Il premio LUX è un premio cinematografico assegnato annualmente a un film di produzione europea dal Parlamento europeo. È stato istituito nel 2007, a distanza di cinquant'anni dal Trattato di Roma. Nel settembre 2020, il premio è stato unito col People's Choice Award for Best European Film (degli European Film Awards) a creare il nuovo LUX European Audience Film Award.
Gli obiettivi del premio sono diffondere una diversa luce sul dibattito pubblico sull'integrazione europea e facilitare la circolazione dei film europei, superando la barriera linguistica che ostacola l'esistenza di un mercato cinematografico europeo comune. In questa prospettiva gli 87.000 euro assegnati al film vincitore sono destinati a sottotitolarlo in tutte e ventitré le lingue ufficiali dell'Unione Europea e produrne una copia in pellicola per ogni Stato membro.
Il nome del premio deriva dal termine latino per luce, che è utilizzato anche per l'unità di misura dell'illuminamento.
Il logo, su cui il trofeo vero e proprio è modellato, è una spirale di pellicola cinematografica ispirata alla Torre di Babele, intesa in senso positivo come simbolo della ricchezza della diversità, della pluralità linguistica e culturale dell'Unione Europea.
Selezione e voto Un comitato formato da 17 persone appartenenti all'ambiente cinematografico (produttori, distributori, direttori di festival, critici), la cui composizione è stabilita dal Comitato per la cultura e l'educazione del Parlamento europeo e rinnovata per un terzo ogni anno, con l'inclusione d'ufficio di un rappresentante del film vincitore l'anno precedente, seleziona dieci film che rispettino i seguenti criteri: devono essere di finzione o animazione, di durata superiore ai 60 minuti, incentrati sui temi dell'universalità dei valori europei, della diversità culturale e del processo di integrazione europei, prodotti o co-prodotti da Paesi appartenenti al MEDIA 2007 Programme (ogni membro dell'Unione europea, più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), usciti fra il primo giugno dell'anno precedente e il 31 maggio dell'anno in corso.
Fra i dieci film viene effettuata un'ulteriore selezione di una short-list di tre film, che vengono sottoposti al giudizio di una giuria formata da tutti i membri del Parlamento europeo, ai quali viene data ampia opportunità per poter vedere i tre film in competizione.
Premio LUX (2007 - 2019) +DataLuogoFaseNoteFebbraioInizio della fase di selezioneLuglioFestival internazionale del cinema di Karlovy Vary (Karlovy Vary, Repubblica Ceca)Annuncio della short-list di dieci titoli che compongono la Selezione UfficialeAgostoAnnuncio ufficiale dei tre film finalistiSettembreGiornate degli Autori, Mostra internazionale d'arte cinematografica di VeneziaProiezione dei film finalisti nel Fuori Concorso delle Giornate degli AutoriOttobre- NovembreIn una selezione di sale del network di Europa Cinemas in tutti i Paesi membri dell'Unione europea, nei Paesi candidati, nei Paesi dello Spazio economico europeo e in SvizzeraLUX Film DaysLanciato nel 2012, il progetto mira a presentare al pubblico europeo i tre film finalisti attraverso proiezioni in sale cinematografiche legate principalmente, pur non in modo esclusivo, al network di Europa Cinemas, nato per promuovere la distribuzione dei film europei. Tutti i film sono proiettati sottotitolati nella lingua locale. Il Premio Lux fornisce ai tre film finalisti un servizio gratuito di sottotitolazione in tutte le ventiquattro lingue ufficiali dell'UE. Nella maggior parte dei Paesi, tali proiezioni valgono come anteprime nazionali. Alcune proiezioni avvengono, inoltre, in collaborazione con festival cinematografici: • Thessaloniki International Film Festival;
• Festival del cinema di Stoccolma;
• Tallinn Black Nights Film Festival;
• Sevilla Film Festival;
• Sofia International Film Festival;
• Zagreb Film Festival;
• Festival del Cinema Europeo di Lecce.NovembreSito internet del Parlamento europeoVotazione finalePrendono parte alla votazione solo i 751 Membri del Parlamento europeo, che hanno modo di vedere i film durante proiezioni ufficiali all'interno della sede del Parlamento a Strasburgo oppure in contesti esterni alle sedi ufficiali. Il film con il più alto numero di voti viene dichiarato vincitore.Novembre- DicembreSede del Parlamento europeo a StrasburgoCerimonia di premiazione ufficiale del Premio Lux durante una seduta plenaria del Parlamento europeo
LUX European Audience Film Award (dal 2020/2021) (sintesi) +DataLuogoFaseNoteSettembre/OttobreLUX Selection Panel (nomina dei film)Dicembresede di turno della cerimonia di premiazione degli European Film Awardsannuncio dei film candidati / apertura delle votazioniFebbraio/Maggiosale cinematografiche europeeLUX Film DaysMaggio (due settimane prima della fase successiva)chiusura delle votazionii membri del Parlamento Europeo votano invece da inizio marzo al giorno primaMaggio/GiugnoParlamento Europeo (Strasburgo)cerimonia del LUX European Audience Film Award
Vincitori e candidati In grassetto il vincitore, a seguire gli altri due candidati della short-list e gli altri sette film selezionati.
2000 2007 Ai confini del paradiso (Auf der anderen Seite), regia di Fatih Akın 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni (4 luni, 3 saptamini si 2 zile), regia di Cristian Mungiu Bella sempre (Belle toujours), regia di Manoel de Oliveira 2008 Il matrimonio di Lorna (Le Silence de Lorna), regia di Jean-Pierre e Luc Dardenne Delta, regia di Kornél Mundruczó Občan Havel, regia di Miroslav Janek e Pavel Koutecký Il resto della notte, regia di Francesco Munzi Revanche - Ti ucciderò, regia di Götz Spielmann Sügisball, regia di Veiko Õunpuu Svetat e golyam i spasenie debne otvsyakade, regia di Stephan Komandarev Sztuczki, regia di Andrzej Jakimowski To Verdener, regia di Niels Arden Oplev Settimo cielo (Wolke 9), regia di Andreas Dresen 2009 Welcome, regia di Philippe Lioret Eastern Plays, regia di Kamen Kalev Sturm, regia di Hans-Christian Schmid 35 rhums, regia di Claire Denis Ander, regia di Roberto Castón Für ein augenblick freiheit, regia di Arash T. Riahi Katalin Varga, regia di Peter Strickland Lost Persons Area, regia di Caroline Strubbe North, regia di Rune Denstad Langlo Pandora's Box, regia di Yesim Ustaoglu
2010 2010 Die Fremde, regia di Feo Aladag Akadimia Platonos, regia di Filippos Tsitos Illégal, regia di Olivier Masset-Depasse Bibliothèque Pascal, regia di Szabolcs Hajdu Indigène d'Eurasie, regia di Sharunas Bartas Io sono l'amore, regia di Luca Guadagnino La bocca del lupo, regia di Pietro Marcello Lourdes, regia di Jessica Hausner Medalia de onoare, regia di Calin Peter Netzer R, regia di Michael Noer e Tobias Lindholm 2011 Le nevi del Kilimangiaro (Les neiges du Kilimandjaro), regia di Robert Guédiguian Attenberg, regia di Athīna Rachīl Tsaggarī Play, regia di Ruben Östlund Il cavallo di Torino (A Torinói ló), regia di Béla Tarr Essential Killing, regia di Jerzy Skolimowski Habemus Papam, regia di Nanni Moretti Miracolo a Le Havre (Le Havre), regia di Aki Kaurismäki Mistérios de Lisboa, regia di Raúl Ruiz Morgen, regia di Marian Crisan Pina, regia di Wim Wenders 2012 Io sono Li, regia di Andrea Segre Csak a szél, regia di Bence Fliegauf Tabu, regia di Miguel Gomes À perdre la raison, regia di Joachim Lafosse La scelta di Barbara (Barbara), regia di Christian Petzold Cesare deve morire, regia di Paolo e Vittorio Taviani Crulic – Drumul spre dincolo, regia di Anca Damian Buon anno Sarajevo (Djeca), regia di Aida Begić Sister (L'Enfant d'en haut), regia di Ursula Meier Louise Wimmer, regia di Cyril Mennegun 2013 Alabama Monroe - Una storia d'amore (The Broken Circle Breakdown), regia di Felix van Groeningen Miele, regia di Valeria Golino Il gigante egoista (The Selfish Giant), regia di Clio Barnard Äta Sova Dö, regia di Gabriela Pichler Grzeli Nateli Dgeebi, regia di Nana Ekvtimishvili e Simon Groß Krugovi, regia di Srdan Golubović La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino La Plaga, regia di Neus Ballús Oh Boy!, regia di Jan Ole Gerster Pevnost, regia di Lukáš Kokeš e Klára Tasovská 2014 Ida, regia di Paweł Pawlikowski Diamante nero (Bande de filles), regia di Céline Sciamma Class Enemy (Razredni sovraznik), regia di Rok Biček Feher isten, regia di Kornél Mundruczó Hermosa juventud, regia Jaime Rosales Kreuzweg - Le stazioni della fede (Kreuzweg), regia di Dietrich Brüggemann Le meraviglie, regia di Alice Rohrwacher Macondo, regia di Sudabeh Mortezai Forza maggiore (Force majeure), regia di Ruben Östlund Pazza idea (Xenia), regia di Panos H. Koutras 2015 Mustang, regia di Deniz Gamze Ergüven Mediterranea, regia di Jonas Carpignano The Lesson - Scuola di vita (Urok), regia di Kristina Grozeva e Petar Valchanov 45 anni (45 Years), regia di Andrew Haigh Perfect Day (A Perfect Day), regia di Fernando León de Aranoa Rams - Storia di due fratelli e otto pecore (Hrútar), regia di Grímur Hákonarson La legge del mercato (La loi du marché), regia di Stéphane Brizé Il figlio di Saul (Saul Fia), regia di László Nemes Toto and His Sisters (Toto si surorile lui), regia di Alexander Nanau Sole alto (Zvizdan), regia di Dalibor Matanić 2016 Vi presento Toni Erdmann (Toni Erdmann), regia di Maren Ade Appena apro gli occhi - Canto per la libertà (À Peine J'ouvre les Yeux), regia di Leyla Bouzid La mia vita da Zucchina (Ma Vie de Courgette), regia di Claude Barras A Syrian Love Story, regia di Sean McAllister Cartas da Guerra, regia di Ivo M Ferreira A War (Krigen), regia di Tobias Lindholm La pazza gioia, regia di Paolo Virzi Le cose che verranno (L'Avenir), regia di Mia Hansen-Løve Sieranevada, regia di Cristi Puiu Suntan, regia di Argyris Papadimitropoulos 2017 Sami Blood (Sameblod), regia di Amanda Kernell 120 battiti al minuto (120 battements par minute), regia di Robin Campillo Western, regia di Valeska Grisebach A Ciambra, regia di Jonas Carpignano Glory - Non c'è tempo per gli onesti (Слава), regia di Kristina Grozeva e Petar Valchanov Heartstone (Hjartasteinn), regia di Guðmundur Arnar Guðmundsson Un re allo sbando (King of the Belgians), regia di Peter Brosens e Jessica Woodworth Estate 1993 (Estiu 1993), regia di Carla Simón Ostatnia rodzina, regia di Jan P. Matuszynski L'altro volto della speranza (Toivon tuolla puolen), regia di Aki Kaurismäki 2018 La donna elettrica (Kona fer í stríð), regia di Benedikt Erlingsson The Other Side of Everything (Druga strana svega), regia di Mila Turajlić Styx, regia di Wolfgang Fischer Border - Creature di confine (Gräns), regia di Ali Abbasi Girl, regia di Lukas Dhont Un'altra vita - Mug (Twarz), regia di Małgorzata Szumowska Utøya: July 22 (Utøya 22. juli), regia di Erik Poppe Donbass (Донбас), regia di Sergei Loznitsa Lazzaro felice, regia di Alice Rohrwacher Il silenzio degli altri (El silencio de otros), regia di Almudena Carracedo e Robert Bahar 2019 Dio è donna e si chiama Petrunya (Gospod postoi, imeto i' e Petrunija), regia di Teona Strugar Mitevska Il regno (El reino), regia di Rodrigo Sorogoyen Cold Case Hammarskjöld, regia di Mads Brügger Clergy (Kler), regia di Wojciech Smarzowski Her Job (I douleia tis), regia di Nikos Labôt Honeyland (Medena zemja), regia di Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov Le invisibili (Les invisibles), regia di Louis-Julien Petit Ray & Liz, regia di Richard Billingham Systemsprenger, regia di Nora Fingscheidt Čelovek, kotoryj udivil vsech, regia di Natal'ja Merkulova e Aleksej Čupov
2020 2021 Collective (Colectiv), regia di Alexander Nanau Corpus Christi (Boze Cialo), regia di Jan Komasa Un altro giro (Druk), regia di Thomas Vinterberg 2022 Quo vadis, Aida?, regia di Jasmila Žbanić Flee, regia di Jonas Poher Rasmussen Große Freiheit, regia di Sebastian Meise 2023 Close, regia di Lukas Dhont Alcarràs, regia di Carla Simón Burning Days (Kurak Günler), regia di Emin Alper Il triangolo della tristezza (Triangle of Sadness), regia di Ruben Östlund