La medaglia commemorativa della I Brigata coloniale "Elefante" fu una medaglia concessa dal Regno d'Italia a tutti coloro che avessero militato nella 1ª Brigata coloniale "Elefante" dell'esercito italiano durante la Seconda guerra mondiale.
Storia Fu una medaglia non ufficiale rivolta ai militari della I Brigata coloniale italiana (battaglioni ascari I, VI, VIII e XVIII, e I Gruppo Artiglieria coloniale someggiata) agli ordini del colonnello Guido Pialorsi, la quale era schierata sul settore sud del fronte (area di Galla e Sidama intorno a Gimma) affidato al generale Pietro Gazzera, durante la campagna dell'Africa Orientale all'entrata in guerra dell'Italia il 10 giugno 1940.
Dopo la sconfitta dell'Amba Alagi e la cattura del duca d'Aosta, il titolo di viceré e il Governatore dell'Africa Orientale fu assunto dal generale Gazzera che, dopo la caduta di Gimma, organizzò una difesa mobile nella zona di Galla e Sidama, alla quale prese parte la I Brigata Coloniale del colonnello Pialorsi. Le sue truppe si arresero alle forze inglesi il 21 luglio 1941.
Insegne La medaglia era bronzea di 30 mm di diametro riportante sul diritto un elefante smaltato di nero tenente con la proboscide una bandiera a strisce gialle e rosse con al centro un "I" nero. Dietro l'elefante, figurano delle montagne a rilievo. Il nastro era strisce gialle e rosse alternate.
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