L’ipotesi extraterrestre (IET) tende ad interpretare alcuni UFO come la possibile manifestazione di una civiltà extraterrestre. La IET sostiene che degli extraterrestri umanoidi del tipo "mammifero bipede" dotati di vascelli spaziali e di una tecnologia largamente superiore alla nostra, visitano o hanno visitato la Terra.
Etimologia
L'origine del termine "ipotesi extraterrestre" nell'ambito dell'ufologia non è conosciuta. Venne usata per la prima volta nell'anno 1967 dallo scrittore scientifico francese Aimé MichelMichel Aimé (1967), "La Verità sui Dischi Volanti", Pyramid Books, ASIN B0007DRR38 e successivamente nel luglio 1968, dal professore di ingegneria James Harder, durante una testimonianza resa di fronte al Comitato di Scienza e Astronautica del Congresso degli Stati UnitiTestimonianza del Dr. J.A. Harder presso il Comitato di Scienza e Astronautica del Congresso, il 29 luglio 1968 (Ottobre 2006). Nel 1969, il fisico Edward Condon, durante una discussione sul Rapporto Condon dichiarò: alcuni UFO, potrebbero essere navi spaziali inviate sulla terra da altre civilizzazioni provenienti da pianeti associati a stelle distanti.
Cronologia
Anche se la IET era la sintesi di tutta una serie di ipotesi, a quell'epoca rappresentava un concetto nuovo, che traeva la sua origine da una serie di episodi passati: dagli avvistamenti di dischi nel periodo 1940-1960 e da osservazioni precedenti, come la screditata ipotesi dei Canali di Marte, promossa dall'astronomo Percival Lowell, dalla cultura popolare, negli scritti di H.G. Wells pioniere della moderna fantascienza, nei lavori di filosofi svedesi, mistici e scienziati come Emanuel Swedenborg, che fu il primo a proporre una inedita varietà di punti di vista, tra cui la vita nell'aldilà e su altri mondi.Swedenborg, Emanuel (1758) Sulle Terre e il Nostro Sistema Solare .....
Rapporti storici di visite extraterrestri
Un primo esempio di speculazione su visite extraterrestri si trova in un articolo del quotidiano francese Le Pays. Il 17 giugno 1864, un giornale pubblicò una storia di due geologi americani che avrebbero rinvenuto in una fossa a forma ovale il corpo mummificato di una creatura probabilmente aliena; un umanoide privo di capelli, alto circa un metro, con una proboscide che usciva dalla fronte.Jacobs David M (2000), "UFO e Abductions: Sfida ai Limiti della Conoscenza", University Press del Kansas, ISBN 0-7006-1032-4
Un altro articolo del quotidiano Missouri Democrat, a St. Louis nel Missouri: nell'ottobre 1865, riporta di un cacciatore di pelli delle Montagne Rocciose James Lumley, che affermò di aver scoperto dei frammenti di roccia suddivisi da "curiosi geroglifici" che formavano un oggetto a scompartimenti, che si credeva utilizzato per trasportare "un essere animato" dopo aver saputo di un meteorite caduto presso Great Falls (Montana). Il quotidiano iniziò a speculare sulla "Possibilità che le meteoriti potessero essere usate come mezzo di trasporto da abitanti di altri pianeti desiderosi di esplorare lo spazio".Missouri Democrat, 19 ottobre 1865, (Transcript), (October 2006)
Fu dato anche credito all'idea che visitatori provenienti da Marte avrebbero potuto invadere la Terra, idea ripresa nel 1898 da H.G. Wells nel suo classico di fantascienza La guerra dei mondi. Tuttavia, prima dello stesso Wells e del suo romanzo, vi fu negli Stati Uniti un'improvvisa impennata di avvistamenti di misteriose aeronavi. Gli storici dell'Ufologia, Jerome Clark e David Michael Jacobs notarono che qualche volta, come spiegazione a tali ondate di avvistamenti, veniva proposta l'ipotesi sull'arrivo di extraterrestri provenienti, in particolare, dal pianeta Marte. Per esempio, il Washington Times, nel 1897 ipotizzò che i velivoli fossero "ricognitori provenienti da Marte" e il Saint Louis Post Dispatch, scrisse: "potrebbero essere visitatori provenienti da Marte, disposti a tutto, persino a invadere la Terra oggetto della loro ricerca".David Michael Jacobs, La Controversia sugli UFO in America, p. 29, Indiana University Press, 1975, ISBN 0-253-19006-1 Tra il 1909 e il 1912 tali ondate cessarono. Un esempio di ipotesi extraterrestre venne riportata in una lettera al New Zealand newspaper che suggerisce: "nave spaziale atomica proveniente da Marte".Jerome Clark, Il Libro degli UFO, 1998, 199-200.
A partire dal 1929, visitatori alieni dallo spazio furono protagonisti dei fumetti e di film come Buck Rogers e Flash Gordon. In particolare, la serie di Flash Gordon, in uno degli episodi, descriveva un attacco proveniente dallo spazio da parte di un meteorite alieno, di raggi di luce e di armi batteriologiche. Nel 1938 una versione trasmessa alla radio de La guerra dei mondi da Orson Welles, utilizzando una moderna sceneggiatura del romanzo di Wells sulla invasione marziana, creò nel pubblico un enorme panico. Fu poi lo stesso scrittore che commentò ciò che successe nel 1947 quando finalmente i dischi volanti colpirono gli Stati Uniti.
UFO e IET In quanto ai moderni avvistamenti UFO e al loro collegamento con l'IET, il professore di letteratura e scettico, Terry Matheson scrisse: "gli avvistamenti di luci non identificabili avvengono da secoli, ma solo dopo l'avvistamento del disco volante da parte del pilota Kenneth Arnold del 24 giugno 1947, vicino al Monte Rainier, Washington, fu esplicitata la teoria dell'origine extraterrestre."Matheson Terry (1998); “Abduction Aliena: Creazione di un Fenomeno Moderno",Prometheus Books, ISBN 1-57392-244-7
L'ondata di avvistamenti del 1947 Il 24 giugno 1947, circa alle 15.00 tempo locale, il pilota Kenneth Arnold avvista nove oggetti volanti non identificati a forma di "piatto" presso il Monte RainierChicago Daily Tribune (26 giugno 1947)Arnold Kenneth, Rapporto di 9 velivoli non identificati osservati il 24 giugno 1947, presso il Mt. Rainier, Washington, (Ottobre 1947).
Arnold disse che gli oggetti si muovevano come piatti che saltano sull'acqua, con forme sottili, piatte a forma di disco, piuttosto che "piatto per torte"; "bacinella per torte" e "forma a mezzaluna". Tre giorni più tardi, i termini "dischi volanti" e "piatti volanti" apparirono per la prima volta nei quotidiani e divennero i termini preferiti per identificare il fenomeno per qualche anno, poi sostituito dal termine UFO tra il 1950 e il 1960. Anche se fu impressionato dalla loro incredibile velocità e movimenti, Arnold inizialmente non pensò all'IET, dichiarando:
"Ho pensato che a quel tempo fossero stati progettati nuovi tipi di aerei, anche se rimasi sconcertato dal fatto che non possedevano una coda. Passarono direttamente di fronte a me, ma ad una distanza di circa 37 km, che in quota non è eccessiva. Giudicai di 30 metri la loro apertura alare. In quel momento il loro volo non mi disturbava, anche se non avevo mai visto velivoli di quel tipo".
Successivamente Arnold considerò la possibilità che gli oggetti fossero di origine extraterrestre. Nello stesso anno 1950 intervistato dal giornalista Edward R. Murrow Arnold aggiunse: "Se non è stato realizzato grazie al nostro progresso scientifico o dall'Air Force, sono propenso a credere all'origine extraterrestre"Kenneth Arnold; Parlando ai Giornalisti Edward R. Murrow 7 aprile 1950, (Transcript care of Project 1947. Nelle settimane successive all'avvistamento di Arnold ve ne furono altri, conosciuti come avvistamenti del luglio 1947.
L'opinione pubblica americana, pur riconoscendo la realtà oggettiva dei "piatti volanti", era riluttante ad accettarne l'origine extraterrestre, ma negli anni successivi si assistette a un'ondata di avvistamenti su tutto il territorio statunitense. Iniziarono a proliferare diversi articoli di stampa: progetti segreti militari, spionaggio dell'Unione Sovietica, burle, isteria di massa, ma l'IET non era contemplata. Secondo Murrow, l'IET come spiegazione al fenomeno "dischi volanti" non raccolse grande interesse fin 18 mesi dopo l'avvistamento di Arnold.Edward R. Murrow (7 aprile 1950) Il Caso dei Piatti Volanti, CBS News (Documentario radio disponibile in MP3/Real Media), (October 2006)
Questa attitudine sembrava riflettere i risultati di un'indagine Gallup del 14 agosto 1947, sulla percezione pubblica del fenomeno.Jacobs David M (2000), “UFOs e Abductions: Sfida ai Limiti della Conoscenza",University Press of Kansas, ISBN 0-7006-1032-4 A quel tempo, il termine "piatti volanti" era familiare al 90% degli intervistati, mentre il 33% non aveva un'opinione, o li riteneva avere una spiegazione più terrena. Il 29% pensava che fossero illusioni ottiche, il 15% armi segrete, il 10% uno scherzo, il 3% dispositivi per controllare il tempo, per l'1% erano di origine sovietica, per il restante 9% avevano "altre spiegazioni", tra le quali la realizzazione di una profezia biblica, aerei commerciali segreti, o test nucleari.
Il 10 luglio 1947, il senatore Glen Taylor dell'Idaho, osservò: "Avevo sempre desiderato che i piatti volanti fossero dei velivoli provenienti da altri pianeti", e sulla possibilità che fossero ostili rispose: "questo potrebbe unire tutti i popoli della terra, come nessun'altra cosa". L'8 luglio 1947 lo scrittore di fantascienza Richard DeWitt Miller fu citato da UP: "Gli avvistamenti di dischi volanti avvengono fin dall'inizio del secolo". Se tali dischi non erano armi segrete, suggerì che potessero essere velivoli provenienti dal pianeta Marte, o persino da "altre dimensioni spazio temporali".Jerome Clark, UFO Encyclopedia, p. 202-203 Allo stesso tempo, su diversi quotidiani l'umorista Hal Boyle iniziò a parlare di omini verdi provenienti da Marte su di un "piatto volante".
In un articolo del 28 giugno 1947 Kenneth Arnold citando l'incontro con una donna quasi isterica a Pendleton in Oregon, che gli urlava: "Quest'uomo dice di aver visto uomini provenienti da Marte", commentava: "Ormai questa vicenda è qualcosa fuori del mio controllo ... Metà delle persone che incontro mi vedono come una combinazione di Einstein, Flash Gordon e uno svitato."Bremerton (Washington) Sun, June 28, 1947, "'Oggetti misteriosi e soprannaturali' osservati qui nel Cielo"
Inizia l'investigazione militare : Fine dell'IET e debunking
Il 9 luglio, l'Army Air Force Intelligence inizia uno studio segreto sui rapporti più attendibili, compreso quello di Kenneth Arnold. Un'ulteriore studio del dipartimento di ingegneria e intelligence dell'Air Material Command presso il Wright Field nell'Ohio vide, verso la fine del 1947, la formazione del Progetto Sign sotto l'egida dell'U.S. Air Force : il primo studio ufficiale sugli UFO dei Militari statunitensi.
Nell'estate del 1948, il Progetto Sign formulò la Stima della Situazione, nella quale si giunse alla conclusione che una minima parte di avvistamenti di oggetti volanti non identificati poteva essere spiegata grazie all'IET. Tuttavia, il rapporto venne respinto dal Capo di Staff USAF, il Generale Hoyt Vandenberg, citando la mancanza di evidenze fisiche, ma reso pubblico solo nel 1956 da Edward J. Ruppelt, ex direttore del successivo Progetto Blue Book. Ruppelt inoltre indicò Vandenberg quale responsabile dello smantellamento del Progetto Sign dopo la pubblicazione dell'IET.
Con tale politica ufficiale, tutti i rapporti pubblici dell'Air Force stabilirono che non vi erano sufficienti evidenze fisiche per collegare l'IET agli UFO e che pertanto non autorizzava ulteriori investigazioni in proposito. All'inizio del 1949 il Progetto Sign venne sostituito dal Progetto Grudge.