Il disegno intelligente (in inglese intelligent design - ID) o progetto intelligente, altrimenti noto come creazionismo scientifico, è la corrente di pensiero secondo la quale «alcune caratteristiche dell'universo e delle cose viventi sono spiegabili meglio attraverso una causa intelligente, [che] non attraverso un processo non pilotato come la selezione naturale»..

Si tratta di una forma moderna del tradizionale argomento teleologico dell'esistenza di Dio, riveduto per evitare una connotazione religiosa e confessionale del principio intelligente.«ID non è un nuovo argomento scientifico, ma piuttosto è un vecchio argomento religioso per l'esistenza di Dio. Ha ricondotto questo argomento indietro almeno fino a Tommaso d'Aquino nel XIII secolo, il quale definì l'argomento con un sillogismo: "ogniqualvolta un disegno intelligente esiste, deve essere esistito un disegnatore; la natura è complessa; dunque la natura deve aver avuto un disegnatore intelligente". Questa dimostrazione dell'esistenza di Dio fu avanzata all'inizio del XIX secolo dal reverendo William Paley [...] Apparentemente, l'unica differenza tra la prova di Paley e la prova per l'ID, così come detto dagli esperti della difesa Behe e Minnich, è che la 'posizione ufficiale' dell'ID non riconosce che il disegnatore sia Dio.» Kitzmiller v. Dover Area School District vol 4, 20 dicembre 2005, Decisione, p. 24.«Il disegno intelligente non affronta questioni metafisiche e religiose come la natura o l'identità del disegnatore» e «la natura, il carattere morale e gli scopi di questa intelligenza giacciono oltre la competenza della scienza e devono essere lasciati alla religione e alla filosofia», . I suoi sostenitori principali sono associati al Center for Science and Culture del Discovery Institute,«Q. Has the Discovery Institute been a leader in the intelligent design movement? A. Yes, the Discovery Institute's Center for Science and Culture. Q. And are almost all of the individuals who are involved with the intelligent design movement associated with the Discovery Institute? A. All of the leaders are, yes.» Barbara Forrest, 2005, testimoniando nel processo Kitzmiller contro la Dover Area School District. • "The Discovery Institute is the ideological and strategic backbone behind the eruption of skirmishes over science in school districts and state capitals across the country." • • • • "The engine behind the ID movement is the Discovery Institute." i cui membri ritengono che il disegnatore sia identificabile in Dio. I promotori del disegno intelligente affermano che si tratti di una teoria scientifica, e cercano di ampliare gli orizzonti della scienza in modo che in essa trovino accoglienza anche spiegazioni spirituali, oltre a quelle materiali.

Il consenso della comunità scientifica è che il disegno intelligente non sia scienza,Si veda Kitzmiller v. Dover p. 83 e la petizione A Scientific Dissent from Darwinism, contro l'evoluzione, del Discovery Institute iniziò nel 2001 e aveva ricevuto il sostegno di «oltre 700 scienziati» al 20 agosto 2006; la petizione A Scientific Support for Darwinism, a favore dell'evoluzione, ottenne 7733 firme di scienziati in quattro giorni. La AAAS, la più grande associazione di scienziati statunitense, ha 120.000 membri, e rigetta fermamente l'ID . Più di 70.000 scienziati e insegnanti australiani hanno condannato l'insegnamento del disegno intelligente nei corsi scolastici di scienze . Si veda anche la lista di dichiarazioni di organizzazioni professionali scientifiche sulla natura del disegno intelligente e di altre forme di creazionismo. perché altrimenti scardinerebbe alla radice i dogmi del darwinismo, nel quale il ricorso al caso è essenziale, e qualsiasi orientamento finalistico lo contraddirebbe. Per esempio, l'Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti ha affermato che il disegno intelligente e altre posizioni sull'intervento di forze soprannaturali nell'origine della vita non sono scienza, arguendo che non possano essere provate con esperimenti scientifici, non facciano predizioni e non propongano nuove ipotesi proprie.. Analogamente, l'American Association for the Advancement of Science e la National Science Teachers Association hanno denigrato il disegno intelligente come una pseudoscienza.La National Science Teachers Association, una associazione professionale di 55000 insegnanti di scienza dichiarò, in una conferenza stampa del 2005: «Siamo al fianco degli scienziati e delle principali organizzazioni scientifiche nazionali, incluso Dr. John Marburger, il consigliere capo del Presidente, nell'affermare che il disegno intelligente non è scienza. [...] È assolutamente scorretto presentare pseudoscienza agli studenti durante le lezioni di scienza» National Science Teachers Association Press Release 3 agosto 2005.• «per la maggior parte dei membri della comunità scientifica, ID non è una teoria scientifica, ma pseudoscienza creazionista». .• «I creazionisti stanno rimpacchettando il loro messaggio sotto le spoglie della pseudoscienza della teoria del disegno intelligente»

Il dibattito sul disegno intelligente ebbe origine in risposta ad una sentenza del 1987 della Corte Suprema degli Stati Uniti, riguardo al principio costituzionale della separazione tra stato e chiesa. Il suo primo utilizzo significativo in una pubblicazione avvenne in Of Pandas and People, un libro di testo per i corsi di biologia nella scuole superiori del 1989. L'anno successivo venne fondato il Discovery Institute, i cui membri iniziarono a promuovere l'inclusione del disegno intelligente nei corsi delle scuole pubbliche.

La visibilità del "movimento per il disegno intelligente" crebbe negli anni novanta e agli inizi del primo decennio del XXI secolo, fino a culminare nel "processo Dover" del 2005, che mise sotto giudizio la legittimità dell'insegnamento del disegno intelligente nei corsi di scienze delle scuole pubbliche. Nel processo Kitzmiller contro la Dover Area School District, un gruppo di genitori di studenti delle superiori contestarono l'obbligo per i professori delle scuole pubbliche del distretto a leggere, all'inizio dei corsi di biologia, una comunicazione nella quale si informavano gli studenti dell'esistenza del Disegno Intelligente come spiegazione alternativa dell'origine della vita, reindirizzando chi fosse eventualmente interessato al libro Of Pandas and People presente nella biblioteca dell'istituto. Il giudice distrettuale John E. Jones III sentenziò che il disegno intelligente non è scienza, che «non può distinguersi dai suoi predecessori creazionisti, e quindi religiosi», e concluse quindi che la sua promozione da parte del distretto scolastico violava la clausola di riconoscimento del primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti.

Origini Nascita del termine Il termine "intelligent design" ("disegno intelligente") entrò nell'uso comune dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti sentenziò, nel caso Edwards v. Aguillard del 1987, che richiedere l'insegnamento del creazionismo scientifico assieme all'evoluzione vìola la clausola di riconoscimento del primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America, la quale proibisce il sostegno statale alla religione. Nel caso Edwards, la Corte Suprema sostenne anche che «insegnare una varietà di teorie scientifiche riguardo all'origine dell'umanità agli scolari potrebbe essere fatto in maniera valida con l'intento chiaramente secolare di aumentare l'efficacia dell'insegnamento della scienza». Nelle bozze del libro di testo per le superiori del 1989 Of Pandas and People, quasi tutte le occorrenze delle parole derivate da "creazione", come "creazionismo", furono sostituite dalle parole "disegno intelligente". Negli anni 1990, il termine "disegno intelligente" venne sempre più utilizzato dai sostenitori dell'insegnamento dell'alternativa all'evoluzione basata sul creazionismo, specie negli Stati Uniti.

La stessa sentenza della Corte Suprema suggerì allo studioso di legge in pensione Phillip Johnson, nel suo libro Darwin on Trial (1991), a sostenere l'opportunità di redefinire il concetto di "scienza" per permettere l'inclusione di affermazioni sulla creazione supernaturale.«Benché la scienza abbia fatto un grande progresso nel limitare le sue spiegazioni alle sole cause naturali, Johnson vorrebbe che ammettessimo un occasionale intervento sovrannaturale per quei fenomeni che danno problemi alla sua particolare teologia.» Un gruppo composto da Michael Behe, Stephen Meyer e William Dembski si unì a Johnson per rovesciare il naturalismo metodologico proprio del metodo scientifico (che Johnson descrive come "materialismo") e sostituirlo con il "realismo teistico" attraverso quella che chiamarono "Wedge strategy". Behe contribuì alla revisione del 1993 di Of Pandas and People, elaborando le idee che in seguito definì come "complessità irriducibile". Nel 1994 Meyer si mise in contatto con il Discovery Institute e l'anno successivo ottenne dei fondi per organizzare il Center for Renewal of Science and Culture ("Centro per il rinnovamento della scienza e della cultura") per promuovere il movimento del disegno intelligente, cercando il sostegno dell'opinione pubblica e della politica per l'insegnamento del "disegno intelligente" come un'alternativa basata su creazionismo all'evoluzione, in particolare degli Stati Uniti d'America.

Il disegno intelligente è presentato come un'alternativa alle spiegazioni naturali per lo sviluppo della vita; come tale, si oppone alla biologia, che si basa sul metodo scientifico per spiegare la vita attraverso processi osservabili come la mutazione e la selezione naturale.«L'ID fallisce su tre livelli, ciascuno dei quali è sufficiente a precludere la definizione di ID come scienza. I livelli sono: (1) ID vìola le regole fondanti della scienza vecchie di secoli, permettendo cause suprannaturali; (2) l'argomento della complessità irriducibile, che è centrale nell'ID, impiega lo stesso fallace e illogico dualismo pianificato che segnò il destino del creazionismo scientifico negli anni 1980; e (3) gli attacchi in negativo dell'ID all'evoluzione sono stati confutati dalla comunità scientifica»,«I grafici esplicativi introdotti dalla dottoressa Forrest mostrano argomentazioni parallele con riferimento al rifiuto del naturalismo, alla minaccia dell'evoluzionismo verso la cultura e la società, la "comparsa improvvisa" come dimostrazione della creazione divina, lo sfruttamento di pretese mancanze nella documentazione fossile, la pretesa incapacità della scienza di spiegare informazioni biologiche complesse come il DNA, così come l'idea che i sostenitori di ciascuna versione del creazionismo puntino semplicemente all'insegnamento di un'alternativa scientifica dell'evoluzione allo scopo di mostrarne "i punti di forza e le debolezze" e di rendere coscienti gli studenti di una supposta controversia nella comunità scientifica». Kitzmiller v. Dover Area School District, Sentenza, p. 34.• «Inoltre, [il preminente sostenitore del disegno intelligente] Dembski concorda che la scienza è governata dal naturalismo metodologico e afferma che questa regola deve essere rovesciata affinché l'ID prosperi.» Kitzmiller v. Dover Area School District, Sentenza, p. 30.• «Il disegno intelligente [...] suppone che le origini delle cose viventi richiedono interventi sovrannaturali per creare le intricate forme di vita, apparentemente dotate di progetto, che vediamo tutto intorno a noi.» Ruse, Michael, "Natural selection vs. intelligent design", USA Today (Magazine), 1º gennaio 2004.