Biografia Rimasto orfano in giovane età, fu costretto ad abbandonare gli studi costruendosi una formazione da autodidatta, coltivando in particolar modo lo studio dei classici greci e latini e delle dottrine politiche.
Intraprese vari mestieri rivelando una buona capacità inventiva ma scarso senso degli affari: diresse un teatro dove si proiettavano i primi film, una fabbrica di acque gassate, una segheria per la produzione delle pipe , un negozio di oreficeria.
Nel 1906 tentò la fortuna emigrando negli Stati Uniti, dove divenne noto come agitatore sindacale. All'esperienza dell'emigrazione dedicò nel 1929 la poesia epistolare La lettera al marito Piero Bevilacqua, Storia dell'emigrazione italiana, Volume 2, Roma, Donzelli, 2001 Rientrato in Italia cinque anni più tardi, portò avanti il suo impegno politico con l'organizzazione di scioperi e di campagne contro i conflitti. In occasione della guerra coloniale del 1911, scrisse la poesia La zappa e la sciabula ("La zappa e la sciabola").
Collaborò con vari giornali e riviste (lAvanti!, il Corriere della Calabria, Calabria Avanti, Calabria Letteraria), rivelando le proprie convinzioni anarco-socialiste. Per essere stato anarchico rivoluzionario e alfiere del socialismo (per un periodo anche comunista), fu sorvegliato e perseguitato prima e durante il fascismo provando fin dagli anni giovanili il carcere politico. Il dialetto gli servì come strumento di conoscenza della vita contadina, per organizzare nella Piana la lotta contro l'oppressione di classe che aveva ridotto allo stremo della miseria e all'emigrazione il popolo italiano. Esempio di ciò è la poesia Lu zappaturi, canto amaro e disperato sulle tristi condizioni dei lavoratori della terra e di denuncia contro li gnuri. Per il suo stile si è parlato di "espressionismo linguistico" usato come arma "contro le ipocrisie della politica e della religione"
Nel 2016, gli eredi di Pasquale Creazzo hanno donato il fondo librario del poeta al Comune di Cinquefrondi. Esso costituisce parte integrante della "Casa della Cultura", insieme alla mediateca "Pasquale Creazzo".Pasquale Creazzo e il sito di contrada Mafalda. Cronistoria di Cinquefrondi
Opere Giovanni Conia, Poesie complete, Reggio Calabria, 1929 Poesia in vernacolo su la Divina Commedia, De Marco, 1929 La zappa e la sciabola con aggiunta la Guerra, Monferoce, Cinquefrondi, 1933 Il terremoto del 1908 - Episodio di Cinquefrondi, Cinquefrondi, 1934 Poesie dialettali - 1906/1936, Oppido Mamertina, 1979 Antologia dialettale (a cura di) Antonio Piromalli e Domenico Scafoglio, Pellegrini, Cosenza, 1981 Cronistoria di Cinquefrondi (a cura di Antonio Piromalli), 1989
Note
Collegamenti esterni Antonio Piromalli e Carmine Chiodo, Antologia della letteratura calabrese, Pellegrini Editore, 2000, p. 325. Antonio Piromalli, Maropati. Storia di un feudo e di una usurpazione, Pellegrini Editore, p. 157. Pasquale Tuscano, Per altezza d'ingegno, Rubbettino Editore, 2002, p. 81. Antonio Piromalli, La letteratura calabrese, Pellegrini Editore, 1996, p. 314. http://www.comune.cinquefrondi.rc.it/citta/arte-e-cultura/poli-culturali/259-casa-della-cultura