzuto, che ha grande spazio nella storia, i personaggi di Lucia e Greta e altri. Tolte queste ultime, i nuovi personaggi terminano il loro percorso con la fine della serie.

Nella terza stagione i protagonisti non sono più Vittoria, Reginella e i fratelli Galiano – essendosi i loro interpreti, ovvero Gabriella Pession, Isa Danieli, Sergio Assisi e Kaspar Capparoni rifiutati di partecipare – ma una redenta Carolina Scapece. Pur avendo rinunciato, tuttavia, la Danieli partecipò in un cameo nella prima puntata, in cui il suo personaggio muore, come una sorta di "passaggio del testimone" alla rediviva Donna Isabella, interpretata da Lucia Bosè. Resta la gran parte dei comprimari con l'aggiunta di nuovi protagonisti. L'impianto narrativo è più corale che in precedenza, pur ruotando attorno a Carolina, Isabella e Andrea Concordia.

Prima stagione Vittoria Mari, bellissima psicologa milanese di ventisei anni sul punto di sposarsi con un giovane avvocato, scopre di essere stata nominata erede di una signora caprese, donna Isabella. La ragazza, presa dalla curiosità e andando anche contro il suo fidanzato, si precipita a Capri per scoprire quale sia il suo effettivo legame con questa fantomatica contessa. Gli altri eredi sono i fratelli capresi Massimo e Umberto Galiano, nipoti di quella donna Isabella che Vittoria non ha mai conosciuto. La giovane scopre di essere coerede di Villa Isabella, una bellissima dimora di proprietà della defunta signora Galiano, e del contenuto di una cassetta di sicurezza. La giovane decide di visitare la villa e lì conosce la cuoca, Reginella, che presta servizio in quella casa da più di quarant'anni. Reginella è una donna decisamente partenopea e con la strana fissazione di rivolgersi al quadro della defunta donna Isabella per chiederle consigli e aiuti, a mo' di dialogo. Mentre Umberto, noto playboy dell'isola, è piacevolmente incantato da Vittoria, Massimo si dimostra più ostile e sospettoso nei confronti della sconosciuta.

La presenza di Vittoria rappresenta l'impedimento maggiore per la vendita della villa che i due fratelli, pieni di debiti, hanno promesso a Domenico Scapece, un losco individuo proprietario di un prestigioso albergo dell'isola e a sua figlia, la perfida Carolina, da sempre invaghita di Massimo ma mai pienamente corrisposta; per questo, alla fine della serie, troverà temporaneo rifugio e consolazione con un suo vecchio amore, Sir Andrew Willford, che tenterà di riconquistarla. A Capri, Vittoria fa amicizia con l'americana Nancy e con Rossella, proprietaria di un'agenzia di viaggi, che diverranno le sue due più care amiche nel corso della sua permanenza sull'isola. Quando viene aperta la cassetta di sicurezza, Vittoria scopre un segreto che cambierà per sempre la sua esistenza. In essa è custodita una lettera scritta da una giovane di nome Angela e indirizzata a donna Isabella. Leggendo la lettera, Vittoria scopre di essere stata adottata, e che Angela, la figlia di Reginella, è la donna che le ha dato la vita. La notizia sconvolge la ragazza: dopo aver lasciato il suo fidanzato, capendo di non amarlo più, decide di restare sull'isola per far luce sui troppi misteri che la stanno tormentando. Quando i suoi genitori adottivi ritornano da un viaggio in Australia, Vittoria dice loro di aver scoperto la verità. Nonostante i tentativi nel convincere Vittoria di essere i suoi genitori naturali, la giovane rimane attaccata alle sue convinzioni. Il padre tenta il tutto per tutto per far tornare Vittoria a vivere a Milano, arrivando persino a mostrarle dei documenti di nascita falsi. Quando Vittoria riesce finalmente a far comprendere, con la sua sincerità e bontà d'animo, di avere ragione, rimane a Capri come aveva sempre voluto. La ragazza inizia dunque la sua vita caprese fidanzandosi con Umberto, che grazie a lei riesce a mettere la testa a posto, trasformandosi da playboy affermato a semplice fidanzato obbediente. Tuttavia, la scintilla del vero amore scoccherà solo e unicamente con Massimo, scintilla che i due cercheranno di reprimere il più possibile, nonostante la voglia di entrambi di far nascere l'amore, quello vero.

Vittoria apre un resort all'interno di Villa Isabella: le sue peripezie, dopo il tumulto genitoriale, riguardano ora gli sconvolgimenti del suo cuore tormentato e innamorato e la preoccupazione di gestire e non mandare in bancarotta quello che sta diventando il ristorante più in voga di Capri. Soltanto dopo innumerevoli problemi la giovane riuscirà a fidanzarsi ufficialmente con Massimo, lasciando Umberto, fin troppo provato a causa di una finta accusa di spaccio e consumo di stupefacenti perpetrata ai suoi danni dallo stesso Scapece che lo aveva persino condotto alla galera, non poco amareggiato.

La serie termina con il matrimonio tra Reginella e il pescatore Totonno, da sempre innamorato perso di lei e ora finalmente corrisposto.

Seconda stagione Vittoria e Massimo sono felicemente fidanzati da tre anni e vivono a Villa Isabella con Reginella e Nicola, il figlio che lui aveva avuto da Giulia, sua defunta moglie.

Umberto, sconvolto per il tradimento di Vittoria con suo fratello Massimo, era partito tre anni prima per un viaggio che gli consentisse di dimenticare tutto; ora è tornato a Capri dopo essersi sposato con Ines, diva spagnola che già nella prima serie aveva insidiato lo stesso Umberto il quale, incline al fascino della bellissima ragazza, aveva tradito persino Vittoria. Ines dimostra fin da subito di voler mettere zizzania nel già precario equilibrio familiare scosso dal ritorno di Umberto: la spagnola decide però di lasciare il "re di Capri" dopo averlo trovato in atteggiamenti piuttosto scherzosi ma intimi con Carolina, asserendo che tuttavia non è questo il vero motivo per cui vuole allontanarsi dal giovane, ma perché per lei l'amore che lui provava nei confronti di Vittoria non era ancora svanito e, anzi, forse era ancora fin troppo presente. In seguito il ragazzo si innamorerà di Daiana, tornata cambiatissima e fidanzata da Londra ma mai indifferente alla sua prima cotta, ovvero lo stesso Umberto. Lei non è l'unica sorpresa, però: si fa improvvisamente viva anche Greta, figlia che Umberto ha avuto a propria insaputa da una vecchia fiamma danese. Gli sconvolgimenti provocati dal nuovo amore (contrastato da tutti) e dall'arrivo di una improvvisa e sconosciuta figlia suscitano nel personaggio un profondo stato di incertezza, che tuttavia culminerà in una sua grande – ma pur sempre limitata al suo eccentrico carattere – maturazione.

Un giorno, una scossa di terremoto riporta a galla una nave egizia con decine di anfore e un presunto tesoro della principessa Nike. Il magnate e filantropo Cosimo Rizzuto, spinto da motivi non precisati, si offre di finanziare il recupero del relitto assieme ai Galiano e al loro team di sub, formatosi proprio per l'occasione, di cui entra a far parte Lucia Proto (soprannominata 'a lacerta, ovvero la lucertola), giovane ragazza con un passato difficile (dai furti fino a giungere alla violenza da parte del suo patrigno, vecchio compagno della madre, che costringeva quest'ultima a prostituirsi per poi passare anche alla figliastra, dimostrando una crudeltà inaudita) ma carica di volontà nel volersi a tutti i costi riscattare. A metterle i bastoni tra le ruote ci penserà l'arrivo del tossicodipendente Dario, che la farà perdutamente innamorare. In seguito la ragazza scoprirà che quest'ultimo in realtà si chiama Falco e che è un rampollo della famiglia Palmieri, nota nel campo delle acciaierie nel Nord Italia. Nonostante il sincero amore nato tra i due, che ha spinto lui a smettere di drogarsi e lei ad accettare di convivere con un rappresentante dell'alta società, categoria da sempre disprezzata dalla giovane, la malvagità e la spietata realtà di un mondo ricco e ipocrita impedirà loro di coronare il sogno d'amore che stavano iniziando a progettare.

Dopo aver rivelato a Vittoria di aver conosciuto sua madre, Cosimo diventa sempre più misterioso nei confronti della giovane: inizia a cercare un oggetto metallico non identificato (che poi si scoprirà essere una chiave) nelle anfore antiche, lascia intendere di essere il padre di Vittoria ma poi tenta di violentarla, fino a farle credere addirittura che Massimo sia l'assassino dei suoi genitori per prenderla con sé, dopo aver generato la confusione più totale nella sua mente e soprattutto nel suo cuore. Nel corso dell'intera serie, Cosimo resta un punto interrogativo fisso a causa delle sue continue contraddizioni e menzogne che lo ritraggono agli occhi di molti come un tipo poco raccomandabile, nonostante la fama di filantropo benefattore.

Solo nelle battute finali della vicenda si scopre che è stato lo stesso Rizzuto a uccidere Angela e il suo fidanzato Enzo: deluso dall'amore non corrisposto che egli provava proprio per Angela, Cosimo si era accordato con una famiglia di malavitosi camorristi che intendevano eliminare il giovane Enzo per colpe non sue ma di suo padre. Nel tentativo di assassinare unicamente il ragazzo, però, Cosimo colpì anche Angela, che fece da scudo umano all'amato nel disperato tentativo di salvarlo. Rizzuto nascose tutte le prove che lo incastravano per l'omicidio in una cassetta di sicurezza e ne nascose la chiave in una delle anfore riportate casualmente alla luce nel relitto egizio. A distanza di anni, l'aver incontrato Vittoria ha risvegliato in lui la passione latente per Angela, tramutando quindi la stessa Vittoria nell'oggetto su cui egli riversava il proprio amore violento e malato.

Il rapporto di Vittoria e Massimo sopravvive comunque a questo terremoto: nell'ultima puntata Cosimo cerca di sparare a Massimo con la pistola contenuta nella valigetta di sicurezza, ma Vittoria gli fa da scudo (esattamente come la madre fece con l'adorato Enzo), fortunatamente senza gravi conseguenze per lei. In quei brevi istanti, Cosimo crede che la storia si sia ripetuta nuovamente, che di nuovo la donna che egli amava fosse morta nel tentativo di eliminare il suo unico rivale in amore. Per questo, Cosimo si suicida gettandosi in mare dalla scogliera, mentre Mimmo, losco individuo assunto da Rizzuto come guardia del corpo nonché patrigno di Lucia e suo ossessivo ricattatore violento, viene arrestato dai carabinieri.

A seguito delle continue discussioni matrimoniali che affliggono Totonno e Reginella, quest'ultima al termine della serie decide di divorziare dal marito per vivere il suo amore con lui in libertà, senza vincoli, come hanno fatto in passato per più di quarant'anni. Degna di nota è infine la costante presenza nell'arco della seconda stagione di donna Camilla, che viene lasciato intendere sia una possibile (ma non confermata) reincarnazione della contessa Galiano.

Terza stagione