L'Unione Sportiva Palmese 1912 A.S.D., meglio conosciuta come Palmese, è una società calcistica con sede nella città di Palmi. Dalla stagione 2025-26 milita in Eccellenza, la quinta divisione del campionato italiano di calcio.
La società fondata nel 1912, i cui colori sociali sono il nero e il verde, è una delle più antiche compagini del panorama calcistico della Calabria, e in passato ha militato anche nei campionati antesignani dell'odierna Serie C disputando, nella stagione 1934-1935 il girone finale per l'accesso alla Serie B, massimo traguardo nella storia della società. La Palmese è poi stata iscritta a due campionati professionistici di terza serie,L'attuale normativa FIGC riconosce come professionistici i campionati di Serie C dal 1935 ad oggi. e ha partecipato alla Coppa Italia 1938-1939.
Nel palmarès della Palmese vi sono vari campionati regionali e la conquista di una Coppa Italia Dilettanti Calabria (1997-1998), e due Supercoppe Calabria (2008 e 2015).
Nel 2025 la società è protagonista dell'omonimo film commedia cinematografico U.S. Palmese, diretto dai Manetti Bros. e prodotto da Momprecem con la partecipazione di Rai Cinema e Calabria Film Commission,
Storia Gli anni dieci Il 1912 è l'anno in cui viene ufficialmente fondata l'Unione Sportiva Palmese, anche se i primi documenti rimandano al periodo fra gli anni 1918 e 1919. Il primo incontro ufficiale contro la Messinese fu il 1º ottobre 1920. Fino agli inizi degli anni 1930 disputò solo incontri amichevoli e campionati locali.
Gli anni venti Nel 1927 l'Unione Sportiva Palmese si affilia al Direttorio Regionale per la Calabria e la Basilicata. Difatti la squadra nero-verde è sull'elenco delle società affiliate al direttorio con la seguente denominazione: "Palmi C. - U.S. Palmese".Primo volume dell'Annuario Italiano del Giuoco del Calcio 1926-1927 conservato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Gli anni trenta
Nel campionato 1932-1933 la Palmese, grazie allo realizzazione di uno stadio cittadino, partecipò al primo campionato ufficiale della sua storia, la Seconda Divisione, massimo campionato regionale di quel periodo, vincendo il torneo ed ottenendo la qualificazione alla Prima Divisione 1933-1934, III livello del campionato italiano di calcio a carattere nazionale. In quella stagione la società calabrese disputò, il 29 dicembre, un'amichevole internazionale ospitando a Palmi la squadra ungherese del Bocskay Sport Club di Debrecen.Il Littoriale, 29 dicembre 1932, pag. 4. La squadra era formata quasi esclusivamente da giovani palmesi ed un giornale locale del tempo riportò di come la popolazione locale facesse sacrifici di carattere economico, pur di sostenere il club nelle spese.Il giornale locale chiamato "U Chiaccu" scrisse: «E ciò nonostante le scarse risorse economiche della società, ma grazie al sacrificio di tante persone fortemente legate ai colori neroverdi; persone che si sono persino private di alcuni loro beni per fronteggiare le ingenti spese per l'accesso in Prima Divisione.»
Nella stagione successiva in Prima Divisione, la Palmese venne iscritta al girone H e gareggiò contro formazioni come il , la , il e la , nonché contro le squadre B di e (inserite nei gironi interregionali poiché i rispettivi "direttori" non organizzarono un campionato riserve), piazzandosi al settimo posto in classifica. L'unico risultato di prestigio di quell'anno fu il pareggio 0-0 in casa contro il . Inoltre, nel mese di gennaio, la Palmese affrontò in amichevole allo stadio del Littorio di Palmi la e la , entrambe militanti in Serie A. Le due gare richiamarono sportivi anche dai centri viciniIl Littoriale, 3 gennaio 1934: «Anche dai paesi vicini, infatti, sono convenuti gli sportivi che, piegatisi intorno al piccolo campo alle falde del monte Sant'Elia, hanno applaudito, entusiasmandosi alle fasi dell'incontro.» e furono un momento di festa per la città di Palmi.Il Littoriale, 3 gennaio 1934: «L'industre Palmi ha accolto festosamente la squadra della Roma, reduce da Palermo e qui giunta ieri sera. Le accoglienze sono state in verità solenni, perché da tempo si attendevano i giallorossi per un incontro amichevole con la locale Palmese, militante nella I Divisione.»
Nella stagione 1934-1935 la Palmese, composta quasi esclusivamente da giovani di Palmi,Periodico Madre Terra News, n. 34, ottobre 2012, pag. 38 vinse il girone H della Prima Divisione, ottenendo risultati di prestigio quali le vittorie in casa contro la (risultato di 7-0) e Salernitana (risultato di 3-1) e la vittoria per 4-0 a Reggio Calabria. Il primo posto nel girone, davanti alla , valse alla squadra nero-verde il diritto a partecipare alle finali per la promozione in Serie B. Inserita nel "Girone finale A" con il , le Acciaierie Falck e la Andrea DoriaFutura ., la Palmese arrivò ultima rinunciando anche a disputare due incontri. La società ebbe comunque il diritto a partecipare al nuovo campionato di serie C.
Inserita nel girone D della Serie C 1935-1936,Il Littoriale del 21 agosto 1935 (calendario del girone D di Serie C in cui è inserita la Palmese). la Palmese rinunciò alla disputa del campionato prima del suo inizio venendo sostituita dal .Il Littoriale del 19 settembre 1935. L'anno successivo però il girone della Calabria di Prima Divisione non venne disputato. Fu disputato invece nella stagione 1937-1938 e la Palmese vinse il torneo,"Il Calcio Illustrato" del 13 luglio 1938, a pag. 10, indica come partecipanti al campionato di Serie C (oltre al Cosenza che già vi militava) Catanzarese, Palmi, Juventus di Siderno, Crotone e Dominante. venendo promossa nuovamente in Serie C e tornando quindi in un campionato di III livello a carattere nazionale.
Nel campionato di Serie C 1938-1939, considerato come professionistico dalla FIGC, la Palmese fu inserita nel girone H ed ottenne il settimo posto finale. Nonostante il piazzamento di metà classifica, la squadra ottenne risultati di prestigio come le vittorie in casa contro il (risultato 1-0), la (5-0) ed il (3-1), e la vittoria a Reggio Calabria con il punteggio di 4-2. In quella stagione, si registrò anche la prima partecipazione della società nero-verde alla Coppa Italia di I livello. Nelle qualificazioni del 3 settembre 1938, la Palmese doveva affrontare il in trasferta, ma la partita non venne disputata e pertanto la società calabrese ebbe partita vinta 2-0 a tavolino e fu ammessa direttamente al tabellone principale del torneo dove, al primo turno eliminatorio, fu sconfitta in trasferta dallo Juventus Siderno per 2-0. Alla fine della stagione, la Palmese rinunciò al diritto di partecipare al torneo di Serie C 1939-1940.Comunicato Ufficiale nº 3 (1939-40), (pubblicato sul "Littoriale" del 7 luglio 1939, pag. 2)
Gli anni quaranta
Gli anni quaranta furono caratterizzati essenzialmente da inattività, dovuta allo scioglimento del club nel 1941.Il Littoriale, 19 giugno 1941, pag. 2. Nel 1945 la società venne ricostituita ed riaffiliata alla FIGC.
Nella stagione 1947-1948, la società nero-verde militò in Prima Divisione (ancora massimo campionato regionale) partecipando al girone C formato da società della Calabria meridionale. La Palmese vinse il proprio girone, venne ammessa alle finali regionali e vinse anche queste ultime ottenendo il diritto a partecipare al campionato di Promozione, la nuova categoria interregionale gestita dalla Lega Interregionale Sud.
Nella stagione 1948-1949 la Palmese partecipò al girone O del campionato di Promozione, formato da società siciliane con l'aggiunta della Gioiese, ottenendo un piazzamento di metà classifica. Anche nella stagione successiva la società nero-verde partecipò al girone O di Promozione, affrontando formazioni siciliane e la , piazzandosi in classifica al quarto posto finale.
Gli anni cinquanta Nella stagione 1950-1951 la Palmese si classificò al primo posto del girone O di Promozione ed ottenne la qualificazione per le finali di Lega Interregionale Sud, con in palio l'accesso alla Serie C. Nel girone finale la società calabrese affrontò le vincenti dei gironi M ed N, rispettivamente e , piazzandosi al secondo posto che le valse la promozione in Serie C per la stagione successiva.
L'anno seguente la Palmese tornò quindi fra i professionisti, venendo iscritta al girone D della Serie C 1951-1952 nel quale militavano anche il , la , il ed il . Pur piazzandosi a metà classifica, la società nero-verde allenata dall'ungherese Ferenc Hirzer retrocesse in IV Serie come avvenne per tutte le società classificatesi dal quinto all'ultimo posto, in virtù della riforma dei campionati. La principale soddisfazione ottenuta dalla Palmese in quella stagione fu la vittoria, per 1-0, ottenuta in trasferta a Bari contro la squadra locale.
Nel 1952-1953 la Palmese venne iscritta al girone H del nuovo campionato interregionale di IV Serie, al quale parteciparono anche il e la . I nero-verdi si classificarono al terz'ultimo posto, retrocedendo in Promozione, che era divenuta in quegli anni il nuovo massimo campionato regionale.Almanacco illustrato del calcio, Milano, Rizzoli Editore, 1953 e 1954.
Nel campionato di Promozione Calabria 1953-1954 la società si piazzò con un settimo posto finale.Annuario 1953-1954 della F.I.G.C. - Roma (1954). La stagione successiva di Promozione portò la società nero-verde ad un decimo posto in classifica.Annuario 1954-1955 della F.I.G.C. - Roma (1954). Nel campionato di Promozione Calabria 1955-1956 arrivò invece un miglior piazzamento, attestando la Palmese al terzo posto finale.Annuario 1955-1956 della F.I.G.C. - Roma (1954).
Nella stagione di Promozione Calabria 1956-1957 la società tirrenica arrivò al primo posto in classifica, a pari punti con il . Venne pertanto disputato uno spareggio allo stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro contro la società del Pollino, e quest'ultima vinse per 2-1 venendo promossa al livello superiore. Venne lo stesso promossa al livello superiore anche la Palmese, a completamento degli organici, in quello che fu il nuovo Campionato Interregionale.
Il Campionato Interregionale 1957-1958 era suddiviso in due categorie, e la società nero-verde venne inserita in Seconda Categoria (girone H) formato da società siciliane e calabresi (tra le quali la vicina Taurianovese). La Palmese arrivò al tredicesimo posto e venne retrocessa nuovamente nel massimo campionato regionale.Carlo Fontanelli, Annogol 1957-58, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., agosto 2003, classifiche del campionato pubblicate.
Nel Campionato Dilettanti 1958-1959, il campionato regionale calabrese era formato da un unico girone nel quale la Palmese si piazzò al sesto posto finale in classifica. Il piazzamento le valse l'accesso alla nuova Prima Categoria Calabria 1959-1960. Purtroppo la società non disputò, per rinuncia, quel campionato dovendo ripartire l'anno seguente dalla categoria inferiore.
Gli anni sessanta L'inizio del decennio segnò probabilmente il periodo più buio della storia nero-verde. Nella stagione 1960-1961 la Palmese militò nella Seconda Categoria, secondo livello regionale ed ultimo livello del calcio italiano. Nella stagione successiva la società venne esclusa, per ragioni burocratiche, dal campionato di Prima Categoria, massimo torneo regionale. Nel campionato di Seconda Categoria 1962-1963, la Palmese venne inserita nel girone D, vincendolo ed ottenendo il ritorno in Prima Categoria.