Artas () è un villaggio palestinese della Cisgiordania che conta, nell'ultimo censimento del 2007, 3.663 abitanti, su un'area di 4,304 km² di superficie. Suo sindaco è Hamdi Aish.

Storia Collocata a circa 4 km a SO di Betlemme, Artas è un sito archeologico d'una certa importanza, dal momento che vi sono testimoniate tracce risalenti a comunità umane dell'Età del ferro. Fino al XIX secolo gli abitanti di Artas erano responsabili della cura dei Pozzi di Salomone, un sistema idrico che consentiva di portare acqua a Betlemme, a Herodium e al Monte del Tempio o Haram al-Sharif di Gerusalemme. Il villaggio aveva una tradizione di grande ospitalità nei confronti degli studenti stranieri e locali, non pochi dei quali erano donne. Un secolo e mezzo di incontri femminili ad Artas,

Attività missionaria cristiana A metà del XIX secolo, James Finn, il console britannico di Gerusalemme (1846-1863), e sua moglie Elisabeth Ann Finn, acquistarono terreno ad Artas per costruirvi una fattoria sperimentale dove essi programmavano di far lavorare ebrei di condizione economica assai povera della Vecchia Città di Gerusalemme. Johann Grossteinbeck (nonno dello scrittore John Steinbeck) e suo fratello Friedrich, s'insediarono colà sotto la guida di John Meshullam, un ebreo convertito e componente di una organizzazione missionaria anglicana. Anche Clorinda S. Minor visse ad Artas nel 1851 e nel 1853.

Negli anni Settanta del XIX secolo, il Palestine Exploration Fund e Claude Conder visitarono il villaggio e notarono che era "un piccolo villaggio appollaiato sotto una collina ... con una buona fonte dietro ad esso da cui partiva un acquedotto che si dirigeva verso il Jebel FuredisOssia "Monte del paradiso".... resti di uno specchio d'acqua chiamato "Humman Suleyman".C. Conder and H. Kitchener, The Survey of Western Palestine, Memoirs, Vol. III, Judae, p. 27 'Urtas'.

Missionari stranieri e studiosi locale e forestieri continuarono a giungere ad Artas. Tra gli studiosi più noti che fecero ricerca ad Artas fu l'antropologa finlandese di lingua svedese Hilma Granqvist, che giunse ad Artas negli anni venti del XX secolo. Giunta con l'idea di condurvi ricerche sulle donne nell'Antico Testamento - per rintracciare un collegamento culturale con le storie e i personaggi biblici - trovò invece un popolo con una ricca cultura e un distinto modo di vivere. Cambiò allora l'oggetto della sua ricerca per condurre a termine una piena indagine sui costumi, le abitudini e il modo di pensare della popolazione araba di quel villaggio. La Granqvist vi restò fino al 1931, documentando ogni aspetto della vita del villaggio e scattando centinaia di fotografie". 24 - 30 May 2001 Al-Ahram Weekly Online I suoi libri furono pubblicati tra il 1931 e il 1965, rendendo Artas uno dei villaggi palestinesi meglio documentati.

Geografia Artas e l'area circostante sono caratterizzate da una diversità paesaggistica, di flora e di fauna, dovute alla sua collocazione in un crocevia di diversi ecosistemi.

Cultura Proprio al di là della valle confinante col villaggio si trova il Convento dell'Hortus Conclusus. Il Centro del folklore di Artas è stato istituito nel 1993 da Musa Sanad per documentare, conservare a divulgare il ricco retaggio del villaggio. Il villaggio ha un piccolo museo del folklore, una dabka e una troupe teatrale. Il Festival della Lattuga di Artas è stato un evento annuale fin dal 1994. Artas è meta popolare per turisti provenienti da Betlemme che vogliono godere della vita tradizionale palestinese e per gruppi interessati all'ecoturismo.

Note

Bibliografia , Londra, (cfr. ) (Artas; )

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