Il Biotopo Taio è un'area naturale protetta del Trentino-Alto Adige istituita nel 1989. Occupa una superficie di 4,28 ha nella Provincia autonoma di Trento nella località omonima tra i comuni di Nomi e Volano.Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Elenco Ufficiale delle Aree Naturali Protette - 5º Aggiornamento 2003 .
Storia
Territorio Il Biotopo del Taio è situato sul fondovalle della Val d'Adige. È una palude che presenta vari ambienti quali acque quasi libere, canali, canneti e frammenti di boschi igrofili di ontano. La superficie è pari a 7,2 ettari, dei quali 3,67 a tutela integrale.
Comuni Il biotopo è compreso nel comune di Nomi.
Fauna La fauna al Biotopo del Taio è costituita da molte specie, specialmente lacustri. Per l'avifauna il Taio ha un'ubicazione strategica, in piena Val d'Adige, e costituisce per gli uccelli un punto di vitale importanza frequentato in ogni stagione. L'avifauna è piuttosto ricca e variegata, e comprende specie nidificanti e stanziali quali il tarabusino, la alzavola, l'airone cenerino, che conta varie garzaie nell'area, il germano reale, la gallinella d'acqua, la folaga, il martin pescatore, l'usignolo di fiume, lo stiaccino, il cuculo, il picchio rosso maggiore, il merlo dal collare, il cannareccione, la balia dal collare, la passera lagia, il migliarino di palude, lo zigolo giallo, il calandro, il pigliamosche, la nitticora e la cannaiola verdognola. I migratori più comuni sono la ballerina gialla, l'airone rosso, il piro piro piccolo, la marzaiola e la garzetta, avvistati qui a più riprese ogni anno nel periodo invernale. Vi è poi una torretta per l'osservazione adibita alla osservazione di questi uccelli con un'ampia visione panoramica, e davanti a essa delle piccole mangiatoie spesso rifornite sulle quali si nutrono varie specie di cincia, come la cincia mora, la cinciarella, la cincia dal ciuffo e la cincia alpestre. Tra i rapaci abitanti l'area vi sono il lodolaio eurasiatico, il gheppio, la poiana, la albanella reale, il nibbio reale, il barbagianni, la civetta e l'allocco. Per quanto riguarda i mammiferi vi sono la donnola, il vespertilio di Daubenton e il miniottero di Schreibers, con un paio di colonie individuate nel Biotopo, la arvicola rossastra, il toporagno, la volpe e il riccio, per citarne alcuni. Da riportare l'unica segnalazione, peraltro recente, di puzzola europea che fa riferimento all'osservazione di una giovane femmina nel Biotopo, presso un reliquato di un meandro in secca del fiume Adige. Si contano poi varie specie di coleotteri nell'area, insieme al comune ditisco, e alla libellula europea. L'erpetofauna conta abitanti delle sue acque come la rana dalmatina, il rospo comune, il rospo smeraldino, poi il ramarro, la natrice tassellata e biscia dal collare, strettamente legate entrambe agli acquitrini, fossati e alle pozze. Si riporta poi la segnalazione di un esemplare di colubro liscio (Coronella austriaca), l'unica finora in pianura della regione.
Flora
Il canneto del Taio è formato soprattutto dalla onnipresente cannuccia di palude, ma sono ben diffusi l'iris d'acqua e sulle sponde il salice. Attorno agli stagni è frequente l'ontano nero, che costituisce la quasi totalità del bosco del Biotopo, presenti poi anche giglio selvatico giallo, mughetto e in alcuni canali il pioppo bianco. Comuni lungo le sponde più basse il nocciolo, il biancospino e il caprifoglio che formano molte delle macchie arbustive e di boscaglia utili come riparo e luogo di riproduzione per le specie animali dell'area.
Punti di interesse Sono presenti un parcheggio, una torretta di osservazione, un sentiero e una piccola collinetta sulla quale si possono trovare dei tabelloni per le informazioni.
Note
Voci correlate Aree naturali protette del Trentino-Alto Adige Biotopo
Altri progetti
Collegamenti esterni
Taio Categoria:Siti di interesse comunitario della provincia di Trento Categoria:Volano (Italia) Categoria:Nomi (Italia)