Durante la seconda guerra mondiale morirono circa sei milioni di cittadini polacchi, divisi equamente tra ebrei e non ebrei. La maggior parte dei civili furono uccisi dalle repressioni della Germania nazista, dell'Unione Sovietica e dei loro alleati. Al Tribunale di Norimberga, vennero create tre categorie: coloro che avevano dato inizio alla guerra, coloro che avevano commesso crimini di guerra e coloro che avevano commesso crimini contro l'umanità.Norman Davies, Europe at War, Pan Books, 2006, p. 65 ISBN 978-0-330-35212-3Tadeusz Piotrowski, Poland's Holocaust, McFarland, 1998, p. 10 ISBN 0-7864-0371-3 Questa voce tratta dettagliatamente i crimini di guerra e contro l'umanità perpetrati in Polonia durante la seconda guerra mondiale.

L'occupazione tedesca e sovietica (da settembre 1939 a giugno 1941)

Dopo l'invasione della Polonia del 1º settembre 1939Zaloga, S.J. (2003), Poland 1939, Osprey ISBN 1-84176-408-6 da parte della Germania nazista e degli alleati sovietici il 17 settembre 1939,Norman Davies, God's Playground, Volume II, Oxford University Press, 1986, p. 437 ISBN 0-19-821944-X la Polonia venne divisa in due. La Germania si annetté 91.902 km², dove abitavano 10 milioni di persone sotto il controllo del cosiddetto Governatorato Generale che consisteva in ulteriori 95.742 km con 12 milioni di cittadini. L'Unione Sovietica invece, occupò 202,069 km quadrati abitati da oltre 13 milioni di persone.Tadeusz Piotrowski, Poland's Holocaust, McFarland, 1998, pp. 8-9 ISBN 0-7864-0371-3 Secondo diverse testimonianze, numerose sono le somiglianze fra le due modalità di occupazioneNiall Ferguson, The War of the World, Allen Lane, p. 417 ISBN 0-7139-9708-7, tra i quali lo sparare indiscriminatamente sui civili e prigionieri di guerra.J. Radzilowski, A Traveller's History of Poland, Chastleton Travel, 2007, p. 193 ISBN 1-905214-02-2

L'occupazione sovietica

Solo una sparuta minoranza di cittadini Polacchi accolse con sollievo l'invasione sovietica.Tadeusz Piotrowski, Poland's Holocaust, McFarland, 1998, p. 77 ISBN 0-7864-0371-3 I russi cercarono di distruggere l'autodeterminazione polacca deportando centinaia di migliaia di cittadini polacchi, costringendoli alla loro dittatura.G. C. Malcher, Blank Pages, Pyrford, 1993, p. 1 ISBN 1-897984-00-6

Effetti sulla cultura polacca I sovietici, di fatto, decisero di rimuovere mille anni di cultura polacca. La lingua venne sostituita nell'uso ufficiale dalla lingua russa. Le scuole diffusero la propaganda dei Soviet, e vietata l'educazione religiosa. I monumenti furono distrutti, i nomi delle strade vennero modificati, le librerie chiuse, le biblioteche bruciate, infine chiuse le case editrici. Vennero inoltre rigorosamente applicate le leggi di censura sovietica. Fu persino messo al bando il suono delle campane delle chiese.

Effetti sull'economia Venne alzata la tassazione, forzando le istituzioni religiose a chiudere.Tadeusz Piotrowski, Poland's Holocaust, McFarland, 1998, p. 10 ISBN 0-7864-0371-3 I sovietici rimpiazzarono lo Zloty polacco con il Rublo, applicando un cambio 1:1, in quel periodo molto sfavorevole ai polacchi. Ciononostante la produzione fu forzata a continuare e a vendere a prezzi imposti prima della guerra. In questo modo solo i russi erano favoriti nell'acquisto dei beni. Interi ospedali, scuole e industrie furono trasferite in URSS.Tadeusz Piotrowski, Poland's Holocaust, McFarland, 1998, p. 11 ISBN 0-7864-0371-3

Internamento di cittadini polacchi (Gulag) Prigionieri di guerra polacchi Tra le prime vittime vi fu il Corpo di Difesa di Confine Polacco, che perdette numerosi ufficiali. Vennero uccisi gli ufficiali polacchi presenti nelle zone di Wilno e Polesie. Mentre si dirigeva verso il confine Lituano assieme alla famiglia, il Generale Olszyna-Wilczyński venne fermato, interrogato in tutta fretta e giustiziato dalle truppe sovietiche.Tomasz Piesakowski, The Fate of Poles in the USSR 1939~1989, Hippocrence, 1990, p. 38 ISBN 0-901342-24-6 A Leopoli le truppe e le forze di Polizia polacche, si arresero dopo aver aderito alle condizioni che permettevano loro di recarsi in paesi neutrali, Romania e Ungheria, ma l'Amministrazione sovietica rinnegò l'accordo, inviandole in campi di prigionia sovietici, inclusi 2.000 ufficiali.Tomasz Piesakowski, The Fate of Poles in the USSR 1939~1989, Hippocrence, 1990, p. 36 ISBN 0-901342-24-6 I sovietici stimarono di aver catturato 9.350 ufficiali e 181.233 soldati.Tomasz Piesakowski, The Fate of Poles in the USSR 1939-1989, Hippocrence, 1990, p. 39 ISBN 0-901342-24-6

Deportazioni

I sovietici utilizzarono gli stessi metodi di sottomissione utilizzati contro i loro stessi cittadini, in particolar modo quello della deportazione.G. C. Malcher, Blank Pages, Pyrford, 1993, p. 8 ISBN 1-897984-00-6 Nel 1940 e nella prima metà del 1941, i sovietici deportarono più di 1.500.000 polacchi,M. Hope, Polish Deportees in the Soviet Union, Vertitas, 2005, p. 29 ISBN 0-948202-76-9 la maggior parte suddivisi in quattro deportazioni di massa. La prima avvenne il 10 febbraio 1940, con più di 220.000 uomini inviati nel Nord della Russia Europea. La seconda tra il 13 e il 15 aprile 1940, con l'invio di 300.000 - 330.000 deportati, principalmente nel Kazakistan. Una terza, che ammontava a più di 240.000, forse 400.000 persone, nel giugno e nel luglio del 1940. La quarta si verificò nel mese di giugno 1941, e riguardò 200.000 persone, tra cui numerosi bambini. Alla ripresa delle relazioni diplomatiche polacco-sovietiche nel 1941, venne stimato, sulla base di informazioni sovietiche, che più di 760.000 dei deportati morì, i bambini ammontavano a circa un terzo dei deportati.Iwo Pogonowski, Jews in Poland, Hippocrene, 1998, p. 102 ISBN 0-7818-0604-6

Il massacro di Katyn La foresta di Katyn è nota per un massacro ad opera della Narodnyj komissariat vnutrennich del.Peter Stachura, Poland, 1918-1945, p. 133 ISBN 0-415-34358-5Remembering Katyn | Hoover Institution luogo in cui vennero uccisi dai Soviet 4.443J. K. Zawodny, Death in the Forest, p. 24 ISBN 0-87052-563-8 uomini. Erano in gran parte ufficiali polacchi di riserva, tra cui diversi leader politici, funzionari governativi ed intellettuali.G. C. Malcher, Blank Pages, Pyrford, 1993, p. 24 ISBN 1-897984-00-6 Il massacro di Katyn è oggigiorno tragicamente associato alla sistematica esecuzione di 21.768 cittadini polacchi.G. C. Malcher, Blank Pages, Pyrford, 1993, p. 24 ISBN 1-897984-00-6

L'occupazione tedesca

Fin dall'inizio, la guerra contro la Polonia fu intesa come il compimento del piano descritto da Adolf Hitler nel suo libro Mein Kampf. Il nucleo del piano consisteva nell'annettere l'intera Europa dell'Est alla Germania, al fine di conquistare il cosiddetto LebensraumTrad. Ted.: "spazio vitale" tedesco.Adolf Hitler Mein Kampf, Hutchinson 1989, ISBN 0-09-112431-XChristopher Browning, The Origins of the Final Solution, p. 14 ISBN 0-09-945482-3 L'Esercito tedesco fu inviato, come sentenziato da Adolf Hitler poco prima dell'invasione: "con l'ordine di uccidere senza pietà e tregua tutti gli uomini, donne e bambini della razza polacca".Tadeusz Cyprian, Jerzy Sawicki, Nazi Rule in Poland 1939-1945, Polonia Publishing House, 1961, p. 42 Questo evento può esser visto come il chiaro intento di distruggere l'intera nazione polacca.O. Halecki, A History of Poland, Routledge & Kegan, 1983, p. 307 ISBN 0-7102-0050-1 I tedeschi vedevano sia i polacchi sia gli ebrei polacchi come popolazione ad essi inferiore.

Atrocità commesse durante l'invasione della Polonia (1939)

I tedeschi, fin dall'inizio dell'invasione, condussero massacri ed esecuzioni.J. L. Garvin German Atrocities in Poland, Free Europe, p. 15 Si stima che furono condotte 200 esecuzioni al giorno.Christopher Browning, The Origins of the Final Solution, p. 17 ISBN 0-09-945482-3 Tipicamente, le esecuzioni venivano effettuate in un luogo pubblico, ad esempio la piazza del villaggio.J. L. Garvin German Atrocities in Poland, Free Europe, p. 16

Luoghi, date e numero di cittadini polacchi assassinati: Starogard, 2 settembre, 150 polacchi e 40 ebrei.S. Datner, J. Gumkowski, K. Leszczynski, Genocide 1939-1945, Wydawnictwo Zachodnie, 1962, p. 127 Świekatowo, 3 settembre, 26 polacchi.S. Datner, J. Gumkowski, K. Leszczynski, Genocide 1939-1945, Wydawnictwo Zachodnie, 1962, p. 138 Wieruszów, 3 settembre, 20 ebrei.Martin Gilbert, The Holocaust, Fontana, 1990, p. 85 ISBN 0-00-637194-9 Widawa, 3 settembre, il rabbino fu ucciso al rogo.Martin Gilbert, The Holocaust, Fontana, 1990, p. 87 ISBN 0-00-637194-9 Massacro di Częstochowa, 4 settembre, 600-1000 morti.Muzeum Historii Zydow Polskich (Museum of History of Polish Jews), "Tablica pamiątkowa (ul. Olsztyńska)" (Commemorative plaque on Olsztynska st.), Imielin, 4–5 settembre, 28 polacchi. Kajetanowice, 5 settembre, 72 polacchi civili. Jochen Bohler, Zbrodnie Wehrmachtu w Polsce), Znak, 2009, pp. 106-116 Trzebinia, 5 settembre, 97 cittadini polacchi. Piotrków, 5 settembre, appiccato quartiere ebreo.Martin Gilbert, The Holocaust, Fontana, 1990, p. 86 ISBN 0-00-637194-9 Będzin, 8 settembre, 200 morti al rogo. Tuchola, 8 settembre, 1 polacco.S. Datner, J. Gumkowski, K. Leszczynski, Genocide 1939-1945, Wydawnictwo Zachodnie, 1962, p. 134 Limanowa, 9 settembre, nove ebrei ed un polacco.Iwo Pogonowski, Jews in Poland, Hippocrene, 1998, p. 98 ISBN 0-7818-0604-6 Kłecko, 9–10 settembre, 300 cittadini polacchi. Mszadla, (Voivodato di Łódź) 10 settembre, 153 polacchi. Gmina Besko, 11 settembre, 21 cittadini polacchi. Kowalewice, (Voivodato di Łódź) 11 settembre, 23 polacchi. Sucha Dolna (Voivodato di Łódź),11 settembre,11 cittadini polacchi. Kokoszkowy,13 settembre, 10 polacchi. Pilica,12 settembre, 32 ebrei e 4 polacchi.Martin Gilbert, The Holocaust, Fontana, 1990, p. 88 ISBN 0-00-637194-9 Olszewo (Gmina Brańsk), 13 settembre, oltre metà del villaggio. Mielec, 13 settembre, 55 ebrei uccisi al rogo. Piątek (Voivodato di Łódź), 13 settembre, 43 polacchi e 7 ebrei. Przemyśl, 14 settembre, 43 ebrei fucilati. Sieradz, 14 settembre, 5 ebrei e 2 polacchi. Solec Kujawski, 14 settembre, 44 cittadini polacchi. Linsk, 19 settembre, 1 polacco. Tuchola, 28 settembre, 1 polacco. Gostycyn, 28–29 settembre, 6 polacchi. Zurawki, 29 settembre, 9 polacchi. Gzinka, 30 settembre, 11 cittadini polacchi. Chojnice, 40 cittadini polacchi.S. Datner, J. Gumkowski, K. Leszczynski, Genocide 1939-1945, Wydawnictwo Zachodnie, 1962, p. 131 Gmina Kłecko, 23 polacchi. Bądków (Voivodato di Łódź), 22 polacchi. Dynów, 200 ebrei. Danzica, 38 cittadini polacchi.

Non solo venivano massacrati i soldati polacchi, persino i civili. Anche nel primo giorno di battaglia, il 1º settembre 1939, vennero uccisi prigionieri di guerra polacchi a Pilchowice, Czuchów, Gierałtowice, Bojków, Lubliniec, Kochcice, Zawiść, Ornontowice and Wyry.Szymon Datner, Crimes committed by the Wehrmacht during the September campaign and the period of military government, Poznan, 1962, p. 11

Anche la Luftwaffe prese parte alle operazioni inducendo gli abitanti ad uscire in strada.Tadeusz Cyprian, Jerzy Sawicki, Nazi Rule in Poland 1939-1945, Polonia Publishing House, 1961, p. 65 Si stima che il numero di civili feriti o uccisi dai bombardamenti aerei è stato di oltre 100.000 persone. La Luftwaffe lanciò bombe su città abitate.Tadeusz Cyprian, Jerzy Sawicki, Nazi Rule in Poland 1939-1945, Polonia Publishing House, 1961, p. 63 Tra le città bombardate vi furono:

BrodnicaS. Datner, J. Gumkowski, K. Leszczynski, Genocide 1939-1945, Wydawnictwo Zachodnie, 1962, p. 19 Bydgoszcz ChełmS. Datner, J. Gumkowski, K. Leszczynski, Genocide 1939-1945, Wydawnictwo Zachodnie, 1962, p. 18 Ciechanów Kraków Częstochowa Grodno Grudziądz Gydnia Janów Jasło Katowice Kielce Kowel Kutno Lublin Lwów Olkusz Piotrków Płock Płońsk Poznań Puck Radom Radomsko Sulejów Warsaw Wieluń Wilno Zamość