Era il fratello minore del calciatore Giovanni Gravisi o Gravisi I e per questo era conosciuto come Gravisi II.

Carriera Mezzala, crebbe calcisticamente tra le file del sodalizio triestino Ponziana, trasformatosi nel 1928 in ASPE. Nel 1930 passò al per svolgere il servizio militareListe di trasferimento su Il Littoriale, 8 agosto 1930, pag.6, e due anni dopo venne acquistato dal , approdando così in Serie A. Esordì in massima serie il 18 settembre 1932, prima giornata della stagione 1932-1933 nella vittoria a Napoli contro la per 3-1, realizzando la sua prima rete nella massima categoria la settimana dopo a Trieste nel pareggio per 2-2 dei campani contro la .; a fine campionato la squadra si classificò al terzo posto a pari merito con il , a cui Gravisi contribuì con otto reti (che lo resero terzo miglior cannoniere della squadra, dietro solo ad Attila Sallustro ed Antonio Vojak)Italy 1932-1933 rsssf.com, tra cui una contro l'Ambrosiana (vicecampioni al termine del campionato) nella vittoria dei partenopei in trasferta a Milano del 25 giugno 1933 per 5-3.. In maglia azzurra restò per tre stagioni collezionando 40 presenze e 12 reti, quindi giocò le ultime stagioni della carriera con le maglie di e L'Aquila, in Serie B.

Allenò lo SpoletoL'allenatore Gravisi allo Spoleto, da «Il Littoriale», 24 ottobre 1941, p. 3 e il SansepolcroGravisi allenatore del Sansepolcro, da «Il Littoriale della Domenica», 27 settembre 1942, p. 3.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni