Biografia Era il figlio e il successore di Baliano I e Margherita (o Anais) di Brienne, figlia di Gualtieri III, Conte di Brienne (fratello maggiore di Giovanni di Brienne). Egli non mostrò la saggezza di suo padre nei suoi rapporti con ì Saraceni, fu descritto dai suoi contemporanei come irresponsabile e superficiale.
Nel 1257 Giuliano vendette ai Cavalieri Teutonici la Signoria dello Shuf, vassalla della Signoria di Sidone.
Nel 1260, dopo che i Mongoli insieme con gli armeni ed i Crociati di Antiochia avevano conquistato Damasco,Grousset, Histoire des Crusades III, p. 581 Giuliano pensò di attaccare e di saccheggiare l'area della Beqāʿ, un territorio recentemente conquistato dai Mongoli. Il generale mongolo Kitbuga Noyan inviò il proprio nipote con una piccola forza per ottenere soddisfazione, ma Giuliano colse i Mongoli in un'imboscata e li uccise; Kitbuga allora saccheggiò la città di Sidone distruggendone le mura, ma non espugnò il castello."Accadde che alcuni uomini di Sidone e di Belfort si riunirono, saccheggiarono villaggi e campi dei Saraceni, uccisero molti Saraceni e altri ne presero prigionieri insieme ad una grande quantità di bestiame. Un certo nipote di Kit-Bugha che risiedeva lì, con pochi cavalieri, inseguì i cristiani che avevano fatto queste cose per dir loro, a nome di suo zio, di lasciare il bottino. Ma alcuni dei cristiani lo attaccarono e uccisero lui ed altri Tartari. Quando Kit-Bugha apprese tutto ciò, conquistò immediatamente la città di Sidone e ne distrusse la maggior parte delle mura [ed uccise tutti i cristiani che trovò. Ma gli abitanti di Sidone fuggirono su un'isola, e solo pochi furono uccisi]. In seguito i Tartari non ebbero più fiducia nei Cristiani, né i Cristiani nei Tartari." Fleur des Histoires d'Orient, Capitolo 30 Di conseguenza quello stesso anno Giuliano vendette la signoria ai Cavalieri templari ed entrò nell'ordine del Tempio egli stesso, per esserne espulso per ragioni sconosciute.
Non si sa quello che avvenne in seguito di lui, ma è scritto:
Matrimonio e discendenza Nel 1252 o 1255 sposò Eufemia, figlia di Aitone I d'Armenia, che gli diede tre figli: Baliano II de Grenier, ucciso nei pressi di Botron nel 1277; Giovanni de Grenier, morto nella Cilicia armena nel 1289; Margherita, moglie di Guido II Embriaco († 1282), Signore di Gibelletto.
Dal 1256 al 1261 ebbe una relazione con Plaisance d'Antiochia, vedova di Enrico I di Cipro, facendo infuriare il Papa. Si separò da Eufemia nel 1263.
Note
Bibliografia
Voci correlate Crociate Outremer Stati Crociati
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