In un periodo di acuta difficoltà di Maometto, il giovane al-Arqam gli offrì nel 614 la propria abitazione sull'altura meccana di al-Ṣafā perché potesse riunirsi coi suoi pochissimi seguaci, per poter meglio dibattere della religione che il profeta predicava, lontano dagli occhi degli oppositori e in condizioni di relativa tranquillità.
In questa "Casa di al-Arqam" (Dār al-Arqam ) si convertirono alcuni tra i più importanti musulmani, tra cui ʿUmar b. al-Khattāb.
Al-Arqam fu tra i pochi che presero parte alla cosiddetta "Piccola Egira" in Abissinia del 618. Fu poi a Badr.
Bibliografia Lemma «al-Arḳam» (William Montgomery Watt), su: Encyclopaedia of Islam, seconda edizione.
Categoria:Ṣaḥāba