Biografia

Dopo aver combattuto nella prima guerra mondiale, fece parte dell'esercito controrivoluzionario dell'ammiraglio Miklós Horthy in qualità di esperto nel controspionaggio. Dopo che Horthy divenne reggente d'Ungheria, Sztójay venne nominato generale, e dal 1925 al 1933 fu addetto militare a Berlino. Nel 1935 venne nominato ambasciatore in Germania dal governo di Gyula Gömbös, carica che detenne fino al 1944, quando l'esercito tedesco occupò l'Ungheria. Il 23 marzo 1944 venne nominato Primo ministro e ministro degli Esteri.

Il governo di Sztójay agì attivamente a favore della deportazione degli ebrei. In seguito alle pressioni di Horthy, Sztójay fu esautorato nell'agosto 1944 e, in seguito all'arrivo in Ungheria dell'Armata Rossa, si rifugiò in Germania. Successivamente venne catturato dall'esercito americano ed estradato in Ungheria nell'ottobre 1945, dove venne condannato a morte da un tribunale popolare comunista per crimini di guerra. L'anno successivo venne fucilato a Budapest.

Note

Voci correlate Responsabili dell'Olocausto

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Ungheresi della seconda guerra mondiale Categoria:Primi ministri del Regno d'Ungheria (1920-1946) Categoria:Persone condannate per crimini di guerra Categoria:Persone giustiziate per fucilazione