In questa pagina vengono descritti gli elementi dell'universo immaginario di Avatar, franchise fantascientifico scritto e diretto da James Cameron.

Pandora (Eywa'eveng)

Pandora è una delle quattordici lune del pianeta gigante gassoso Polifemo, situato a 4,37 anni luce dalla Terra (60.000 miliardi di km, percorribili con le tecnologie presenti nel film in 5 anni), nel sistema stellare di Alfa Centauri, formato da tre stelle di cui due, e , simili al Sole e la terza, Proxima Centauri o , della categoria delle nane rosse. La scoperta di Pandora avviene per caso nel 2129, grazie ad un potente telescopio spaziale durante la prima missione interstellare umana. Risultò essere la cosa più interessante accaduta all'uomo in centinaia di anni e permise agli astronomi di individuare nello spettro del satellite tracce di ossigeno e irregolarità dovute a un campo magnetico davvero molto forte. La costruzione di telescopi più potenti portò alla scoperta della presenza di forme di vita su Pandora, a seguito della quale si organizzò una grossa missione strumentale: fu in questa missione che si scoprì l'esistenza dell'unobtanium, che creò la possibilità dello sfruttamento commerciale di Pandora, e dei Na'vi, che convinse l'opinione pubblica dell'opportunità della prima missione umana extrasolare.

Il nome na'vi di Pandora significa "figlio di Eywa".

Ecosistema Geologia e atmosfera La struttura interna di Pandora è composta da una crosta semirigida, un mantello plastico e un nucleo di materiali ferrosi allo stato liquido, similmente alla Terra. Le fonti di energia interne per i processi geologici sono il decadimento di isotopi radioattivi all'interno del nucleo e l'aumento di calore in corrispondenza dell'aumento della pressione e della distanza dalla crosta, mentre una terza fonte di energia proviene dalle intense interazioni elettromagnetiche fra Pandora e il vicino pianeta Polifemo. A causa di queste ultime, alcuni fenomeni presenti sulla Terra assumono caratteristiche diverse e potenziate su Pandora: ad esempio Pandora presenta un processo di deriva dei continenti notevolmente più veloce e dinamico di quello osservato sulla Terra, che a sua volta causa l'assenza di grandi continenti e un'intensa attività geotermica, incluso il vulcanismo.

+Composizione atmosfericaAzoto (N2)50%Ossigeno (O2)25%Anidride carbonica (CO2)18%Xeno (Xe)5,5%Acido solfidrico (H2S)1%Ammoniaca (NH3)tracceMetano (CH4)tracce

I continenti pandoriani sono più numerosi e piccoli di quelli terrestri, prevalentemente a causa della deriva dei continenti e del rapporto fra terre emerse ed oceani spostato più verso questi ultimi; la presenza di coste e masse d'acqua estese in prossimità di gran parte delle terre emerse mitiga il clima e limita l'area delle regioni interne. Ai poli sono presenti calotte polari come sulla Terra, entrambe galleggianti.

L'atmosfera di Pandora è composta principalmente da azoto e ossigeno, ed è circa il 20% più densa dell'atmosfera terrestre, principalmente per l'alta percentuale di xeno, un gas nobile pesante, incolore, inodore, non nocivo e generalmente non reattivo; è tuttavia presente un'alta concentrazione di anidride carbonica, tale da far perdere i sensi agli esseri umani in meno di un minuto e da causarne la morte in circa 4 minuti. L'aria del satellite contiene anche acido solfidrico, che, pur costituendone solamente poco più dell'1%, la rende totalmente irrespirabile per gli esseri umani in quanto causa immediatamente collasso e soffocamento, anche dopo un singolo respiro, già in concentrazioni di 1000 ppm (0,1%). Nonostante questo, il resto della composizione chimica è simile a quella dell'atmosfera della Terra, quindi, per gli esseri umani, per respirare normalmente è sufficiente avere un sistema per filtrare le componenti tossiche: le maschere exopack.

Na'vi

La specie senziente che vive su Pandora sono i Na'vi, una popolazione indigena che possiede caratteristiche umanoidi.

Lingua e cultura

I Na'vi possono comunicare con gli animali del loro mondo stabilendo un legame connettendo la loro lunga treccia (contenente terminazioni nervose) con il sistema nervoso degli animali. Per diventare cacciatore (in na'vi "Taronyu") un Na'vi deve domare e cavalcare una creatura volante conosciuta come Ikran (chiamata dagli umani Banshee), a cui si lega per tutta la vita. In realtà questo è ciò che dice il film, una seconda parte della prova impone di mangiare un verme locale contenente un potente alcaloide che crea allucinazioni. La dottoressa sconsiglia a Jake di mangiarlo, non sapendo come avrebbe reagito il suo organismo, ma lui lo mangia lo stesso: ha una visione del Leonopteryx, l'ultima ombra ("Toruk" in Na'vi). Jake racconta della sua visione e crede che sia presagio di una morte prematura, ma la madre di Neytiri lo blocca prima che possa dire della sua visione affermando che non è chiara. I Na'vi usano il loro sistema neurale che gli permette il legame, chiamato "Tsaheylu", anche per legarsi per la vita al compagno o alla compagna di cui è innamorato durante l'accoppiamento, un legame che una volta fatto non potrà più essere spezzato per tutta la vita dei due Na'vi, al contrario di quel che accade per gli umani.

Concepita per il film, la lingua dei Na'vi è una lingua strutturata spesso parlata dagli attori durante l'interpretazione del loro personaggio Na'vi. La lingua dei Na'vi è stata creata dal professore di linguistica Paul Frommer, docente della University of Southern California. Frommer ha creato la lingua in maniera che potesse essere abbastanza complessa ma comunque facilmente parlabile dagli attori umani, ed essa combina regole di sintattica e grammatica di altre lingue esistenti sulla Terra.

Frommer ha creato più di un migliaio di parole per la lingua dei Na'vi ed ha insegnato la lingua agli attori che dovevano usarla nel film per i loro personaggi Na'vi. Quando comunicano con gli umani nel film, in lingua originale, i personaggi Na'vi (specialmente Neytiri) spesso parlano in "Broken English". Un auspicio per Frommer risiede nella possibilità che la lingua dei Na'vi non rimanga confinata nel film, e che possa quindi avere vita propria. Frommer, infatti, anche dopo la conclusione dei lavori per il film, ha continuato il suo studio ed il suo lavoro sulla lingua per lo sviluppo del videogioco su Avatar e per i possibili seguiti del film.

I clan noti di Na'vi sono: Anurai, Hadamaya, Santeru (introdotto nel videogioco canonico del 2023 Avatar: Frontiers of Pandora), Li'ona, Omaticaya (la tribù a cui appartengono Neytiri e la sua famiglia e le cui vicende sono al centro del film), Tipani, i clan dei Cavalieri delle Pianure, gli Ean Niwin, le popolazioni degli Ikran del Mare Orientale e i "Metkayna" (clan che è invece al centro del secondo film). Il numero di tali clan non è specificato con chiarezza nel film, anche se il fatto che Jake riesca a radunare duemila Na'vi (ossia quindici clan) in un sol giorno e la previsione di Quaritch secondo cui in una settimana le forze Na'vi avrebbero potuto superare le ventimila unità lasciano intendere che esistano numerose decine di clan.

Fauna Caratteristiche comuni Gli animali su Pandora hanno sei arti e due paia di occhi. Quasi tutti sono dotati di un paio di antenne, più propriamente dette "code neurali", contenenti terminazioni nervose parzialmente esterne. Quando due animali di Pandora oppure un animale e un Na'vi avvicinano queste strutture anatomiche, esse si intrecciano spontaneamente e intessono fra i due organismi ciò che i Na'vi chiamano tsaheylu (parola Na'vi che significa legame), ossia un collegamento biologico che permette alle due creature di sentire l'una il corpo dell'altra come fosse il proprio. I Na'vi usano lo tsaheylu per controllare le creature che cavalcano, in particolare le Banshee e i Direhorse.

Gli animali volanti di Pandora sono inoltre dotati di ossa rinforzate con fibra di carbonio, per volare meglio nella sua densa atmosfera.

Banshee (Ikran) Di aspetto intermedio fra un pipistrello e una manta, la Banshee è uno dei più diffusi predatori alati di Pandora. Ne esistono due specie, la Banshee di montagna (in na'vi Ikran, che significa "messaggera di morte", cui è stato assegnato il nome scientifico fittizio: Parapterodactylus giganteus) e la Banshee di foresta (in na'vi Ikranay, nome scientifico: Parapterodactylus minus), strettamente imparentate ma con alcune diversità. Come altri volatili sul satellite, le Banshee sono dotate di quattro ali: le due anteriori sono più grandi e molto forti grazie ai muscoli del petto, particolarmente sviluppati e attaccati allo sterno, inoltre la loro parte terminale è composta di segmenti disposti a ventaglio che possono unirsi o separarsi, consentendo un'eccellente manovrabilità durante le acrobazie aeree; le due posteriori, più piccole, sono usate durante il volo planato come stabilizzatori orizzontali per il controllo dell'altitudine o come ali addizionali quando la Banshee ha bisogno di più potenza e/o velocità, ad esempio per il decollo o per sfuggire a un predatore; le due coppie di ali possono agire all'unisono o separatamente, garantendo un maggior controllo dell'inclinazione e delle virate. La loro sagoma è inoltre estremamente aerodinamica e perfezionata per il volo: fra le ali principali c'è una protuberanza usata come stabilizzatore per la sua massa e come punto di ancoraggio per i muscoli delle ali; al termine di entrambe le ali principali ci sono tre artigli che permettono un controllo più fine e accurato del volo. Per superare l'ostacolo della densa atmosfera di Pandora le Banshee sono dotate di ossa in fibra di carbonio e di un metabolismo estremamente efficiente che permette ai muscoli, già anatomicamente specializzati per il volo, di generare il doppio della forza al chilo di un volatile terrestre. Ciò tuttavia genera un immenso calore, smaltito dalle Banshee con uno straordinario sistema respiratorio e di raffreddamento a senso unico in cui l'aria, che entra nei polmoni simili a soffietti tramite degli opercoli cartilaginei posti sul petto, esce attraverso delle fessure nella parte posteriore del corpo: in tal modo la Banshee è in grado di respirare senza problemi anche alle più alte velocità (che possono arrivare in prossimità dei 140 nodi), e la stessa aria che respira mantiene il suo corpo a temperature accettabili. Anche le ossa hanno una parte in tale sistema: alcune, in particolare quelle delle ali, sono cave e connesse direttamente ai polmoni, contribuendo dunque al raffreddamento complessivo del corpo della Banshee. A terra le Banshee sono molto meno agili a causa delle loro zampe, quasi vestigiali, e si muovono soprattutto appoggiandosi agli artigli a metà delle ali principali.

Fra le due specie le Banshee di montagna sono le più grandi: la loro apertura alare media è di 13,9m. Sono le uniche abbastanza forti da essere cavalcate da un Na'vi, e si legano ad un sol cavaliere per tutta la loro vita. Solitamente nidificano in luoghi inaccessibili ad alta quota, come i Monti Alleluia, ma gli esemplari legati ad un Na'vi stanno nella parte alta dell'Alberocasa del suo clan..

Nonostante la loro apertura alare di sette metri le classifichi come più piccole delle loro cugine, le Banshee delle Foreste sono avversari molto pericolosi. Solitamente cacciano in solitaria e si concentrano su prede di taglia minore della loro, ma possono attaccare animali di grossa taglia se ferite o in caso di autodifesa. Il loro habitat è il sottobosco delle foreste pluviali, anche se ci sono numerose colonie di Banshee della foresta sulle rupi e sugli altopiani, e gli schemi di colori sulle ali e sul dorso assumono numerose tonalità di verdi, gialli e blu per mimetizzarsi con esso.

Per via della loro struttura mandibolare simile a quella dei pesci, si pensa che tutti gli animali volanti di pandora (Banshee incluse) si siano evoluti dalle creature marine..

Direhorse (Pa'li)