Nel 1945 partecipò alla guerra di liberazione con le Fiamme Verdi bresciane.

Laureato all'Università Cattolica del Sacro Cuore nel 1950, si perfezionò in Psicologia sperimentale nel Laboratorio di Agostino Gemelli, di cui fu assistente negli anni 1953-55. Libero docente, nel 1964, in Psicologia dell'età evolutiva (e sociale), insegnò nell'Università Cattolica fino al 1974, anno in cui vinse la cattedra di Psicologia sociale nella Facoltà di scienze politiche C. Alfieri di Firenze. Nel 1985 trasferì per il medesimo insegnamento nella Facoltà di scienze politiche di Pavia, nella quale insegnò fino al 1991.

Attività professionale Contemporaneamente alla ricerca scientifica e all'insegnamento, Gabriele Calvi svolse sempre attività professionale, dapprima come psicologo del lavoro e Direttore del Centro psicologico dell'Ente nazionale prevenzione infortuni (ENPI) di Brescia, per gli anni 1955-58, poi come libero professionista. Dal 1959, a Milano, svolse l'attività di ricercatore sociale e di mercato in istituti specializzati. Nel 1972 fondò Eurisko, di cui resse sempre la presidenza, un istituto che si è affermato fra i più autorevoli del settore, sia per la capacità di innovare le metodologie qualitative e quantitative, sia per la costante lettura dei fenomeni di opinione e di mercato ispirata da una visione dei problemi dell'intera società. Lasciò questo istituto alla fine del 2003. Negli anni '70 e '80 Calvi diresse le collane “Strumenti per l'indagine sociale”, “Programma di indagine sociale internazionale” e “Collana di psicologia politica”, pubblicate dall'editore Franco Angeli.

Ricerca sociale Gabriele Calvi collaborò alle ricerche sui giovani svolte dal primitivo Programma IARD, dal 1960 in poi. Fece parte, successivamente, del Comitato scientifico dell'Istituto IARD Franco Brambilla. Fu socio del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali (CSS), dal 1976. Fu pure socio di associazioni scientifiche e professionali, quali: ISPP, AMA e AISM, per la quale diresse, negli anni '70, la rivista Il Giornale di Marketing. Nel 1993 fu insignito del Premio Guglielmo Tagliacarne dalla medesima associazione, per l'attività svolta nella promozione delle ricerche sociali e di mercato in Italia. Dell'ASSIRM (Associazione tra istituti di ricerche di mercato, sondaggi d'opinione, ricerca sociale), che oggi raggruppa più di quaranta rinomati istituti italiani, fu membro del Consiglio, dalla fondazione, e, per il biennio 1996-97, fu il Presidente. Fece parte del comitato scientifico della rivista Micro & Macro Marketing, edita da il Mulino.

Attività politica Nel 1994 Gabriele Calvi fu eletto Deputato nella XII Legislatura, nel Gruppo dei Popolari.

Opere Calvi G., , Ceschina, Milano, 1966 Calvi G., La natura e i limiti della creatività nevrotica. Archivio di Psicologia, Neurologia e Psichiatria, XXX, 1969 Calvi G., Isedi, Milano, 1977 Calvi G., , Franco Angeli, Milano, 1980 Calvi G., , Rivista italiana di scienza politica, X, 1, 1980 Calvi G. - Martini M., , Franco Angeli, Milano, 1982 Calvi G. - Marbach G., , Franco Angeli, Milano 1983 Calvi G., , Franco Angeli, Milano, 1987 Calvi G. - Minoia G., , Lupetti, Milano, 1990 Calvi G., , Bridge, Milano, 1993 Calvi G. - Vannucci A., , Arel - il Mulino, Bologna, 1995 Calvi G., "Percezioni esistenziali", in: AA.VV., Generazioni a confronto, Consiglio Italiano per le Scienze Sociali, Marsilio, Venezia, 2005 Bosio C., , Franco Angeli, Milano

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Politici del Partito Popolare Italiano (1994) Categoria:Deputati della XII legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Professori dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Categoria:Brigate Fiamme Verdi Categoria:Politici italiani del XX secolo