Biografia Studi
Iniziò nel 1909 a Ferentino, presso Anagni, i suoi studi seminariali dai Gesuiti, che proseguì due anni dopo a Roma nel Collegio Germanico-Ungarico e completò quindi al Pontificio Seminario Romano Maggiore, conseguendo al contempo, nel 1917, la licenza al Liceo Ginnasio Torquato Tasso.
Seguendo i suoi interessi filologici e storici si iscrisse alla Facoltà di Lettere dell'Università di Roma, frequentando al contempo un corso di Paleografia all'Archivio Vaticano. Nell'ateneo romano ebbe modo di stringere amicizie e sodalizi intellettuali con alcuni degli illustri docenti conosciuti nel corso degli studi, come Vittorio Rossi, Nicola Festa, Gaetano De Sanctis, Ettore Pais, Giovanni Gentile, Ernesto Buonaiuti. A queste frequentazioni, nel corso degli anni a venire, si aggiungerà la familiarità con altri intellettuali di spicco come Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini e Benedetto Croce, presentatogli nel 1928 da Antonino Anile, Ennio Francia, Henri Brémond, André Wilmart, Eduard Fraenkel, Herbert BlochHerbert Bloch, Alla cara memoria di don Giuseppe De Luca in gratitudine, in Paolo Vian, Don Giuseppe De Luca a cento anni dalla nascita: nuove testimonianze e riflessioni con un'appendice di testi inediti o poco noti, 1998 pp. 9-16.
Ordinazione e impegno sacerdotale L'ordinazione sacerdotale arriverà a 22 anni, officiata il 30 luglio 1921 da Basilio Pompilj, vicario generale per la diocesi di Roma.
Alla pratica sacerdotale, De Luca affiancherà, negli anni a venire, la partecipazione a uffici ecclesiali, come l'incarico di archivista presso la Congregazione per la Chiesa Orientale, e l'attivismo religiosi con l'impegno nel movimento dell'Azione Cattolica, da cui, però, in seguito marcherà una divergenza che maturerà nell'allontanamento volontario consumatosi nel 1931.
Attivismo culturale
I suoi impegni religiosi non lo faranno mai venire meno alla libertà delle sue frequentazioni intellettuali, testimoniate dai vasti carteggi con figure di punta dell'intellettualità italiana, né all'appagamento dei suoi profondi interessi culturali, da lui coltivati attraverso l'assidua e quotidiana dedizione alla pratica dello studio, un'esigenza da lui avvertita come un esercizio diuturno di ascesi spirituale dell'individuo attraverso l'intelligenza, una propedeutica spirituale alla contemplazione di Dio:
Fu anche un assiduo frequentatore della Messa degli Artisti, animata dal suo amico Mons. Ennio Francia.
Notevole il suo carteggio inedito con una distinta studiosa di storia, la italo-olandese Romana Guarnieri.
Le "Edizioni di Storia e Letteratura"
Le frequentazioni intellettuali e l'applicazione ininterrotta e individuale allo studio quotidiano, non esauriscono la sua vasta esperienza culturale, che egli indirizzò verso esiti di un attivismo concreto e di notevole portata, come, nel 1941, la fondazione della casa editrice "Edizioni di Storia e Letteratura", che darà inizio le sue pubblicazioni due anni dopo, in un'ardua linea editoriale che il suo ideatore, molto più tardi, avrà a definire come l'intento molteplice di:
Lungo questa linea, le sue Edizioni intendevano tener un'impegnativa rotta di coerenza ed equilibrio tra diverse angolazioni culturali, su versante sacro e su quello profano:
In quegli anni andava concependo un suo ambizioso progetto di ricerca, votato alla riscoperta delle fonti della devozione. L'idea monumentale di De Luca, per mancanza di fondi e sostegno, tardò a sortire effetti concreti. Solo nel 1951 si avrà la pubblicazione del primo volume di un '"Archivio italiano per la storia della Pietà", grazie al sostegno economico garantitogli, a titolo personale, dal Cardinal Montini, futuro Papa Paolo VI.
Rapporti con il mondo politico Tra il 1942 e il 1954, De Luca svolse una cruciale funzione di mediatore, sia all'interno delle gerarchie cattoliche (con un ruolo di collegamento fra Curia Romana, Segreteria di Stato e Sant'Uffizio) che dalle istituzioni ecclesiastiche verso l'esterno, quale mediatore tra la Curia romana ed esponenti di spicco del mondo politico, entrando in contatto, nel tempo con figure di vertice di varia indole e provenienza politica, come il fascista Giuseppe Bottai, il democristiano Alcide De Gasperi, i comunisti Franco Rodano e Palmiro Togliatti. Nel 1943, su iniziativa di Mons.Montini, fu insignito dell'onorificenza di Prelato d'onore di Sua Santità Pio XII, una benemerenza che egli accettò pur con qualche ironia.
Il rapporto con papa Roncalli Nel 1954 fece la conoscenza del cardinale Angelo Roncalli, Patriarca di Venezia: con Roncalli, che di lì a quattro anni sarebbe asceso al pontificato con il nome di Papa Giovanni XXIII, sarebbe nata una strettissima amicizia.
Sarà proprio una sua iniziativa, grazie alla mediazione offerta da Togliatti, che nel 1961 fornirà a Nikita Chruščëv lo spunto per un gesto di cordialità, l'invio di un telegramma d'augurio per gli 80 anni del Pontefice, un atto distensivo che fu in grado di segnare l'inizio dei rapporti diplomatici tra l'Unione Sovietica e il Vaticano.
La morte Nel 1962 fu ricoverato d'urgenza per sottoporsi a un intervento chirurgico: ricevuta il 12 marzo la visita in ospedale di Papa Giovanni XXIII, Giuseppe De Luca morì una settimana più tardi, il 19 marzo 1962. La sua immagine è stata immortalata da Giacomo Manzù nella "Porta della Morte" realizzata per la Basilica di San Pietro.
Scritti Tutte le opere di seguito citate sono pubblicate dalle Edizioni di storia e letteratura (gli anni di edizione sono quelli indicati nel catalogo attuale)
Opere e curatele Scritti su richiesta, Morcelliana, Brescia, 1944, pag. 311 Scrittori di religione del Trecento, Ricciardi, Napoli, 1954 (curatore) Alfonso Maria de' Liguori. Opere ascetiche. Introduzione generale, Vol. I, 1960 Introduzione alla storia della pietà, 1962 Giuseppe De Luca, Henri Brémond, Don Giuseppe De Luca et l'Abbé Henri Bremond (1929-1933), 1965 Meditazioni e preghiere, 1967 Commenti al Vangelo festivo, 1968 Il Cardinale Bonaventura Cerretti, 1971 Mater Dei. Bollettino dell'Opera «Mater Dei», 1972 Scritti sulla Madonna, 1972 John Henry Newman. Scritti d'occasione e traduzioni, 1975 Luigi Maria Grignion da Montfort. Saggio biografico, 1985 Madre Cabrini, la santa degli emigrati, Edizioni di storia e letteratura, 2000 Sant'Agostino. Scritti d'occasione e traduzioni, Edizioni di storia e letteratura, 1986 Sant'Alfonso, il mio maestro di vita cristiana, 1983 Bailamme ovverosia pensieri del sabato sera, 2000 Intorno al Manzoni, 1974 L'anno del cristiano, 1981 Commento al Vangelo quotidiano: dal mercoledì delle Ceneri al sabato in albis, 1990 L'annuario del parroco. 1955-1962, 1994 Elogio di Don Orione. Con altri scritti e commenti su di lui, 1999
Carteggi con vari intellettuali e religiosi Carlo Bo, Giuseppe De Luca, Carteggio (1932-1962), 1999 Loris Francesco Capovilla, Giuseppe De Luca, Angelo Giuseppe Roncalli, Carteggio (1933-1962), 2006 Giovanni Papini, Giuseppe De Luca, Carteggio (1922-1929), 1985 Giuseppe De Luca, Giuseppe Prezzolini, Carteggio (1925-1962), Antonio Baldini, Giuseppe De Luca, Carteggio (1929-1961), 1992 Giuseppe De Luca, Giovanni Battista Montini, Carteggio (1930-1962), 1993 Giuseppe Bottai, Giuseppe De Luca, Carteggio (1940-1957), 1989 Piero Bargellini, Giuseppe De Luca, Carteggio (1929-1932), 1998 Giuseppe De Luca, Fausto Minelli, Carteggio (1930-1934), I vol., 1999 Giuseppe De Luca, Fausto Minelli, Carteggio (1935-1939), II vol., 2000 Giuseppe De Luca, Fausto Minelli, Carteggio (1940-1946), III vol., 2001 Giuseppe De Luca, Massimiliano Majnoni, Carteggio (1936-1957), 2007 Carlo Bo, Giuseppe De Luca, Carteggio (1932-1962), 1999
Note
Bibliografia
Gabriele De Rosa, , Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani Giuseppe Pizzuti, Il grande eremitismo cristiano di Giuseppe De Luca, 1993 Ennio Francia, Seminaristi e preti di Roma, Palazzotti, Roma, 1994
Paolo Vian (a cura di), Don Giuseppe De Luca a cento anni dalla nascita: nuove testimonianze e riflessioni con un'appendice di testi inediti o poco noti, Edizioni di Storia e Letteratura, 1998 ISBN 978-8-88-711448-5 Mario Picchi (a cura di), Don Giuseppe De Luca. Ricordi e testimonianze, Morcelliana, Brescia, 1963
Altri progetti
Collegamenti esterni
Scheda dal sito delle Edizioni di storia e letteratura
Categoria:Personalità del cattolicesimo