Largamente considerato il miglior pongista di sempre, è l'unico giocatore maschile nella storia ad aver completato due volte il "Grande slam" del tennistavolo, che comprende le tre competizioni individuali più importanti: Coppa del mondo (2012, 2015, 2024), Campionati mondiali (2015, 2017, 2019), Giochi olimpici (2016, 2020). Inoltre ha completato 2 volte anche Full Grande Slam del Tennistavolo (con l'aggiunta dei ITTF World Tour Grand Finals) ed è il primo nella storia a detenere contemporaneamente il titolo dei quattro tornei a cadenza differente (annuale, biennale e quadriennale). Ha inoltre vinto tutte le competizioni individuali possibili, mondiali, cinesi ed asiatiche. Detiene il record del numero di tornei ITTF World Tour vinti al singolare maschile (28), nonché delle ITTF Word Tour Grand Final (6).

Ma è rimasto al primo posto della classifica mondiale per un totale di 64 mesi, con un periodo consecutivi di 34 da marzo 2015, il massimo nella storia del tennistavolo maschile. È stato campione del mondo nel singolare nel 2015, 2017 e 2019. Soprannominato il "dittatore" o il "drago" (per via del suo nome Lóng, ovvero "drago", in onore dell'anno zodiacale della sua nascita). Dal 2014 capitano della squadra maschile cinese, si è ritirato dalla classifica mondiale il 31 dicembre 2024.

Il 23 aprile 2025, Ma Long è stato nominato vicepresidente dell'Associazione cinese di tennistavolo, dopo la nomina del presidente Wang Liqin.

Stile Ma Long è probabilmente il migliore giocatore della storia grazie al suo gioco di top vicino e lontano dal tavolo, ma anche al suo tocco e alle variazioni.

Il servizio, uno dei migliori al mondo per velocità ed effetto, è difficilmente leggibile da parte degli avversari e ciò gli consente spesso di aprire il gioco per primo con un potente attacco sulla terza palla. Agli inizi della carriera, il suo gioco era orientato soprattutto all'attacco con il dritto. Oggi il suo rovescio è diventato più consistente e veloce, e questo gli consente di attaccare da qualsiasi posizione senza farsi trovare scoperto. Inoltre, a differenza degli altri migliori giocatori del mondo, utilizza spesso e con successo spettacolari smorzate (chop-block). La varietà dei suoi colpi lo rende attualmente il giocatore più completo del circuito.

Carriera Dopo aver vinto sia i campionati asiatici che i mondiali giovanili, Ma Long è diventato il più giovane campione del mondo di tennis tavolo con la vittoria ai mondiali a squadre di Brema 2006. Ma Long ha sviluppato il suo gioco sotto la guida degli allenatori Ma Kai Xuan, Qin Zhi Jian e Liu Guoliang. Già prima di compiere 22 anni, aveva ottenuto le finali di 11 ITTF World Tour tournaments (vincendone 8). Vince anche l'Asian Cup e 2 volte i World Tour Grand Finals, e raggiunge la finale degli Asian Championships 2 volte (perdendo contro Wang Hao nel 2007 e vincendo nel 2009). In più, raggiunge la finale dei China National Games perdendo sempre contro Wang Hao. 2010-2012 Nonostante fosse il numero 1 del ranking per la maggior parte del biennio 2010–2012, non è stato scelto per partecipare al torneo di singolo alle Olimpiadi di Londra 2012 a causa della sua momentanea discesa in classifica. Infatti, dopo una serie di 560 giorni di imbattibilità nel world tour, ha inizialmente perso per 4-1 con il coreano Lee Sang-su al 2012 Korea Open, dopodiché è stato sconfitto da Kōki Niwa in sei set all'Asian Olympic Qualification Tournament. Inoltre pesò, nella decisione di Liu Guoliang, la sua sconfitta, ai mondiali di Rotterdam 2011, contro Wang Hao, la seconda di fila dopo quella di Yokohama 2009. In pratica, nonostante fosse comunemente riconosciuto come il miglior giocatore del mondo, gli furono preferiti il campione del mondo Zhang Jike e il più esperto Wang Hao, che conclusero il torneo olimpico rispettivamente al primo e second posto. Long comunque contribuì alla vittoria a squadre.

Liu Guoliang ricordò ai media che Ma Long possedeva tutte le capacità per diventare il migliore, ma doveva ancora migliorare sotto l'aspetto psicologico. Infatti, nonostante molte vittorie nette e performance strepitose contro stranieri e connazionali, sembrava sentire più degli altri la tensione nei palcoscenici davvero importanti. Ne sono sintomi evidenti le sconfitte contro Timo Boll e Vladimir Samsonov nelle semifinali delle World Cup 2008 e 2009 e ancora di più quelle contro Wang Hao, che lo fermò al gradino più basso del podio mondiale in ben 3 occasioni (2009, 2011 e 2013).

La vittoria nella World Cup di Liverpool del 2012, ottenuta in finale contro Timo Boll per 4-0, è il primo torneo “major” vinto da Ma Long.

2013-2014 Dopo la pesante sconfitta contro Wang Hao nelle semifinali dei mondiali di Parigi 2013, quando da molti era attesa una sua rivincita, Ma Long concluse bene l'anno, vincendo i due China Open (prima contro Wang Hao e poi contro Xu Xin), dopodiché vinse per la terza volta (record) i campionati asiatici e gli importanti China National Games al termine di un duro incontro con il giovane fenomeno Fan Zhendong. Alla fine dell'anno giunse la sconfitta ai World Tour Grand Finals per mano di Xu Xin (4-3).

A marzo 2014, vince l'Asian Cup per la quarta volta, al termine di un grande incontro contro Fan Zhendong. Ai mondiali a squadre del 2014, riesce nell'impresa di non perdere nemmeno un set, esattamente come a quelli del 2012 e all'open di Svezia del 2011 (unico giocatore nell'era dei set all'11). Inoltre, nella finale contro la Germania, “il capitano” gioca un ruolo fondamentale, battendo Timo Boll e Dimitrij Ovtcharov, probabilmente i due migliori giocatori non cinesi al mondo. Dopodiché si aggiudica il China Open per la quinta volta, raggiungendo il record di Wang Liqin. Il primo incontro in un major contro il compagno rivale Zhang Jike arriva nella finale di World Cup a Düsseldorf del 2014. Nonostante la stagione positiva e i precedenti favorevoli, il match si conclude in favore del campione olimpico per 12-10 al settimo set. Questa sconfitta contribuì a far crescere le critiche nei confronti di Ma Long, colpevole di non rendere quando la sfida conta di più.

2015-2016 Il 2015 è però l'anno delle rivincite per Ma Long, che vince l'Open del Kuwait 4-1 su Xu Xin in finale e poi il German Open, prendendosi la rivincita su Zhang Jike in conclusione di un grande match che lo vedeva perdere 3 set a 1.

Ma la sua più grande vittoria arriva ai mondiali in Cina del 2015, dove non perde più di un set prima della finale, nella quale sconfigge per 4-2 il connazionale Fang Bo. Ma Long vince anche il China Open per la sesta volta (record), 4-1 contro Xu Xin. A settembre, guida la sua squadra, il Ningbo, alla vittoria della Chinese National League. Alcuni infortuni non gli permettono di partecipare agli Asian Championship 2015, ma si riprende per la World Cup in Halmstad in ottobre. Qui, tranne un set perso contro Omar Assar agli ottavi di finale, non concede nulla agli avversari, che riescono ad aggiudicarsi una media di 6 punti a set. Dopo la vittoria 4-0 su Fan Zhendong, Ma Long non partecipa agli ultimi due tornei del World Tour ma riesce comunque a qualificarsi come primo alle Grand Finals grazie alle sue precedenti vittorie. A Lisbona si conclude in maniere spettacolare l'anno perfetto di Ma Long, che alle Grand Finals sconfigge prima Zhang Jike per 4-2 in semifinale e poi Fan Zhendong in finale, vincendo 11-9 al settimo set dopo essere stato in svantaggio per 3-2 (8-6 al sesto set) e 6-2 nel set decisivo. Con questa vittoria Ma ottiene il record per numero di Grand Finals vinte (4), e si pone in pole position per i Giochi Olimpici di Rio 2016.

A gennaio 2016, continua il suo stato di grazia, con la vittoria del German Open, conquistato in finale contro Vladimir Samsonov, unico giocatore in grado di strappargli un set.

La vittoria ai Giochi di Rio nel singolare maschile lo ha proiettato nell'Olimpo del tennis tavolo, assieme ai 4 vincitori del “Grande Slam” (Olimpiadi, Campionati del mondo e Coppa del mondo), Waldner, Liu Guoliang, Kong Linghui e Zhang Jike. È il secondo giocatore dopo Zhang Jike ad essere il detentore di tutti e tre i titoli contemporaneamente e, a differenza di quest'ultimo, ha vinto ogni importante competizione possibile, dai major agli ITTF World Tour alle competizioni asiatiche e cinesi.

2017-2018 Ma ha iniziato il 2017 vincendo il Qatar Open a febbraio per il secondo anno consecutivo, sconfiggendo in finale Fan Zhendong per 4-1 e perdendo poi la finale dei Trials Marvellous 12 sempre contro Fan. Ai Campionati asiatici tenutisi a Wuxi ad aprile ha perso contro il coreano Jeong Sangeun 3-1 nei sedicesimi di singolare maschile, sorpresa del torneo.

Nonostante l'inizio del 2017 con alti e bassi, a Ma è stata data la possibilità di partecipare ai campionati del mondo che si sono tenuti a Düsseldorf da fine maggio a inizio giugno. Entrato come testa di serie numero 1, Ma ha superato i primi quattro turni senza troppi problemi, ad eccezione di una dura partita di sei set contro lo svedese Anton Kallberg, con cui non aveva mai giocato prima. Nei quarti di finale ha affrontato Timo Boll, che aveva giocato un ottimo torneo davanti al pubblico di casa. Ha quindi prenotato rapidamente il suo posto in finale spazzando il compagno di squadra Xu Xin, che stava facendo la sua seconda apparizione in una semifinale di singolare WTTC (è stato anche travolto da Zhang Jike nel 2013). La finale del singolare maschile del WTTC 2017 non ha deluso. Ma e Fan si sono affrontati ancora una volta in una competizione importante, avendo giocato almeno una volta in ogni major negli ultimi due anni tranne le Olimpiadi. La vittoria lo ha messo alla pari con Zhang Jike e Ma Lin per il maggior numero di titoli del Grande Slam (5) ed è diventato il primo uomo con 10 titoli major. Questo ha anche segnato il suo sesto titolo major consecutivo vinto. Dal 2015 aveva vinto tutte le principali competizioni a cui aveva partecipato.

A giugno, Ma ha vinto il Japan Open a Tokyo, battendo Xu (che lo aveva sconfitto lì l'anno precedente) in 6 partite e Fan in 5 sulla strada per il titolo. Questa è stata la prima volta che ha vinto in Giappone, di conseguenza ha vinto in tutte le principali tappe dell'ITTF World Tour (Kuwait, Germania, Cina, Qatar, Giappone e Corea).