Lo stadio olimpico del ghiaccio è un impianto sportivo polivalente per le discipline sul ghiaccio, di Cortina d'Ampezzo (Provincia di Belluno). Realizzato per i VII Giochi olimpici invernali disputati nel 1956 nella località veneta, durante l'evento ha ospitato le cerimonie di apertura e di chiusura, gran parte degli incontri del torneo di hockey su ghiaccio (compresa la finale per l'assegnazione del titolo)Tutti gli incontri dei gironi preliminari, 3 incontri del girone di consolazione, tutti gli incontri del girone finale per il titolo. cfr. Stadio del Ghiaccio, Cortina d'Ampezzo e gli eventi di pattinaggio di figura. Con l'assegnazione congiunta a Milano e Cortina dei XXV Giochi olimpici invernali del 2026, lo stadio ospiterà gli incontri dei tornei di curling, con il nome di Cortina Curling Olympic Stadium.
Storia
L'impianto fu costruito dall'impresa Viviani Donato e figli di Cornuda (Treviso) tra il 1952 ed il 1955, su progetto dell'ingegnere M. Ghedina, degli architetti Nalli e Uras, e dell'ingegnere Carè (calcolo cementi armati).
Venne costruito per ospitare le cerimonie di apertura e chiusura e le discipline sportive del ghiaccio dei VII Giochi olimpici invernali del 1956, i primi a essere trasmessi in televisione. Durante i giochi il sito non aveva tetto, infatti nel 1981 si è provveduto a coprire la pista di pattinaggio dello stadio, ma in tal modo si è persa la visuale che gli spalti avevano sulla valle. Il problema principale per cui si provvedette a coprire lo stadio erano le copiose nevicate che aumentavano i costi di gestione dell'impianto, per lo spazzamento della neve sulla pista e sugli spalti, per garantirne la fruibilità.
Tra il 2007 ed il 2009 vi è stato un rilevante intervento di ristrutturazione dell'impianto che si è esteso su una superficie di 7.000 metri quadrati.
Con l'assegnazione dei XXV Giochi olimpici invernali congiuntamente a Milano e Cortina d'Ampezzo, dal 4 al 22 febbraio 2026 l'impianto ospita tutti i tornei di curling, comprese le finali per l'assegnazione delle medaglie, acquisendo temporaneamente il nome Cortina Curling Olympic Stadium. Durante la medesima manifestazione la nazionale italiana vince un bronzo nel doppio misto grazie a Stefania Costantini e Amos Mosaner.
Cultura Lo stadio è famoso al grande pubblico, oltre che per essere stato sede di Giochi Olimpici, anche perché compare nel film della serie di James Bond del 1981 Solo per i tuoi occhi, dove Bond (interpretato da Roger Moore) incontra il malvagio Aris Kristatos (Julian Glover), il quale cerca di ingannarlo nel perseguitare e uccidere il suo rivale Milos Columbo.
Concerti 21 agosto 2009 - Diluvio universale tour degli Stadio
Note
Bibliografia
Voci correlate VII Giochi olimpici invernali Trampolino Italia Pista olimpica Eugenio Monti
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Impianti dei VII Giochi olimpici invernali Categoria:Impianti dei XXV Giochi olimpici invernali Categoria:Impianti sportivi di Cortina d'Ampezzo Categoria:Impianti dei XIV Giochi paralimpici invernali