Storicamente, negli Stati Uniti, carpetbagger era il soprannome che gli abitanti degli Stati del Sud davano agli abitanti del Nord che si trasferirono al Sud durante l'era della Ricostruzione, tra il 1865 e il 1877. I carpetbagger erano politicamente alleati con i freedmen (gli schiavi liberati) e gli scalawag (bianchi del Sud che appoggiavano la Ricostruzione) all'interno del Partito Repubblicano. Insieme furono al governo negli ex Stati confederati a più riprese tra il 1867 e il 1877.
Il termine carpetbagger deriva dal fatto che frequentemente i politici repubblicani del Nord che si spostavano a Sud arrivavano portando come bagaglio una carpet bag da viaggio (una borsa o valigia fatta di una stoffa simile a quella dei tappeti, spesso con decorazioni orientaleggianti, in voga all'epoca). La gente del Sud li considerava pronti a saccheggiare e depredare il loro paese sconfitto in guerraDavidson, Gienapp, Heyrman, Lytle, Stoff. Nation of Nations: A Concise Narrative of the American Republic. 3rd. New York: McGraw Hill, 2002. Nonostante il termine nel linguaggio comune sia tuttora usato alla stregua di un insulto, negli studi e nelle analisi storiche viene invece usato senza alcun intento denigratorio.
In tempi recenti negli Stati Uniti il termine è stato talvolta usato, in senso ironico, per riferirsi a politici che si candidano a cariche pubbliche in zone delle quali non sono originari o dove hanno vissuto per poco tempo. Nel Regno Unito il termine viene invece usato per riferirsi a persone che aderiscono ad associazioni e cooperative con l'intento di trasformarle in società a scopo di lucro e ottenere poi un guadagno personale.
Premesse I propositi di riforma A partire dal 1862, migliaia di abolizionisti del Nord e di altri riformatori si trasferirono in zone del Sud, dove la secessione degli Stati confederati era fallita. Giunsero molti insegnanti e religiosi in missione, alcuni dei quali finanziati da chiese del Nord. Molti di essi intendevano continuare la loro lotta in favore dell'uguaglianza razziale; spesso diventarono collaboratori del Freedmen's Bureau federale, che cominciò ad operare nel 1865 per aiutare gli schiavi liberati e i profughi bianchi. Il Bureau fondò scuole pubbliche in zone rurali del Sud dove non esistevano in precedenza. Altri cittadini del Nord che si trasferirono al Sud lavorarono alla costruzione di ferrovie dove tali infrastrutture mancavanoThe Scalawag in Alabama Politics. 1865–1881 by Sarah Woolfolk Wiggins. University of Alabama Press. 1991.Those Terrible Carpetbaggers by Richard Nelson Current. Oxford University Press. 1988..
Anche centinaia di donne bianche si trasferirono al Sud, molte per fare da insegnanti ai bambini afroamericani da poco liberiSelf-Taught: African American Education in Slavery and Freedom - Williams, Heather Andrea, University of North Carolina Press, 2006. Durante il periodo in cui le famiglie afroamericane erano state schiave, la maggior parte degli Stati del Sud avevano proibito che ai bambini venisse insegnato a leggere e a scrivere o che in genere frequentassero la scuola.
Tuttavia, anche se molte persone del Nord andarono a Sud con l'intento di riformare il paese dopo la guerra civile, non tutti erano spinti da simili propositiThose Terrible Carpetbaggers by Richard Nelson Current. Oxford University Press, 1988.
Motivazioni economiche Diversi carpetbagger erano uomini d'affari che acquistavano o affittavano piantagioni, diventando ricchi proprietari terrieri e assumendo gli ex-schiavi come lavoratori. Molti di essi erano ex soldati unionisti che volevano investire i propri risparmi in quella nuova promettente "frontiera", oppure civili attirati a Sud dai resoconti della stampa che parlavano delle "favolose somme che si possono fare al Sud coltivando il cotone". Gli investitori venivano accolti calorosamenteFoner 1988 pp 137, 194. Lo storico Eric Foner osserva che "oltre alla ricerca di un profitto, questa gente aveva anche uno spirito riformatore e si vedevano come agenti della riconciliazione tra gruppi e della 'rinascita economica' del Sud". Abituati a considerare la gente del Sud - sia bianchi che neri - come privi di spirito di iniziativa e di autodisciplina, credevano che solo "il capitale e l'energia del Nord" potessero portare "il dono di un'organizzazione del sistema del lavoro libera nella regione"Foner 1988 pp 137.
I carpetbagger erano prevalentemente persone istruite e provenienti dalla classe media. Alcuni erano stati avvocati, uomini d'affari, editori di giornali e avevano ricoperto posizioni di spicco nelle comunità del Nord. La maggioranza (tra cui cinquantadue dei sessanta che furono eletti al Congresso nel periodo della Ricostruzione) erano veterani dell'esercito dell'UnioneFoner 1988, pp. 294–295.
I carpetbagger neri più eminenti credevano allo stesso modo nei valori del capitale e del lavoro e pensavano che gli ex-schiavi meritassero più di una giusta possibilità nella gara della vitaFoner 1988, p. 289.
Molti repubblicani sia del Nord che del Sud condividevano l'obiettivo di una modernizzazione e uno sviluppo dell'economia e della società del Sud, che avrebbe sostituito l'inefficiente sistema delle piantagioni con ferrovie, industrie e un migliore sistema di coltivazione. Furono molto attivi nel sostegno alla scuola pubblica e fondarono numerosi college e università. I cittadini del Nord ebbero particolare successo nel prendere il controllo delle ferrovie del Sud, favoriti anche dai parlamenti locali. Nel 1870 persone originarie del Nord controllavano il 21% delle ferrovie del Sud (in chilometraggio); sempre dal Nord proveniva il 19% dei dirigenti. Nel 1890 controllavano l'88% delle ferrovie (in chilometraggio) e la percentuale di dirigenti provenienti dal Nord era salita al 47%Klein 1968, p. 269.
Interesse privato e intenti speculativi Tra i carpetbagger erano comunque presenti anche alcuni avventurieri che speravano di riuscire ad ottenere profitto dalla situazione usando metodi piuttosto discutibili.
Esempi di carpetbagger di spicco negli stati del Sud Mississippi Il generale unionista Adelbert Ames, originario del Massachusetts, fu nominato sovrintendente militare ed in seguito eletto governatore del Mississippi per il Partito Repubblicano durante la Ricostruzione. Ames tentò, senza riuscirvi, di assicurare l'eguaglianza di diritti ai neri che vivevano nello Stato. Le sue battaglie politiche con gli abitanti del Sud e gli afroamericani finirono per spaccare il suo stesso partitoGarner (1902); Harris (1979).
L'assemblea costituente multirazziale (soprannominata Black & Tan) del Mississippi del 1868 comprendeva 29 cittadini del Sud, 17 schiavi liberati e 24 non originari del Sud, quasi tutti veterani dell'esercito dell'Unione. Tra questi c'erano anche quattro uomini che avevano vissuto al Sud prima della guerra, due dei quali avevano prestato servizio nell'esercito confederato. Si distinguevano il generale Beroth B. Eggleston, originario di New York, che si era arruolato come soldato semplice in un reggimento dell'Ohio; il colonnello A. T. Morgan, del secondo reggimento volontari del Wisconsin; il generale W. S. Barry, ex comandante di un reggimento afroamericano del Kentucky, un generale e avvocato dell'Illinois laureatosi allo Knox College; il maggiore W. H. Gibbs, del 15º fanteria dell'Illinois; il giudice W. B. Cunningham, della Pennsylvania; il capitano E. J. Castello del 7º fanteria del Missouri. Tutte queste persone furono tra i fondatori del partito repubblicano del Mississippi ed ebbero un ruolo determinante nella conduzione politica dello Stato fino al 1875, ma quasi tutti finirono per lasciare il Mississippi tra il 1875 e il 1876 per le pressioni delle organizzazioni paramilitari dei Red Shirts e dei White Liners. Queste, descritte come il braccio armato del partito democratico operavano alla luce del sole per rovesciare il governo dei repubblicani, servendosi di violenze e arrivando all'omicidio per intimidire i repubblicani, allontanarli dalle loro cariche e soffocare il diritto di voto per gli ex-schiavi.George C. Rable, But There Was No Peace: The Role of Violence in the Politics of Reconstruction, Athens, GA: University of Georgia Press, 1984, p. 132Nicholas Lemann, Redemption: The Last Battle of the Civil War, New York: Farrar, Strauss & Giroux, paperback, 2007, pp. 80-87Garner, pp. 187–188.
Albert T. Morgan, lo sceriffo repubblicano di Yazoo, salì per un breve periodo all'attenzione delle cronache nazionali quando alcuni rivoltosi democratici bianchi presero con la forza il controllo del paese, costringendolo a fuggire.
Il 6 novembre 1875 Hiram Rhodes Revels, repubblicano del Mississippi e primo afroamericano ad essere eletto senatore degli Stati Uniti, scrisse una lettera al presidente degli Stati Uniti Ulysses S. Grant che fu poi spesso ristampata e citata. Revels attaccava Ames e quelli come lui venuti dal Nord per aver manipolato il voto dei neri per tornaconto personale e per aver volontariamente mantenuto vivo l'odio tra gruppi del tempo di guerra:
Carolina del Nord La corruzione era un'accusa usata dai democratici della Carolina del Nord verso i repubblicani, nota lo storico Paul Escott, "in quanto la sua esistenza era davvero evidente"Escott 160. Ad esempio, il generale Milton S. Littlefield, soprannominato il principe dei carpetbagger, si servì di voti comprati per "sostenere progetti ferroviari grandiosi e fraudolenti". Escott conclude che alcuni democratici erano coinvolti, ma i repubblicani "avevano le responsabilità maggiori per l'emissione di 28 milioni di dollari in titoli di Stato per le ferrovie e per la corruzione che ne derivò. La somma, enorme per l'epoca, attirò un grande interesse". Foner sostiene che Littlefield sborsò 200.000 dollari (in tangenti) per assicurarsi il sostegno economico dell'assemblea legislativa per le sue ferrovie e che sia i democratici sia i repubblicani furono complici della manovraFoner 1988 pp 387. I democratici della Carolina del Nord definirono i membri dell'assemblea di Stato "depravati farabutti, che prendono tangenti ogni giorno".
Gli sperperi e la corruzione fecero aumentare le tasse e i costi dell'amministrazione in uno Stato che aveva sempre preferito avere una spesa ridotta, in un contesto locale in cui la classe dei proprietari di piantagioni spingeva per avere basse tasse, e suppliva alla mancanza di fondi pubblici con denaro privato. Nessuno degli Stati della zona aveva un sistema di scuole pubbliche prima che li istituissero le assemblee legislative del periodo della Ricostruzione, e tutti avevano sistematicamente evitato di investire in infrastrutture come strade e ferrovie. Le piantagioni che si trovavano sulle rive dei fiumi potevano contare sul trasporto fluviale, ma le fattorie più piccole dell'entroterra avevano grossi problemi.
Escott afferma: "Alcune somme finanziarono cause davvero utili - ad esempio l'assemblea del 1869 approvò una legge per la scuola che diede il via alla riorganizzazione e all'espansione delle scuole pubbliche dello Stato - ma troppe finirono impiegate malamente o spese in maniera insensata" per aiutare il governo del partito repubblicano.
Albion W. Tourgée, originario dell'Ohio e amico del presidente degli Stati Uniti James A. Garfield, si trasferì in Carolina del Nord per fare l'avvocato e poi il giudice. Una volta sostenne che "Gesù Cristo era un carpetbagger". In seguito scrisse A Fool's Errand, un romanzo ampiamente autobiografico su un carpetbagger idealista perseguitato dal Ku Klux Klan in Carolina del Nord.
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