Biografia Figlio di Marcello Macchi (fratello di Lando Macchi, giocatore di Torino e Bari) e di Marisa Chiarugi,, sorella di Luciano Chiarugi, iniziò la carriera giocando insieme al già affermato zio nella Fiorentina e ciò causò qualche critica.Articolo del Corriere dello Sport, 25 marzo 1971, p. 6 Emeroteca.coni.it

Ritiratosi, si dedicò all'attività di agente immobiliare.

Carriera Club Cresciuto nella squadra dilettantistica del , approda alla nell'estate del 1970 dopo un periodo di prova, ma essendo il suo cartellino ancora in mano alla squadra precedente, viene squalificato per alcuni mesi e quindi girato alla Marinese.

Tornato a Firenze, esordisce con la maglia viola il 6 settembre 1970 in Fiorentina- (1-0) di Coppa Italia. L'8 novembre di quell'anno debutta in Serie A, nella partita -Fiorentina (1-1), totalizzando a fine campionato 6 presenzeEnciclopedia Panini del calcio italiano, Franco Cosimo Panini, p. 925; inoltre viene sconfitto nelle finali della Coppa delle Alpi 1970 e della Coppa Anglo-Italiana 1973.

A fine stagione viene dato in prestito al , dove disputa undici partite e realizza anche il suo primo gol in Serie A, il 31 ottobre 1971, nel match in cui i partenopei prevalsero in casa del grazie alla sua reteItaly 1971/72 rsssf.com. Quell'anno sempre con il Napoli, disputa anche la finale di Coppa Italia, persa contro il 2-0, e il Torneo di Viareggio, in cui si frattura la gamba nella partita contro la Fiorentina.

A fine stagione ritorna con i viola, totalizzando 8 presenze e vincendo il Torneo di Viareggio. Nell'estate del 1973 viene ceduto a titolo definitivo al L.R. Vicenza, dove resta per due anni, per poi passare nel 1975 al . Quell'anno disputa 30 incontri con 9 gol all'attivo tra campionato e Coppa Italia, e proprio in questa manifestazione si rese protagonista, prima con una tripletta alla Lazio, poi segnando a pochi minuti del termine la rete del 2-0 del Verona nella partita contro l' decisiva per l'accesso alla finale. La finale disputata poi allo Stadio Olimpico di Roma fu vinta dal per 4-0, e Macchi entrò nella ripresaLutto Hellas, si è spento Emiliano Macchi hellas1903.it.

Durante le due stagioni al , ebbe la possibilità di giocare nelle competizioni continentali per clubs: ciò accadde il 29 settembre 1976 nella gara di ritorno del Primo turno di Coppa UEFA - stagione 1976-77 - contro i tedeschi orientali del . Giocò l'intera partita ed ebbe la soddisfazione di segnare la rete del 3 a 1 finale per il Cesena; vittoria inutile però in quanto la squadra romagnola aveva perso per 3 a 0 la gara d'andata.

Dopo una stagione nella Reggiana di Edmondo Fabbri, Macchi concluse la carriera professionistica nel in C2 e prese il patentino di allenatore a Coverciano che però non utilizzò mai. Giocò ancora un paio di stagioni tra i dilettanti nel Perignano, per poi staccarsi definitivamente dall'ambiente del calcio. In carriera ha totalizzato complessivamente 82 presenze e 7 reti in Serie AAlmanacco illustrato del calcio 1978, edizioni Panini, p. 47 e 17 presenze e 3 reti in Serie BAlmanacco illustrato del calcio 1979, edizioni Panini, p. 232

Nazionale Vanta due convocazioni e una presenza con la Nazionale di calcio dell'Italia Under-21, esattamente il 6 dicembre 1970 a Breslavia: entrò al 49' al posto di Angelo Orazi nella gara amichevole persa per 2 a 0 contro la Polonia.

Note

Bibliografia Almanacco illustrato del calcio, volumi 1978-1981, ed. Panini

Collegamenti esterni

Macchi non si è fatto stregare dal calcio ricerca.gelocal.it

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