Caratteristiche tecniche Giocava come mezzala ed era un calciatore agile e dotato di buona tecnica individuale. Per queste sue caratteristiche, il rendimento diminuiva nelle partite agonisticamente più accese. Pur non essendo di alta statura, eccelleva nel gioco aereo e acrobatico.
Carriera Giocatore Cresciuto nella MonticelleseP.Gentilotti, G.Rubini, Dal Farnese a Barriera Genova, ed.Libertà, vol.3, pag.157 e poi nella Cremonese, vi disputò quattro campionati tra Serie C e Serie B, esordendo nella serie cadetta il 4 ottobre 1936 contro la Pro Vercelli. Nel 1940 passò all'AlessandriaGiocatori del Cremona all'Alessandria e al Brescia, Il Littoriale, 20 agosto 1940, pag.3Agendina del Calcio Barlassina 1940-1941, pag.105, richiesto dall'allenatore Otto Krappan. Con i grigi realizzò 8 reti in 16 partite nel campionato di Serie B 1940-1941.
Nel 1941, a causa del servizio militare, scese in Serie C passando alla Salernitana, dove rimase per due stagioni realizzando 16 reti, di cui 12 nella sola stagione 1942-1943, l'ultima prima della sospensione bellica. Finita la guerra ritornò per altre due stagioni nell'Alessandria; con 11 reti contribuì alla promozione in Serie A al termine del campionato 1945-1946, ed esordì in Serie A il 22 settembre 1946, in Alessandria- (1-3). In quella stagione disputò in tutto 7 partite, a causa di un grave infortunio.
Passò poi al , con cui giocò in Serie B nella stagione 1947-1948 (17 presenze) e in Serie A nella stagione 1948-1949 (2 presenze).
Dopo una stagione al (29 presenze e 6 reti), disputò tre stagioni nel PiacenzaRosa 1950-1951 Storiapiacenza1919.it, con cui ottenne il primo posto nel campionato di Serie C 1951-1952, mancando la promozione in Serie B dopo gli spareggi. Frenato da un grave infortunio, disputò un'unica partita nel campionato 1952-1953, l'ultimo della sua carriera.
Allenatore Dopo il ritiro rimase nello staff tecnico del Piacenza, allenando fino al 1955 le giovanili da cui uscirono diversi giocatori approdati poi alla Serie A (Piero Ferri, Stefano Bernini, Giancarlo Cella)L'allenatore Barale sostituito con l'ex biancorosso Sergio Rampini, Libertà, 28 gennaio 1958, pag.5. Allenò poi l'AstiA Fossano il derby della "provincia grande", La Stampa, 19 novembre 1955, pag.4 e l'Acqui, prima di tornare al Piacenza. Ha guidato a più riprese la prima squadra: nella stagione 1957-1958 (subentrando a gennaio 1958 a Oreste Barale), in quella successiva (alternandosi a Alfredo Notti) e nel 1960-1961, subentrando nel finale di stagione a Dario Cozzani.
Lasciata Piacenza, tornò ad Alessandria occupandosi anche in questo caso delle squadre giovanili della società piemontese. Concluse l'attività di allenatore nel San Salvatore Monferrato.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Cremonese: 1935-1936 Salernitana: 1942-1943 Piacenza: 1951-1952
Alessandria: 1945-1946 Palermo: 1947-1948
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni