Saggio sulla critica (An Essay on Criticism) fu il primo importante poema del poeta e scrittore inglese Alexander Pope, scritto nel 1709 e pubblicato nel 1711.
Nonostante il titolo, il poema non è un'analisi critica ma una serie di opinioni di Pope sulla letteratura. La lettura del poema rende chiaro di come si rivolga al potenziale scrittore piuttosto che all'ingenuo lettore. L'opera è scritta in rima con versi distici eroici.
Il tema principale è il modo in cui gli scrittori ed i critici dovrebbero scrivere nella nuova era letteraria dei suoi contemporanei.
Sommario Il sommario che segue è tradotto dal lavoro di Walter Jackson Bate (vedi il collegamento esterno). Si tratta di un sommario dei temi e delle analisi. Le sue premesse ed i suoi scopi sono quelli della tradizione neoclassica.
I. Qualità necessarie al critico (1-200) A. Coscienza delle sue proprie limitazioni (46-67). B. Conoscenza della Natura e delle sue forme generali (68-87). Definizione della Natura (70-79). Necessità di saggezza e giudizio per concepirla (80-87). C. Imitazione degli Antichi Filosofi ed uso delle regole (88-200). Valore della poesia e della critica classica come modelli (88-103). Censura della imitazione servile e regole codificate (104-117). Studio degli obiettivi generali e delle qualità degli Antichi (118-140). Eccezione alle regole (141-168).
II. Leggi particolari per il critico (201-559) Digressione sull'umiltà (201-232) A. Considerare l'opera come un insieme unico (233-252). B. Cercare lo scopo dell'autore (253-266). C. Esempi di falsi critici che confondono la parte per il tutto (267-383). Il pedante che dimentica il fine e giudica attraverso le regole (267-288). Il critico che giudica soltanto per immagini e metafore (289-304). I retorici che giudicano dalla pompa e dal colore della dizione (305-336). I critici che giudicano solo dai versi (337-343). Digressione per esemplificare il "representative meter" (344-383) D. Necessità della tolleranza e distanza dalle mode e dagli umori personali (384-559). Il critico alla moda: i culti fini a se stessi, dello straniero (398-405), del nuovo (406-423) e dell'esoterico (424-451). Soggettività personale e sue conseguenze (452-559).
III. Il carattere ideale del critico (560-744) A. Qualità necessarie: integrità (562-565), modestia (566-571), tatto (572-577), coraggio (578-583). B. I loro opposti (584-630). C. Elogio conclusivo dei critici antichi come modelli (643-744).
L'intenzione di questo sommario è semplicemente chiarire gli argomenti topici discussi da Pope e non quello di analizzare argomentativamente il poema.
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Categoria:Componimenti poetici di autori britannici