Consanguineus lethi sopor è una locuzione latina, che significa «il sonno è fratello della morte».Virgilio, Eneide, lib. VI, v. 278.
Riferimenti L'espressione, in una forma simile, viene utilizzata da Omero nel XIV libro dell'Iliade, quando definisce Ipno (sonno) e Tanato (morte) come gemelli (da qui la celebre locuzione latina) e descrive come furono mandati da Zeus su richiesta di Apollo, per recuperare il corpo di Sarpedonte, ucciso da Patroclo, al fine di portarlo in Licia e tributargli gli onori funebri del caso:Omero, Iliade vv. 453-458 e 681-683
L'accostamento si ritrova sia nell'Eneide sia in sant'Agostino; quest'ultimo ne fa uso nel libro IV De anima et eius origine, quando afferma che «Anima sive mortui, sive dormientis, sentit bona et mala in similitudine sui corporis»;Agostino d'Ippona, De Anima et eius Origine, Libro IV, 17.25
Note
Voci correlate Locuzioni latine
Categoria:Frasi latine